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Notizie > Scienza e Salute > 24 Maggio 2012

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“Come sta Trieste?”: sabato al Ridotto del Verdi la prima conferenza sulla salute della città

Comune di Trieste - logo

Trieste (TS) - “Come sta Trieste?”: all’insegna di questa “intrigante” domanda il Comune di Trieste organizzerà per questo sabato 26 maggio, nella Sala del Ridotto del Teatro Verdi, la 1^ Conferenza sulla Salute della città (Ambiente, abitudini di vita, prevenzione, realtà, prospettive), che si svolgerà con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Regione, alla presenza del Ministro Corrado Clini, e con la partecipazione di Provincia, ARPA, Azienda Sanitaria, Azienda Ospedaliera-Universitaria e Istituto Burlo Garofolo.

I motivi, le aspettative e il programma di questa innovativa iniziativa sono stati illustrati stamane in Municipio dall’Assessore comunale all’Ambiente Umberto Laureni, assieme alle “colleghe” Famulari e Grim per gli aspetti correlati di loro competenza, nonché dai rappresentanti degli altri Enti cittadini che aderiranno fattivamente alla Conferenza con il loro contributo di dati, esperienze e proposte: Stellio Vatta per l’ARPA, l’Assessore all’Ambiente della Provincia Vittorio Zollia, Fabio Samani dell’A.S.S., Francesco Cobello e Massimo Bovenzi dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria, Pierluigi Barbieri del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università.

Per l’Amministrazione Comunale – ha spiegato l’Assessore Laureni – “cercare di rispondere alla domanda “Come sta Trieste?” significa innanzitutto individuare e quantificare i fattori che incidono sulla salute della città. Significa cioè in primo luogo poter disporre delle conoscenze per intraprendere, nei limiti delle possibilità di un Ente Locale, le idonee azioni correttive, potendole basare su chiare priorità. Significa dotarsi di uno strumento operativo e di governo. Quindi, prima di tutto, conoscere come premessa per agire, per fare le scelte più giuste”.

Ma – ha osservato ancora Laureni - la conoscenza deve essere anche trasmessa alla città, bisogna far conoscere e saper comunicare. Bisogna rispondere alla gente che vuole sapere e si interroga, che esprime preoccupazioni, ad esempio sugli effetti dell’inquinamento industriale, e pone domande che non devono restare senza risposta. E non solo sull’aspetto forse più eclatante e appariscente dell’inquinamento industriale, ma anche su tanti altri problemi… “E in ogni caso – ha detto Laureni - comunicare e coinvolgere su quello che si sa e su quello che si intende fare è segno di buona politica, anche e soprattutto quando la risposta non è ancora né completa né soddisfacente. Bisogna, in tutte le situazioni, correre comunque il rischio, saper anche dire “non so” e accettare il confronto!”.

Ed è proprio sulla base di queste premesse, di piena apertura e trasparenza – ha sottolineato ancora l’Assessore comunale all’Ambiente – che il Comune di Trieste attua, per la prima volta, un’iniziativa del tutto aperta; aperta a tutti gli altri Enti competenti nel settore così come a tutti i cittadini e associazioni interessate, per iniziare a “porre sul tavolo”, in evidenza, e quindi ad affrontare e discutere assieme i diversi delicati temi dello “stato ambientale” del nostro territorio.

E difatti saranno molti gli argomenti che verranno toccati nella Conferenza: l’inquinamento, gli stili e la qualità della vita, la città con le sue problematiche, le nuove strategie per l’ambiente (sull’energia, il traffico, i rifiuti….): “Su tutti questi temi – ha detto ancora Laureni - il Comune di Trieste, che ha competenze primarie, intende avviare il suo percorso di approfondimento. Per tradurlo poi in un “decalogo” di iniziative sulle quali impegnarsi per risolvere i problemi, direttamente o in sintonia con le altre Amministrazioni competenti. Sono peraltro ben chiari i limiti e le difficoltà di questa iniziativa: infatti in molte delle questioni ambientali che sono vitali per Trieste il Comune è protagonista attivo ma non unico; e anche in sede di Conferenza, su talune questioni, potrà semplicemente ribadire il suo massimo impegno. E va peraltro anche detto – ha osservato ancora l’Assessore Laureni – che la Conferenza si inserisce oltretutto in un momento di crisi economica nella quale la “questione lavoro” rischia necessariamente di scavalcare altre tematiche, e di indurre magari a fare scelte senza tenere nel debito conto l’ambiente. Oggi tra la prospettiva di un lavoro (a prescindere…) e i danni ambientali che da quel lavoro potrebbero derivare è certo estremamente difficile scegliere con equilibrio”.
“Ma, in effetti – ha concluso l’Assessore - sono proprio queste difficoltà, questo contrapporsi, in molti casi aspro, di interessi collettivi a rendere fortemente e ancor più attuale e importante questo momento di confronto”.

Confronto che inizierà in mattinata e che, dopo gli indirizzi di saluto (ore 8.45), vedrà la “prima sessione” dei lavori concentrarsi proprio su una descrizione dell’ambiente cittadino e delle sue maggiori criticità (ore 9.30 – “Salute e Ambiente”) con l’intervento degli esperti dell’ARPA, della Provincia e dell’Azienda Sanitaria, ma anche con l’indicazione dei possibili “correttivi”, e ciò anche da parte dei nuovi Amministratori municipali della Giunta Cosolini. Nella “seconda sessione” pomeridiana (inizio ore 14.30) su “Salute e abitudini di vita”, l’attenzione sarà focalizzata sui problemi della pubblica salute, i fattori di rischio, la possibile prevenzione. Seguiranno un libero dibattito, la formulazione di un “decalogo” di proposte e una “sintesi finale” del Ministro Clini sui possibili sviluppi e miglioramenti ambientali attuabili nel nostro territorio.

Seguirà a settembre – è stato preannunciato oggi – una “seconda puntata” sul rapporto salute-città, più specificamente mirata agli aspetti sanitari e socio-assistenziali e della “promozione e protezione sociale” da parte delle pubbliche amministrazioni.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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