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Cultura > Arte > 02 Maggio 2012

Al via la sessione primaverile di "Artefatto – Motus Urbis”, rassegna dedicata all'arte giovanile

Artefatto 2011/2012 - "Motus Urbis"

Trieste (TS) - 55 giovani artisti di Trieste e della regione, ma anche di altre regioni e Paesi del mondo, tutti di età compresa tra i 17 e i 35 anni, parteciperanno alla sessione primaverile 2012 di “Artefatto – Motus Urbis” che si inaugurerà dopodomani, venerdì 4 maggio, in via Diaz, nella zona pedonale antistante il Museo Revoltella, con una serata “open air” che prenderà avvio alle ore 19 e che vedrà prodursi performances artistiche e musicali, di danza e di canto.
Da rilevare che nella serata inaugurale tutte le quattro sedi che ospiteranno le opere e gli incontri di “Artefatto – Motus Urbis 2012”, cioè la “Sala Scarpa” dello stesso Museo Revoltella, la Sala Comunale d’Arte di piazza dell’Unità, la “Sala Veruda” di Palazzo Costanzi e la “Sala Fittke” (queste ultime due entrambe in piazza Piccola, dietro il Municipio), resteranno aperte fino alle ore 24. Un ulteriore “punto d’incontro” e di promozione della manifestazione sarà realizzato anche in un gazebo sulle Rive, in concomitanza con la Bavisela 2012.

Questa nuova edizione di “Artefatto”, progetto incentrato sulle espressioni artistiche giovanili, che proprio in tal senso viene promosso e organizzato dall’Assessorato all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste e dai “Poli di Aggregazione Giovanile” dello stesso Comune, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con le Associazioni GAI (Circuito dei Giovani Artisti Italiani con 39 Amministrazioni pubbliche italiane aderenti) e BJCEM (Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée, con 73 Ministeri, Città, istituzioni e associazioni culturali aderenti, di 20 Paesi), è stata presentata stamane al “Revoltella” in una conferenza stampa cui hanno preso parte l’Assessore comunale all’Educazione Antonella Grim, la direttrice dei Civici Musei Maria Masau, la “collega” dei Servizi Educativi e Politiche Giovanili Maria Rosa Manià, il dirigente dei PAG Eugenio Bevitori, le curatrici del Progetto “Artefatto” Erica Costantini, Susan Petri e Elisa Perusin.
Tutti hanno sottolineato la “natura” di “Artefatto”, “non solo ‘una mostra d’arte’ – è stato spiegato - ma parecchio di più: un ampio percorso che vuole dare l’opportunità ai giovani partecipanti di collaborare attivamente con gli organizzatori nell’ideazione e nella realizzazione stessa del progetto, tramite occasioni di incontro e confronto, stages e laboratori paralleli all’evento espositivo.”

La realizzazione di una mostra collettiva - accolta negli spazi espositivi più importanti della città – è, in effetti, l’apice finale, la “conclusione in bellezza” di un’iniziativa che prende forma e si articola già ben prima, in più tappe e aspetti. Di più, questa VII edizione in particolare, “dedicata” al “Motus Urbis” - il “movimento delle città” verso forme di collaborazioni, relazioni e scambi con realtà vicine e lontane, ma anche “luogo” e centro di promozione per il “movimento degli artisti” -, si è addirittura “scomposta” e suddivisa in due fasi distribuite su di un biennio: già nell’autunno 2011, infatti, una prima fase di “Artefatto – Motus Urbis”, al Teatro Miela e alla Stazione Rogers, era stata “riservata” ai giovani artisti del solo Friuli Venezia Giulia; ora l’iniziativa si “apre” ulteriormente e diventa una “collettiva nazionale e internazionale” essendo stato ampliato il bando di selezione ai giovani creativi di qualunque nazionalità.

E proprio in tal senso l’Assessore comunale all’Educazione Antonella Grim ha “salutato” la realizzazione anche di questa “seconda puntata” della manifestazione “ancor più significativa – ha detto – nella misura in cui ancor più allarga i contatti e gli scambi d’esperienze tra i nostri giovani e quelli di altre regioni e Paesi. E questo è nel “dna” di questa Amministrazione che “sente” come proprio obiettivo il sostegno alla giovane arte contemporanea e la crescita, in ogni settore e a ogni livello, delle relazioni internazionali con cui Trieste è sorta e di cui oggi più che mai ha vitale bisogno”.

Dal canto suo, la direttrice dei Civici Musei Maria Masau ha voluto sottolineare l’alta qualità dei contenuti artistici espressi dai giovani partecipanti ad “Artefatto”, “ben che meritevoli – ha detto – delle sedi d’arte cittadine più prestigiose, come il “Revoltella” e le altre Sale d’Arte comunali. Ma anche la loro capacità di organizzazione e presentazione dell’evento – ha osservato ancora la Masau – ci parlano dell’autentica professionalità di questi giovani, e fanno ben sperare per il futuro della manifestazione e dell’arte “tout court”!.”
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla direttrice dei Servizi Educativi comunali Maria Rosa Manià “per i tanti progressi fatti dai primi pionieristici inizi di “Artefatto”, ormai quasi dieci anni fa, con partecipanti poco più di dieci ragazzi di Trieste, ai quasi sessanta giovani di tanti Paesi, dell’edizione odierna”.

Edizione che si avvale anche delle collaborazioni di prestigiosi “centri” d’arte della nostra città come Trieste Contemporanea, Comunicarte, Gruppo 78, Etrarte, LipanjePuntin Arte Contemporanea, oltre che del Conservatorio “Giuseppe Tartini”, dell’Opera Villaggio del Fanciullo, del Centro “Europe Direct” del Comune di Trieste; consentendo così anche lo svolgimento di alcuni importanti “appuntamenti collaterali” quali il workshop “Prospettive dell’arte giovanile: mobilità, visibilità, e mercato”, sabato 5 al pomeriggio, e lo spazio speciale dedicato ai bambini “Motus Urbis Kids” con video-animazioni oltre che con documentazioni su un progetto curato dai Poli di Aggregazione Giovanile che ha coinvolto i Ricreatori Comunali e che ora si offre a tutti i visitatori più giovani (presentazione mercoledì 16, ore 10.30), entrambi al “Revoltella”.

Per ulteriori informazioni:
Poli di Aggregazione Giovanile, Piazza della Cattedrale 4/a, 34121 Trieste, tel. [+39] 040- 3485818, cell. [+39] 345-5398747
posta: questions@artefatto.info, www.artefatto.info
Comune di Trieste: www.retecivica.trieste.it)


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste


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Programma completo

INAUGURAZIONE
Venerdì 4 maggio, ore 19, Civico Museo Revoltella, via Diaz 27
Trashing sound, audio-installazione per cassonetto di Marco Cecotto
Handle with Care, performance di Marco Ciligot
Sette donne e un uccellino, improvvisazione di testi, danza e canto ideata e coordinata da María Sánchez Puyade con Irene Brigitte, Lisa Deiuri, Sanja Nastasic, Maya Sundukova, Irene Pahor, con Bojana Nikodijevic (costumista)
Ombre, perfomance di danza verticale con Stefano Pribaz e Valentina Marino - Liberi Di Physical Theatre

Saluti delle autorità

Wildflowers, Ensemble jazz del Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, a cura di Giovanni Maier, con Francesco Ivone tromba, Aurelio Tarallo chitarra, Cristiano Devitor chitarra, Zoran Majstorovic chitarra, Pietro Spanghero basso, Federico Chiarion batteria.

Per l'occasione tutte le sedi espositive resteranno aperte fino alle ore 24.

SEDI ESPOSITIVE
Civico Museo Revoltella, via Diaz 27
Sala Comunale d’Arte, Piazza dell’Unità 4
Sala Veruda di Palazzo Costanzi, Piazza Piccola 3
Sala Fittke, Piazza Piccola 2

DATE E ORARI
La mostra sarà visitabile dal 5 al 27 maggio, con orario 10-19 al Museo Revoltella tranne il martedì; tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 nelle altre tre sedi.

APPUNTAMENTI

Workshop “Prospettive di sviluppo dell’arte giovanile: mobilità, visibilità, mercato”
Sabato 5 maggio al Civico Museo Revoltella
15.00-17.00 > presentazione portfoli - gli artisti incontrano gli esperti*
17.30-19.00 > dialoghi e riflessioni - artisti, ospiti, istituzioni a confronto
Partecipano: Antonella Grim (Assessore comunale all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca), Giuliana Carbi (Trieste Contemporanea), Lorenzo Michelli (Comunicarte), Maria Campitelli (Gruppo 78), Elena Tammaro (Etrarte), Stefania Maurigh (operatrice culturale). Moderatore Fabio Omero (Assessore comunale allo Sviluppo Economico e Fondi Comunitari, Turismo, Aziende Municipalizzate e Controllate).

Incontro “Motus Urbis Kids: un progetto nato per crescere”
Mercoledì 16 maggio all’Auditorium del Civico Museo Revoltella, ore 10.30-12.30, presentazione del percorso dedicato ai più piccoli con Antonella Brecel (P.O. Ricreatori e Poli di Aggregazione Giovanile), Massimo Tierno (direttore Centro di Formazione Opera Villaggio del Fanciullo), Susan Petri e Elisa Perusin (referenti del progetto “Artefatto”), Blooperslab e Antonio della Marina (curatori delle video-installazioni).

Su prenotazione vengono effettuate visite e laboratori rivolte a ricreatori e scuole contattando “Artefatto” al 345-5398747.

“Appuntamento in Galleria”
Martedì 22 Maggio alla Galleria Lipanjepuntin Arte Contemporanea
15.00 - 19.00 > presentazione portfoli - gli artisti incontrano gli esperti*
A cura di Marco Puntin (LipanjePuntin Arte Contemporanea), presso la sede di via Diaz, 4
* Gli incontri sono destinati agli artisti di Artefatto che possono presentare un portfolio sul loro lavoro artistico contattando Artefatto al 345-5398747.

Collaborazioni
GAI
L'Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani è un organismo che raccoglie ad oggi 39 Amministrazioni pubbliche tra Comuni capoluoghi di provincia, Province e Regioni, allo scopo di sostenere le nuove generazioni artistiche tramite iniziative di promozione, produzione, mobilità internazionale e ricerca. Attraverso una rete capillare di uffici e strutture presenti in tutte le regioni italiane, il GAI opera per documentare attività, offrire servizi informativi, organizzare iniziative di formazione e occasioni di visibilità, in rapporto con il mercato, a favore dei giovani che operano con obiettivi professionali nel campo dell’innovazione, delle arti visive, del design, del teatro, della danza, della musica, del cinema e video, della scrittura. www.giovaniartisti.it

BJCEM
L'Association Internationale pour la Biennale des Jeunes Créateurs d'Europe et de la Méditerranée è nata per rinforzare il lavoro e le relazioni tra i Ministeri, le Città le Istituzioni e le Associazioni Culturali del Mediterraneo: ad oggi l'Associazione riunisce 73 membri di 20 paesi, e resta aperta all'adesione di altre associazioni locali e nazionali dell'Europa e dell'area mediterranea. L'obiettivo principale della BJCEM è di promuovere i giovani artisti: lo scopo specifico dell'associazione è di «dinamizzare la loro produzione culturale ed espressiva, e di rendere più accessibile l'accesso al circuito internazionale attraverso la creazione d'incontri, di scambi, di riflessioni e di formazione sulla realtà dell'arte contemporanea». La BJCEM è un grande network che permette la promozione degli scambi culturali attraverso frontiere politiche e geografiche: la Biennale propone un concetto di Europa e di Mediterraneo disposte ad unificare i paesi incoraggiando gli scambi ed il lavoro in comune. www.bjcem.org

Con la partecipazione di:
Blooperslab Giovani Produzioni Video, Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, Centro di Formazione Opera Villaggio del Fanciullo, Trieste Contemporanea, Etrarte, Gruppo 78, Galleria LipanjePuntin, Europe Direct Trieste, Bavisela.

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