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Notizie > AttualitĂ  > 29 Marzo 2012

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Ricevute in Municipio cinque studentesse tirocinanti austriache della Scuola Pedagogica di Linz

Un momento dell'incontro (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Cinque studentesse tirocinanti austriache della Scuola Pedagogica di Linz sono state ricevute oggi in Municipio dal Vicesindaco Fabiana Martini e dall’assessore all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim con le coordinatrici pedagogiche Manuela Vascotto ed Istria Giani e le docenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste Daniela Cellie ed Eugenia Di Barbora.

Il Comune di Trieste, Area Educazione, Università e Ricerca, nell'ambito della collaborazione con Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Trieste, ha accolto le cinque studentesse e la loro tutor Manuela Bachkoenig per un periodo di tirocinio di tre settimane nelle strutture educative dell'infanzia statali e comunali: il Polo d’Infanzia Tre Casette, Capriola e Colibrì, la scuola internazionale di Villa Geiringer, la scuola d’Infanzia Filzi Grego e il Ricreatorio Pitteri.

L'obiettivo del tirocinio, che è di far conoscere l'offerta formativa presente nel nostro territorio, prediligendo la fascia d'età dai 3 ai 6 anni, è stato rimarcato dal Vicesindaco Martini: “Crediamo molto in questa tipologia di scambi e confronti culturali, visti anche gli ottimi legami tra i nostri due Paesi, che sono importanti per aiutare a crescere le nuove generazioni di cittadini europei, anche al di là della provenienza. In quest’ottica ci siamo recati a Lubiana, Vienna e Graz proprio per constatare di persona diverse realtà”.

L’assessore Grim ha quindi parlato del ‘ruolo fondamentale dei tirocini indispensabili per i futuri educatori’, auspicando ancora nuovi incontri quantomai produttivi per il futuro professionale dei giovani”.

Le studentesse austriache hanno quindi testimoniato sulla bella esperienza vissuta in queste settimane a Trieste, che ha messo in luce la differenza delle metodologie educative italiane rispetto a quelle del loro Paese, tra cui è emersa la capacità positiva da parte delle scuole triestine di interagire ed educare i bambini attraverso il gioco.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste





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