Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 25 Marzo 2012

Bookmark and Share

Antonio Cianciullo presenta a Casa Zanussi il nuovo libro "Dark economy: la mafia dei veleni"

Antonio Cianciullo

Pordenone (PN) - Quando i riflettori del consumo si spengono e gli spettatori si distraggono, entra in scena la dark economy, la mafia dei veleni, zeppa di nomi, numeri, rotte dei traffici: un’intricata ragnatela delle complicità, un virus che si diffonde, ma per il quale esiste probabilmente un antidoto. Ne parlerà a Pordenone, venerdì 30 marzo (ore 17.30), nella sede di Casa Zanussi, il giornalista e saggista Antonio Cianciullo, inviato de la Repubblica, autore del libro “Dark economy: la mafia dei veleni”, edito Einaudi, uscito in queste settimane. La conversazione conclude il ciclo di cultura economica 2012 promosso dall’Irse, e sarà condotta dal giornalista Stefano Polzot.

Partecipazione aperta (info: www.centroculturapordenone.it/irse - irse@centroculturapordenone.it – tel. 0434 365326).

Mentre città virtuose, come Pordenone, si impegnano per la raccolta differenziata, non cala il traffico illegale di rifiuti su scala globale, proprio a partire dal Nordest Italia: Antonio Cianciullo, che da oltre trent’anni segue i temi ambientali, a Pordenone affronterà un delicato confronto intorno a questi temi. Il suo libro “Dark economy”, scritto con il responsabile di Legambiente Enrico Fontana, punta i riflettori su “… quel settore dell’economia che fattura ogni anno miliardi di euro con i traffici illegali di rifiuti su scala globale. Siamo di fronte all’altra faccia dello specchio, il lato oscuro della produzione. Medicine scadute, vecchi computer, auto da rottamare, lampadine, vestiti, pneumatici: tutti gli oggetti che ci circondano hanno un doppio destino. Possono diventare risorse da recuperare, alimentando l’industria del riciclo, o un’arma in mano alla criminalità che si arricchisce trasformandoli in una poltiglia infettante carica di metalli pesanti e batteri, diossine e amianto. Ogni giorno, sotto gli occhi di tutti, dark economy e green economy si danno battaglia”.

Dalle terre di Gomorra alle contrade del Guangdong, dai boss dei casalesi alle broker cinesi in minigonna: c'è un filo nero che collega clan, imprese troppo disinvolte, politici collusi, apparati statali deviati, funzionari pubblici corrotti. E se finora, in ampie zone del paese, era prevalsa la rassegnazione al disastro ambientale e sanitario, oggi sta nascendo un'inedita alleanza tra cittadini, associazioni, imprese pulite, istituzioni impegnate nella battaglia contro l'ecomafia.

Antonio Cianciullo ha partecipato ai principali appuntamenti internazionali: dall'Earth Summit di Rio de Janeiro del 1992 ai vertici sul cambiamento climatico. Tra i suoi libri ricordiamo: Atti contro natura, (Feltrinelli 1992), Ecomafia, con Enrico Fontana, (Editori Riuniti, 1995), Il grande caldo (Ponte delle Grazie, 2004), Soft economy, con Ermete Realacci, Rizzoli 2005), La corsa della green economy, con Gianni Silvestrini, (Edizioni Ambiente 2009).

Leggi le Ultime Notizie >>>