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Cultura > Film > 15 Marzo 2012

Venerdì 16 marzo arriva nelle sale di Cinemazero "Magnifica presenza" di Ferzan Ozpetek

"Magnifica presenza" - Ferzan Ozpetek con Elio Germano

Pordenone (PN) - Esce il 16 marzo sul grande schermo e a Cinemazero il nuovo atteso film di Ferzan Ozpetek, Magnifica Presenza, con un cast di primo ordine: Elio Germano, Margherita Buy, Vittoria Puccini, Alessandro Roja, Beppe Fiorello e Anna Proclemer. È un film che sovrappone suggestioni e temi differenti: la vicenda del protagonista, il rapporto tra realtà e finzione, le persecuzioni del fascismo, l’omosessualità, ma soprattutto c’è Elio Germano. Come spiega lo stesso Ozpetek "La Magnifica presenza è lui, Elio Germano, sia per me, sia per i fantasmi che popolano la storia. Lui è straordinario: guardate la scena in cui si sveglia dal sonno, si è preparato per due minuti, sembra davvero che sia reduce da otto ore di sonno. Come fa un autore a non innamorarsi di un interprete così?". Secondo l’attore invece "La cosa più bella di questa storia è la rivendicazione, l'orgoglio della debolezza, della sensibilità. Degli aspetti più fragili di noi, che di solito calpestiamo".

Il cineasta turco, ormai naturalizzato italiano, ha nel tempo modificato il suo stile cinematografico, archiviando la tragicità della vita in favore di una maggiore comicità, anche se dal retrogusto amaro. La pellicola – che dovrebbe rappresentare l’Italia al prossimo Festival di Cannes che avrà come presidente di giuria Nanni Moretti e dove nel 2010 Elio Germano ha conquistato il premio come Miglior attore, dedicandolo all’Italia e agli italiani – si ispira ad un aneddoto legato ad un amico del regista, che sosteneva di avere avuto delle apparizioni in casa e racconta la storia di Pietro, un giovane pasticcere siciliano arrivato a Roma con il sogno di diventare attore. Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. È un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena. Stanco di dividere l’appartamento con la cugina, Pietro trova una casa tutta per sé: un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare, in cui Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero.
La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. È chiaro che l’appartamento è occupato da ospiti misteriosi, spiriti eccentrici, elegantissimi, perfettamente truccati. Dopo i primi tentativi di sbarazzarsi di queste ingombranti presenze, poco a poco lo spavento iniziale lascia il posto alla curiosità, alla seduzione reciproca, ad emozioni comuni che creano un legame profondo tra i coinquilini forzati. Con loro Pietro condivide desideri e segreti, crede in loro e loro credono in lui come nessun altro fuori da quella casa.

“È il mio film più difficile, perchè mescolo paura, divertimento e dramma” spiega il regista Ferzan Ozpetek. E aggiunge a proposito di Elio Germano: “Amo la sua innocenza contadina e il talento, è la prima volta che ci lavoro, è entrato nella mia vita come quando d'improvviso senti l'aria nuova della primavera e ti metti in maglietta”.


"Magnifica presenza", sala grande: venerdì 16 marzo, ore 19.45 - 22.00; sabato 17 marzo, ore 17.30 - 19.45 - 22.00; domenica 18 marzo, ore 15.15 - 17.30 - 19.45 - 22.00.


INFO/FONTE: Cinemazero / Ufficio Stampa

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