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Cultura > Film > 15 Marzo 2012

Cinemazero: i film in programmazione dal 16 al 22 marzo

"Magnifica presenza" di Ferzan Ozpetek (locandina)

Pordenone (PN) - La programmazione nelle sale di Cinemazero dal 16 al 22 marzo 2012.

Venerdì 16 marzo 2012
Sala Grande; ore 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 16.45; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu
Sala Totò; ore 19.00 - 21.15; A SIMPLE LIFE di Ann Hui.

Sabato 17 marzo 2012
Sala Grande; ore 17.30 - 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 16.45; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu
Sala Totò; ore 19.00 - 21.15; A SIMPLE LIFE di Ann Hui
Zancanaro-Sacile; ore 19.00 - 21.30; MISSION IMPOSSIBLE - PROTOCOLLO FANTASMA di Brad Bird.

Domenica 18 marzo 2012
Sala Grande; ore 15.15 - 17.30 - 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 15.00 - 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 14.30 - 16.45 - 19.00; A SIMPLE LIFE di Ann Hui
Sala Totò; ore 21.15; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu
Zancanaro-Sacile; ore 19.00 - 21.30; MISSION IMPOSSIBLE - PROTOCOLLO FANTASMA di Brad Bird.

Lunedì 19 marzo 2012
Sala Grande; ore 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 16.45; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu
Sala Totò; ore 19.00 - 21.15; A SIMPLE LIFE di Ann Hui

Martedì 20 marzo 2012
Sala Grande; ore 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 16.45 - 19.00; A SIMPLE LIFE di Ann Hui
Sala Totò; ore 21.15; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu.

Mercoledì 21 marzo 2012
Sala Grande; ore 19.45 - 22.00; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 16.30; LA SORGENTE DELL'AMORE di Radu Mihaileanu
Sala Totò; ore 18.45; A SIMPLE LIFE di Ann Hui
Sala Totò; ore 21.00; MARE CHIUSO di Andrea Segre INCONTRO CON IL REGISTA: Anteprima Le Voci dell'Inchiesta
Zancanaro-Sacile; ore 21.00; BAR SPORT di Massimo Martelli.

Giovedì 22 marzo 2012
Sala Grande; ore 20.45; THE DARK SIDE OF THE SUN di Carlo Shalom Hintermann. Ingresso libero, INCONTRO CON IL REGISTA: Anteprima Le Voci dell'Inchiesta
Sala Pasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; MAGNIFICA PRESENZA di Ferzan Ozpetek
Sala Totò; ore 16.45 - 19.00; QUASI AMICI di Eric Toledano e Olivier Nakache
Sala Totò; ore 21.15; A SIMPLE LIFE di Ann Hui.


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"Magnifica presenza" di Ferzan Ozpetek
Il film racconta la storia di Pietro (Elio Germano), un giovane pasticcere siciliano arrivato a Roma con il sogno di diventare attore. Tra un provino e l’altro sbarca il lunario sfornando cornetti tutte le notti. È un ragazzo timido, solitario e l’unica confusionaria compagnia è quella della cugina Maria, apprendista avvocato dalla vita sentimentale troppo piena. Stanco di dividere l’appartamento con la cugina, Pietro trova una casa tutta per sé: un appartamento d’epoca, dotato di un fascino molto particolare, in cui Pietro non vede l’ora di cominciare la sua nuova esistenza da uomo libero. La felicità dura solo pochi giorni: presto cominciano ad apparire particolari inquietanti. È chiaro che l’appartamento è occupato da ospiti misteriosi, spiriti eccentrici, elegantissimi, perfettamente truccati (Paola Minaccioni, Beppe Fiorello, Margherita Buy, Vittoria Puccini).

"La sorgente dell'amore" di Radu Mihaileanu
Radu Mihailehanu affronta il tema dei rapporti uomo/donna ammantandolo con l'ottica del racconto di fantasia e partendo da uno spunto da commedia classica dell'antica Grecia: lo sciopero del sesso. Forte il senso dello spettacolo contro tutti gli integralismi.
Le sue donne non sono contro gli uomini in quanto tali ma combattono il loro essersi ridotti, per machismo, per vittimismo o per pigrizia mentale allo stereotipo negativo del maschio mediterraneo. La figura di Leila (che trova nell'anziana madre di un Imam tanto giovane quanto integralista una convinta e brillante alleata) emerge. È colei che viene da fuori, colei che la suocera contrasta perché ha il coraggio di gesti che la madre di suo marito non ha mai avuto il coraggio di compiere. È un piccolo mondo quello che Mihaileanu ci racconta. Ma il suo cinema, che non punta al capolavoro quanto piuttosto a un solido rapporto con il pubblico, trova in sé la forza dell'apologo discreto che ricorda a tutti (non solo ai musulmani) che le Scritture predicano qualcosa di ben diverso dalla sottomissione della donna. Predicano l'amore e il rispetto reciproci.

"A Simple Life" di Ann Hui
Tra l'anziana amah (domestica) Ah Tao e il suo padrone, l'attore cinematografico Roger, si instaura un rapporto che assomiglia a quello tra una madre e il proprio figlio, destinato a intensificarsi durante la degenza in ospedale di Ah Tao. La storia di Ah Tao è quella esemplare della vita di una persona semplice, una donna costretta dagli eventi a trascorrere sin dall'infanzia una vita al servizio degli altri, ma che a questa condizione ha saputo infondere dignità e passione; una donna, a prescindere dallo status, speciale e unica, proprio come il fiocco di neve del vetusto stereotipo. Quello che arriva al pubblico in una sorta di empatia che supera lo schermo e cresce man mano che Roger e Ah Tao capiscono di rappresentare la famiglia nella sua totalità l'uno per l'altro. Diversi i cameo di celebrità del cinema di Hong Kong, tra cui un sorprendente Tsui Hark, che – con Andy Lau e Sammo Hung – riforma, in una breve parentesi di cinema nel cinema. Una lezione di compostezza e raffinata gestione dei sentimenti da un'instancabile osservatrice della vita umana.

"Quasi amici" di Eric Toledano e Olivier Nakache
Philippe è rimasto paralizzato dal mento in giù dopo un volo in parapendio; Driss ha risposto, senza speranze, a un annuncio per un “assistente invalido”. Ma nel palazzo di Philippe (dove ruba subito un prezioso “Uovo Fabergé”) Driss si presenta solo per far registrare un “no” sulla scheda dell’ufficio di collocamento e potere così continuare a ricevere il sussidio di disoccupazione. Naturalmente verrà assunto e inizieranno le avventure di due esseri umani molto diversi fra loro. Avventure più o meno esilaranti (l’umore è “british-style, assurdo e sottile” sottolinea il quotidiano inglese The Guardian in un articolo sul “fenomeno Intouchables”), sempre con buoni sentimenti.

"Mission Impossible" di Brad Bird
Implicati loro malgrado in un gravissimo attentato terroristico al Cremlino l'agente Ethan Hunt e i suoi collaboratori sono messi al bando dal governo americano. Il Presidente lancia l'operazione "Protocollo Fantasma". Hunt e i suoi ufficialmente non agiscono più per conto degli Usa ma tocca a loro, senza alcuna copertura, cercare di fermare chi sta cercando di scatenare una guerra nucleare contando sulla mai sopita diffidenza tra russi e yankee. È ora il turno di Brad Bird alla regia che, lasciati i supereroi in cerca di tranquillità de Gli Incredibili e i fornelli di Ratatouille, affronta attori in carne ed ossa che agiscono però in una dimensione in cui gli spettatori debbono essere disponibili a sospendere la famosa incredulità o disporsi a fare altre scelte.


"Anteprima Le Voci dell'Inchiesta"
Le Voci dell'Inchiesta VI - Le voci dell'Inchiesta è una manifestazione dall’originale impianto multimediale, ideata per favorire un confronto del pubblico e degli operatori con lo “strumento” dell’inchiesta, per sua natura giornalistico, ma al tempo stesso prezioso mezzo di espressione artistica per autori e cineasti, sempre più attuale e necessario per analizzare la complessità crescente della realtà. Il palinsesto è articolato in proiezioni, incontri, letture, dibattiti, organizzati e suddivisi per temi e forme d’inchiesta, distribuiti nelle tre sale di Cinemazero.

"Mare chiuso" di Andrea Segre e Stefano Liberti
Documentario sui respingimenti di centinaia di migranti africani di cui sono state raccolte le storie. Nel documentario sono loro a raccontare in prima persona cosa vuol dire essere respinti e a descrivere esattamente cosa è accaduto su quelle navi. Sono quelle testimonianze dirette che ancora mancavano e che mettono in luce le violenze e le violazioni commesse dall'Italia ai danni di persone indifese, innocenti e in cerca di protezione. Una strategia politica che ha purtroppo goduto di un grande consenso nell'opinione pubblica italiana, ma per le quali l'Italia è stata recentemente condannata dalla Corte Europea per i Diritti Umani in seguito ad un processo storico il cui svolgimento fa da cornice alle storie narrate nel documentario.

"The dark side of the sun" di Carlo Shalom Hintermann
Il particolare documentario alterna l'uso dell'animazione, ideata dagli stessi bambini per dare vita ai loro sogni, alle riprese girate senza luci che emettessero raggi UV create appositamente e descrive la vita a Camp Sundown, dove vivono i "bambini XP" affetti cioè da Xeroderma Pigmentosum, rara malattia che gli impedisce di esporsi ai raggi solari e gli impone di vivere, giocare e creare nella notte. Ne risulta una solida inchiesta sulla vita di questi bambini in fuga dalla luce e un film delicato e commovente che mostra una straordinaria serenità. Per la realizzazione del progetto sono stati sviluppati dei sistemi luminosi a LED con zero emissioni di raggi UV, realizzate luci per le riprese e giochi luminosi con i quali i bambini potessero interagire e che sono stati donati alla XP Society.

Per informazioni:
Cinemazero - Uffici tel. 0434520404 (piazza della Motta, Pordenone)
Cinemazero - Sale tel. 0434520527 (piazza Maestri del Lavoro, Pordenone)

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