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Notizie > Attualità > 27 Aprile 2007

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Parte da Trieste la retrospettiva mondiale “Alida Valli: una, nessuna, centomila”

Alida Valli

Trieste (Firenze - Pola - Roma) (TS) - “Alida Valli: una, nessuna, centomila”, rassegna curata dalla scrittrice e giornalista Annamaria Mori - in collaborazione con Alpe Adria Cinema di Trieste e Laboratorio Immagine Donna di Firenze - è di fatto la prima retrospettiva mondiale dedicata a una delle attrici italiane che meglio ci ha rappresentato nel mondo: Alida Valli, nata a Pola, in Istria, arrivata a Hollywood, per poi ritornare in Italia.
La manifestazione - che si articolerà tra Trieste, Firenze, Pola, Roma e farà tappa presso alcuni istituti italiani di cultura, in Europa e negli Stati Uniti – prenderà il via proprio a Trieste giovedì 3 maggio, per proseguire fino a martedì 8, al Cinema Ariston, dove saranno presentate 15 pellicole: un ampio excursus nella lunga carriera dell’artista, in un arco di tempo che dagli esordi prosegue fino ai lavori più recenti.
Si tratta dei film più rappresentativi e meglio conservati tra quelli interpretati dall’attrice, da “Mille lire al mese” (Italia, 1939) di Max Neufeld a “Piccolo Mondo antico” (Italia, 1941) e “Eugenia Grandet” (Italia 1946) del grande Mario Soldati, ai successi internazionali come “Il caso Paradine” (Usa, 1947) di Alfred Hitchcock, “Il terzo uomo” (Gb, Usa, 1949) di Carol Reed, a “I miracoli non si ripetono” (Francia, Italia 1951) di Yves Allegret, fino al capolavoro “Senso” (Italia, 1954) di Luchino Visconti.
Ma la rassegna non si limiterà a riproporre queste preziose pellicole sul grande schermo, è stato infatti operato un delicato lavoro di rigenerazione e ristampa di alcuni film che richiedevano un intervento di restauro per poter essere proiettati (eseguito con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e di Telecom - Progetto Italia). A Trieste saranno quindi presentate le nuove copie di “La vita ricomincia” di Mario Mattoli (Italia, 1945), “Noi vivi - Addio Kira” (Italia, 1942) di Goffredo Alessandrini.
Già nel mese di gennaio al Trieste Film Festival, inoltre, fu presentata come anteprima della rassegna la prima pellicola ristampata per il progetto, che sarà riproposta al pubblico anche in questa occasione. Si tratta de “Il grido” di Michelangelo Antonioni, un film del 1957 nel quale Alida Valli gioca il ruolo della protagonista accanto a Steve Cochran. Il film viene tre anni dopo “Senso” e quattro anni prima della grandissima interpretazione dell’attrice ne “Une aussi longue absence / L’inverno ti farà tornare” di Henri Colpi (Francia, Italia 1961), Palma d’oro a Cannes e ulteriore punta di diamante della rassegna triestina.
Ad inaugurare la rassegna a Trieste giovedì 3 maggio sarà presente, accanto ad Annamaria Mori, il regista Giuseppe Bertolucci, che insieme al fratello Bernardo aveva individuato in Alida Valli una delle proprie “icone”, valorizzando l’attrice proprio sul finire della carriera. Di Giuseppe Bertolucci la rassegna presenterà “Segreti segreti”, del 1984, mentre “La strategia del ragno” è il film firmato nel 1972 da Bernardo Bertolucci.
Il programma completo della rassegna verrà presentato alla stampa e al pubblico interessato mercoledì 2 maggio alle ore 12 presso l’Hotel Duchi d’Aosta. Parteciperanno all’incontro Anna Maria Mori, Annamaria Percavassi e Roberto Antonaz, assessore regionale alla Cultura

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