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Notizie > Attualità > 23 Febbraio 2012

L'Amministrazione comunale saluta i ragazzi stranieri dell'Erasmus e i volontari del progetto "Tram"

Un momento dell'incontro (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Oggi, nella Sala del Consiglio Comunale, il Vicesindaco Fabiana Martini, con l’Assessore all’Educazione, Università e Ricerca Antonella Grim e il Presidente del Consiglio Comunale Iztoc Furlanic, hanno accolto per un saluto da parte dell’Amministrazione Comunale una cinquantina di studenti stranieri giunti all’Università di Trieste - sia con il programma comunitario Erasmus che attraverso altre convenzioni con paesi extra-europei - e che si accingono ad iniziare il secondo semestre di questo anno accademico. Erano anche presenti gli assessori comunali Umberto Laureni ed Elena Marchigiani, la dirigente del Servizio Comunicazione Maila Zarattini, per l’Ateneo triestino la professoressa Lorenza Rega, collaboratore del Rettore per l’Area Studenti e Formazione, Ciro Franco del Welcome Office FVG (Area Science Park) che offre numerose attività di supporto al servizio di studenti e ricercatori stranieri in visita presso la nostra regione. Per il Conservatorio G.Tartini è intervenuta la professoressa Trevisan, in rappresentanza del direttore Parovel. Gli studenti del Tartini Ghenadie Rotari e Matteo Roiaz hanno offerto un piacevole intrattenimento musicale con le fisarmoniche.

L’evento è stato organizzato in stretto raccordo con la sezione di Trieste dell’ ‘Erasmus Students’ Network, sezione locale recentemente accolta all’interno dell’associazione nazionale presieduta da Gian Lorenzo Montina. Si tratta di ragazzi che offrono su base volontaria un aiuto pratico agli studenti stranieri nel primo periodo in scambio (ricerca di un alloggio, informazioni sui corsi, sulle regole accademiche e le attività, sostegno nel risolvere i problemi burocratici,ecc.). Vengono anche svolte dall'associazione attività sociali: parties, sport, scambi linguistici, teatro, cinema, serate di musica, visite culturali, gite ed escursioni in altre località.
Oltre a questi ragazzi, che sono a Trieste per motivi di studio, il Comune di Trieste ha dato un caloroso benvenuto anche a 4 volontari europei, che si trovano in città grazie alla partecipazione dello Europe Direct/Eurodesk del Servizio Comunicazione del Comune al progetto TRAM (Transnational Mobility: An Opportunity To Be Involved) - Programma Gioventù in Azione.

I 4 giovani volontari Dora Preszeller, Fani Zacharoudi, Eriks Badamsins e Iva Djuraskovic, provengono da Ungheria, Lettonia, Grecia e Montenegro e rimarranno a Trieste per un anno. Gli obiettivi specifici del progetto sono quelli di consentire ai volontari di conoscere meglio l'Unione Europea, imparare una nuova lingua e vivere un'esperienza, che cambierà positivamente la loro vita, conoscere la città di Trieste, la sua cultura, le tradizioni, familiarizzare con il Comune di Trieste e facilitare con il proprio contributo alcune sue attività quali ad esempio quelle dell’Informagiovani e dell’Area Educazione a vantaggio dei giovani.

“Queste sono occasioni importanti per crescere e per toccare con mano valori comuni e ricchezze di contenuti – ha detto il Vicesindaco Martini – perché cittadini europei si diventa giorno per giorno credendoci fermamente e da protagonisti nel mondo. E il Comune di Trieste vuole promuovere sempre più occasioni di scambi e condivisioni di conoscenze ed esperienze come ad esempio il progetto “European Peace Walk”, che si realizzerà nel 2014 partendo da Dresda e arrivo a Trieste. Oltre ad augurarvi un buon soggiorno, mi auguro anche che possiate conoscere e ammirare la nostra città e le sue bellezze a piedi o in bici”.

“Questi scambi sono determinanti per ravvivare la città e spero che possa diventare una vera e propria casa per tutti voi – ha detto il presidente Iztok Furlanic rivolgendosi ai ragazzi - .E’ un’esperienza che potrà senz’altro arricchirvi e accrescere il vostro bagaglio di esperienze e la vostra formazione intellettuale”.

La professoressa Rega ringraziando il Comune per questa significativa prima occasione d’incontro e benvenuto con i ragazzi stranieri, ha ricordato come sia “importante per costruire il proprio futuro. L’Università di Trieste, dal 1999 ad oggi, ha aumentato il numero di iscritti da 80 in totale a 300 in entrata e 300 in uscita. Accogliamo in media 250 ragazzi stranieri ogni inizio d’anno accademico e perlopiù da Spagna, Francia, Polonia e Turchia.Erasmus non è solo un’esperienza di vita ma è soprattutto impegno nello studio per portare a casa risultati concreti”.

“Seicento studenti e una realtà conosciuta in una città che ha una vocazione internazionale – ha detto la prof.Trevisan parlando del Tartini – e che ha già ‘esportato’ 20 classi in istituzioni inglesi e tedesche assieme a numerosi docenti. Il progetto ‘Lola’ è uno dei nostri fiori all’occhiello che presenteremo in aprile, uno strumento ad alta tecnologia che consentirà di suonare anche a distanza, oltrepassando i confini.”

“Erasmus fa quasi parte dell’essere della persona – ha sottolineato Gian Lorenzo Montina – con questo Network il Consiglio degli Studenti ha voluto agevolare la permanenza degli studenti offrendo loro la più ampia possibilità d’iniziativa e contiamo di coinvolgere sempre più ragazzi per il buon fine della loro permanenza in città”.

Maila Zarattini ha quindi presentato i 4 giovani volontari rilevando come “l’Europe Direct si stia impegnando da moti anni nella realizzazione di progetti del Servizio di Volontariato Europeo a favore dei giovani provenienti da numerosi Paesi e grazie all’instancabile attività di tutto lo staff di collaboratori formato da Andrea Brunetti, Franca Dot, Mattia Vinzi, Serena Favret e Luisa Vigini”.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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