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Cultura > Arte > 23 Gennaio 2012

"Fotografare il Tempo": presentazione mostra e calendario artistico 2012

Foto di Ulderica Da Pozzo, Pierpaolo Mittica, Cesare Genuzio

Villacaccia di Lestizza (UD) - Si rinnova anche per il 2012 ai "Colonos" di Villacaccia di Lestizza l'appuntamento d'inizio anno con la collettiva di un gruppo di fotografi del Friuli Venezia Giulia da tempo riuniti in un dinamico cenacolo artistico animato da molte tra le più note personalità di questo settore delle arti contemporanee.

Domenica 29 gennaio il progetto "FOTOGRAFARE IL TEMPO" condividerà dunque il ricco calendario culturale promosso dall'Associazione diretta da Federico Rossi, presentando il calendario artistico del 2012 attraverso un incontro di approfondimento con gli autori e le opere visibili in mostra solo per quella giornata ai "Colonos". La prolusione, alle ore 11, sarà affidata allo studioso e critico della fotografia Fabio Amodeo, per proseguire con il consueto pranzo d'insieme alla tavola dell'agriturismo (aperto a tutti, su prenotazione).

Valentina Brunello, Monika Bulaj, Guido Cecere, Walter Criscuoli, Massimo Crivellari, Sergio Culot, Ulderica Da Pozzo, Maurizio Frullani, Cesare Genuzio, Fabio Giacuzzo, Arnaldo Grundner, Daniele Indrigo, Lorella Klun, Roberto Kusterle, Luca Laureati, Pierpaolo Mittica, Mauro Paviotti, Adriano Perini, Fabio Rinaldi, Giancarlo Rupolo, Sergio Scabar, Mario Sillani Djerrahian, Enzo Tedeschi, Stefano Tubaro: sono loro i ventiquattro autori protagonisti del progetto, tra i migliori nomi della fotografia di ricerca, d'arte, reportage, studio accademico, documentazione storica, industriale ed urbanistica, editoria e pubblicità che hanno prestato la loro ispirazione al tema del Tempo.

Eppure non c'è, tra questi autori, nessun “laudator temporis acti”, come diceva il poeta latino Orazio molti secoli fa. Non c'è rimpianto o dolore per il passato, non c'e “tempo” per la nostalgia di ciò che è stato. Anche se compaiono delle immagini dove il succedersi delle generazioni, di un “prima” e di un “dopo” ha ispirato gli autori, questo è più un tempo della memoria, del guardare indietro solo nella prospettiva di ciò che è qui ora e di ciò che verrà: i volti dei bambini diventano o si confondono con quelli degli adulti e dei vecchi, nel ciclo continuo della vita e del mondo di fuori.

Poi c'è un tempo della natura, fatto di silenzi e di pause, c'è un mondo che scorre tra eterni dualismi (corpo e anima, scheletro e carne, vivi e morti, cuore e ragione, scienza e arte...), e ancora il "tempo ritrovato" dell'ingegno e dell'operosità, delle relazioni cicliche e della tensione verso l'infinito. Infine, il tempo molle della fantasia, tra "l'umano, troppo umano" e il “coup de théâtre” che non a caso chiude la sequenza, interrogandoci su cosa può esserci “oltre” questa strana visione che forse non legge il passato, ma ciò che deve ancora venire, muta sibilla di ciò che sarà, voltata l'ultima pagina. E allora, come cantava De Andrè, “volta la carta” e c'è “il fante di cuori”, oppure una “sposa che canta vittoria / chiama i ricordi col loro nome / volta la carta e finisce in gloria”.


INFO/FONTE
Associazione Culturale Colonos
via Giovanni da Udine 8 - Villacaccia di Lestizza (ud)
tel. 348 1015830 - mail: info@colonos.it

Prenotazioni pranzo: agriturismo ai Colonos, tel. 0432 764903 - 764912

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