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Cultura > Film > 20 Dicembre 2011

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Film Outlet: al Miela si proietta "A Dangerous Method" di David Cronenberg

"A DANGEROUS METHOD" di David Cronenberg

Trieste (TS) - "A DANGEROUS METHOD” DI CRONENBERG IN VERSIONE ORIGINALE

Ultimo appuntamento per il 2011 con la rassegna cinematografica FILM OUTLET, organizzata da Bonawentura e La Cappella Underground al Teatro Miela: mercoledì 21 dicembre in programma sarà "A DANGEROUS METHOD" di David Cronenberg, in edizione originale sottotitolata, per meglio apprezzare la potente recitazione di Michael Fassbender, Keira Knightley, Viggo Mortensen e Vincent Cassel.

Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Zurigo e Vienna sono lo scenario di una torbida storia di avvincenti scoperte in nuovi territori della sessualità e dell’intelletto, incentrata sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung, il suo mentore Sigmund Freud e Sabina Spielrein, la bella e tormentata giovane donna che viene a interporsi tra

loro. In questa esplorazione della sensualità, l’ambizione e l’inganno preparano la scena per il momento cruciale in cui Jung, Freud e Sabina si incontrano e si separano, cambiando per sempre il corso del pensiero moderno. Presentato in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, "A DANGEROUS METHOD" è costruito su una sceneggiatura di Christopher Hampton che ha adattato per lo schermo il suo testo teatrale The Talking Cure.


Christopher Hampton ha sempre nutrito un profondo interesse nei confronti della psicanalisi, e si è documentato a lungo sulla relazione tra Jung, Freud e Sabina, visitando anche l’ospedale Burghölzli di Zurigo, dove ha letto le cartelle cliniche relative al caso Spielrein. Queste figure di alto profilo intellettuale hanno affascinato Hampton, come lui stesso spiega: “Erano pionieri, e la psicanalisi era un’idea rivoluzionaria. Ha scoperto tanti scheletri nell’armadio e rivelato molti tabù. Alla fine del diciannovesimo secolo hanno visto la luce grandi correnti di nuove idee che hanno dato vita ad una concezione completamente nuova della società.” Hampton ha sviluppato il materiale traendone un testo teatrale intitolato “The Talking Cure” (La terapia delle parole) che è andato in scena con successo al National Theatre di Londra con Ralph Fiennes nel ruolo di Jung.

Alcuni anni dopo, il celebre regista David Cronenberg ha chiesto a Hampton di trarre dal testo teatrale la sceneggiatura per un film. Come spiega Cronenberg “Sapevo che il testo teatrale conteneva una grande ricchezza di spunti per lo schermo. Questa storia di passioni dilanianti all’ombra di quell’evento immane che è stata la Prima Guerra Mondiale, permetteva di scandagliare a fondo due intense relazioni inestricabilmente intrecciate fra di loro. Il fatto che i protagonisti fossero personaggi di grande spessore realmente esistiti, e che il triangolo fra Jung, Freud e Sabina abbia di fatto dato vita alla moderna psicanalisi, rendeva il tutto ancora più intrigante.” Prosegue il regista: “Sabina ha dato un grosso contributo alle teorie di entrambi, cosa che nessuno sapeva prima che fosse scoperto il suo epistolario con Freud e Jung. In queste lettere l’articolazione del pensiero, le teorizzazioni e i ragionamenti apparentemente astratti tradivano, in realtà, tutta la loro passione.”

Sabina Spielrein è stata una delle prime psicanaliste donne, un pioniere nel suo campo specialistico, quello della psicologia infantile. Eppure viene a stento ricordata nella storia della psicanalisi, nonostante il fatto che nel 1912 abbia presentato alla Società Psicanalitica la sua teoria secondo cui l’istinto sessuale contiene insieme una componente distruttiva e una componente dinamica che tende alla trasformazione. Questa dissertazione del 1912 prova inconfutabilmente che Sabina ha influenzato fortemente sia il pensiero di Jung sia quello di Freud: dall’idea di Jung secondo cui gli archetipi del femminile sono presenti nell’uomo e gli archetipi del maschile sono presenti nella donna (principio di trasformazione), fino alla teoria freudiana della libido e dell’ istinto di morte. Freud ha riconosciuto successivamente che è stata Sabina a condurlo su questa linea di pensiero, mentre Jung, forse a causa della natura della loro relazione, non ha mai ammesso pubblicamente il suo debito intellettuale nei confronti di Sabina.


Organizzazione/Info:
Bonawentura-Teatro Miela
Piazza Duca degli Abruzzi n. 3
34132 Trieste
tel 040 365119
www.miela.it
teatro@miela.it

La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n. 3
34132 Trieste
tel 040 3220551
www.lacappellaundergroung.org
info@lacappellaunderground.org

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