Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 05 Dicembre 2011

Bookmark and Share

Ai Mercoledì della Fototeca si parla di "Vedo e non vedo. Le forme dellā€™illusione"

Palazzo Gopcevich

Trieste (TS) - Mercoledì 7 dicembre 2011, alle ore 17.30, presso la sala ā€œBobi Bazlenā€ di palazzo Gopcevich in via Rossini 4 a Trieste, nellā€™ambito del ciclo di conversazioni ā€œInterno con figure. I mercoledì della Fototeca & dei Civici Musei di Storia ed Arteā€, si terrà lā€™incontro "Vedo e non vedo. Le forme dellā€™illusione", a cura di Francesco Gizdic.

Cos'hanno in comune i fondi di caffè usati per predire il futuro, una tecnica psicologica come le macchie di Rorschach, la misteriosa faccia su Marte e la Madonna che appare di tanto in tanto sui muri scrostati di qualche paesino sperduto?

Il filo che lega queste cose apparentemente così differenti è la pareidolia, ovvero la caratteristica umana che fa sì che noi proiettiamo i nostri pensieri, le nostre speranze, i nostri schemi culturali, i nostri preconcetti sul mondo esterno.

La nostra mente è infatti perennemente alla ricerca di senso in ciò su cui si posa, così come i nostri occhi hanno bisogno di dare un nome e una forma a quanto osservano. Questo bisogno è così forte che quando il significato non c'è, come nel caso di una forma casuale o indistinta, la nostra mente rovista nei suoi archivi e improvvisa un vestito ad hoc per una realtà che altrimenti apparirebbe nuda, priva di senso.
È così che nelle mie scorribande metropolitane o durante i miei richiami nella foresta vengo spesso catturato da forme, volti e parole che non esistono se non nella mia fantasia. Per fortuna ho sempre con me la mia fedele macchina fotografica, per dimostrare obiettivamente (quindi attraverso l'obiettivo) che anche gli altri esseri umani con cui condivido il 99,9% del patrimonio genetico subiscono le mie stesse illusioni.

Francesco Gizdic, si presenta innanzitutto come un curioso: sā€˜interessa di scienze, che in un certo senso vuol dire quasi tutto, è affascinato anche dalle scienze eretiche, alternative, folli e dimenticate. Eā€™ uno studioso di leggende urbane e di miti moderni. Si occupa di tutto quanto concerne la parola, il linguaggio e la comunicazione. Collabora da alcuni anni con il mensile locale, Konrad. Lavora presso l'ā€Immaginario Scientificoā€ in qualità di costruttore, riparatore e inventore di materiali didattici ed espositivi. Ha realizzato nel 2009 una mostra fotografico/scientifica sul mondo delle nuvole e dei fenomeni atmosferici.


INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

Leggi le Ultime Notizie >>>