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Cultura > Arte > 22 Novembre 2011

Presentate le mostre di Tonino Guerra e Alessandro Bergonzoni allestite allo spazio "Parco"

TONINO GUERRA. DIARIO DI UN POETA

Pordenone (PN) - Presentati martedì 22 novembre, alla Sala Giunta del Comune di Pordenone due allestimenti d’eccellenza che saranno inaugurati nel mese di dicembre alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato” a Villa Galvani (PARCO). Ideale ‘fil rouge’ delle due mostre – illustrate dal Sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti dall’Assessore alla Cultura. Claudio Cattaruzza e dai curatori – la volontà di approfondire le poliedriche anime artistiche di due grandi personalità della nostra cultura.

“Tonino Guerra. Diario di un Poeta” è la mostra allestita dal prossimo 3 dicembre con le opere pittoriche del notissimo sceneggiatore e poeta (promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone e curata da Michela Canzian e Marco Minuz), da molti anni apprezzato anche come pittore e artista multidisciplinare. Da sabato 17 dicembre spazio all’attore Alessandro Bergonzoni che da oltre dieci anni si dedica ad un’appassionata ricerca artistica nel campo della pittura, la scultura e l’installazione protagonista della mostra “Maceriaprima (accuse mosse)”. In particolare, di Tonino Guerra si potrà apprezzare il percorso artistico costituito dalle sue altre attività espressive che si manifestano in acquarelli, dipinti, sculture, ceramiche, grafiche. Alessandro Bergonzoni, invece, si propone con una ricerca artistica votata alla dimensione installativa attraverso l’assemblaggio di materiali di scarto, di oggetti dimenticati e di altro ancora.

“Tonino Guerra. Diario di un poeta”, è il più vasto progetto espositivo ospitato presso uno spazio museale italiano e dedicato all’attività artistica di questa straordinaria figura della cultura dei nostri tempi. La mostra non si “occuperà” dell’attività di scrittore e di sceneggiatore di Guerra che lo rese celebre in tutto il mondo e lo fece rapportare con registi come Fellini, Antonioni, Tarkovskij, Rosi, i fratelli Taviani, Anghelopulos, bensì esplorerà l’attività artistica che da circa trent’anni porta avanti. Sarà così possibile vedere raccolte all’interno della Galleria esempi di tutte le manifestazioni di questo suo percorso artistico: gli acquerelli, i pastelli, i dipinti, gli affreschi, le sculture, le ceramiche, i libri d’artista, le grafiche. Una selezione che nel suo insieme riunirà circa cento opere, che non verranno esposte con rigide segmentazioni basate sulla tecnica o su criteri tematici, bensì verranno raccolte in gruppi e ad esse verranno accostati brani della sua produzione poetica. In tal modo, parole ed immagini dialogheranno assieme e permetteranno di far comprendere al visitatore la profonda vicinanza fra esse, e di come esse siano riflessi della sua poesia e della sua straordinaria sensibilità nel vedere il mondo.

L’attività artistica per Guerra diventa un’ulteriore occasione per far affiorare in noi una sensibilità; come lui stesso scrive: “I miei quadri vogliono tenere compagnia, sono come degli appunti, dei racconti, delle poesie, delle storie che possono rendere più dolci i muri e suggerire delle favole. Sono tanti piccoli cavalli di Troia per entrare nella memoria di chi guarda”.

Con la mostra di Tonino Guerra si è voluto rimanere il più fedele possibile alle sue parole e alla sua poesia: lui stesso ha invitato i curatori ad abbandonare l’idea di una mostra di pittura in senso classico e a immaginare invece una mostra di suggerimenti, come fosse il diario di un poeta. Durante il periodo di allestimento della mostra - che rimarrà aperta fino al 26 di febbraio 2012 - saranno organizzati una serie di eventi collaterali, tra poesia e cinema, per affiancare all’attività artistica del grande poeta e sceneggiatore alcuni esempi della sua produzione più nota al grande pubblico.

Sabato 17 dicembre 2011, alle ore 18.00, sempre nella Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Pordenone “Armando Pizzinato” di Pordenone, sarà la volta della mostra “Alessandro Bergonzoni MACERIAPRIMA (accuse mosse)”, anch’essa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pordenone. Si tratta della prima esposizione dedicata al lavoro artistico di Bergonzoni ospitata in uno spazio museale italiano. La mostra raccoglie una selezione di opere della sua produzione artistica, avviata circa una decina di anni fa. Sarà così occasione per conoscere un nuovo aspetto della fertilità intellettuale di Bergonzoni, noto al grande pubblico per il suo lavoro sulla parola e per la sua attività teatrale.
Lo stesso Bergonzoni illustra così questo progetto:”Prima della materia il suo immaginarla. Cosa accade ai resti del pensato, o alle cose che avanzano (continuano a procedere o rimangono?) Ci sono: cubi di vetro contenenti, cemento su cemento, carta strappata, pesi appesi, nidi da muro, l’inviso dei volti di ferro che si profilano, teste a discarico.

Forme a loro insaputa, primarietà delle sostanze in movimento che prendono le mosse dall’accusa di realtà nei confronti dell’adesso, rovine dell’apparenza come reato, del tempo come alibi, nel processo delle cose.” Negli spazi della nuova Galleria verrà ospitato un importante corpus di opere, alcune delle quali inedite o realizzate appositamente per l’occasione. In questa selezione si potrà cogliere la maturazione della ricerca artistica di Bergonzoni. Le opere sono contraddistinte dall’aggregazione di materiali di scarto, oggetti dimenticati e di apparente basso valore che vengono riassemblati assieme per dare vita a nuovi significati.
L’esposizione, curato da Marco Minuz, rimarrà aperta fino al 26 di febbraio 2012 Alessandro Bergonzoni - locandina mostrae sarà corredata da un catalogo che non si configurerà come semplice corredo documentativo della mostra, bensì sarà esso stesso parte integrante del suo progetto: al suo interno, dopo una parte di approfondimenti critici, vi troverà spazio una sezione realizzata per l’occasione da Alessandro Bergonzoni, dove sue opere dialogheranno con suoi interventi scritti.

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