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Cultura > Film > 07 Novembre 2011

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Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile: al Miela due film sul tema "A come Acqua"

Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile

Trieste (TS) - “A come Acqua” è il titolo della sesta edizione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, in programma dal 7 al 13 novembre 2011 sotto l’egida della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO. Centinaia di iniziative animeranno le piazze, le scuole, i teatri, le biblioteche di tutta Italia per ricordare la più importante fonte di vita e di benessere del pianeta e i fattori che la minacciano, dai cambiamenti climatici ai modelli di consumo, dagli sprechi alla cattiva gestione.

Nel Friuli Venezia Giulia, le attività sono realizzate con il coordinamento dell'ARPA FVG / LaREA (Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale): momento centrale del programma a Trieste sarà la serata di mercoledì 9 novembre, con un doppio appuntamento dedicato al cinema in collaborazione con il centro ricerche La Cappella Underground, al Teatro Miela con ingresso libero. Alle ore 18 sarà proiettato il documentario "GROTTENARBEITER – ALLA RICERCA DEL FIUME NASCOSTO" (Italia, 2011) di Tullio Bernabei; il film, prodotto dalla casa di produzione triestina Fantastificio, è incentrato sull'esplorazione del Reka/Timavo, misterioso fiume sotterraneo che scompare in Slovenia e riappare a Trieste dopo 50 km sconosciuti. Il tentativo contemporaneo di due gruppi di speleologi triestini, in competizione tra loro, volto al raggiungimento del fiume attraverso un’impressionante serie di scavi sul Carso triestino, si sviluppa attraverso uno sforzo estremo, duro e molto pericoloso, paragonabile solo a quello dei minatori nel XVIII secolo, giustificato da una passione senza limiti e dal desiderio incontenibile di trasformare una leggenda in realtà.

Alle ore 21, la serata prosegue con il lungometraggio "También la lluvia" (Anche la pioggia) di Icíar Bollaín (Spagna/Francia/Messico, 2010), già acclamato con il premio del pubblico al Festival di Berlino 2011 e dedicato al tema delle proteste da parte della popolazione boliviana contro la privatizzazione dell’acqua. Il giovane Sebastian è in Bolivia per girare un film su Cristoforo Colombo; tuttavia nelle intenzioni dell’autore, l’opera non deve limitarsi a raccontare la straordinaria impresa del navigatore genovese, ma piuttosto mostrare le sue tragiche e sanguinose conseguenze, grazie a figure come quelle di Bartolomeo de las Casas o di Hatuey, tra i primi a guidare una rivolta contro gli spagnoli. Durante le riprese, il ragazzo si trova coinvolto nelle violente proteste della popolazione locale contro la privatizzazione dell’acqua a favore delle multinazionali occidentali, vicende che creano così un inquietante parallelismo tra passato e presente. Il film, che ha per protagonista Gael García Bernal, sarà proiettato nella versione originale in spagnolo con sottotitoli italiani.

Un ulteriore appuntanebto è previsto nel fine settimana, sabato 12 novembre, al multiplex Cinecity / The Space nell'ambito di Science+Fiction, undicesima edizione del festival della fantascienza di Trieste. Alle ore 17 sarà proiettato il film documentario "Flow: for Love of Water" (Usa, 2008) di Irena Salina, indagine sulla crisi mondiale dell'acqua vista come il problema ambientale più importante del XXI secolo. La pluripremiata documentarista costruisce una causa contro la crescente privatizzazione dell’ormai scarsa riserva di acqua dolce, con un focus inflessibile sulla politica, l'inquinamento, i diritti umani e l'emergere prepotente di un cartello mondiale dell'acqua.

Il film indica molti dei responsabili governativi e aziendali che stanno dietro al furto dell’acqua, proponendo una mozione di principio: “Può l’acqua considerarsi solo di qualcuno?”. Interviste a scienziati e attivisti rivelano con intelligenza la crescente e gravissima crisi, sia a scala locale che globale.

La Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile si propone come un’occasione di riflessione e di formazione per diffondere una “cultura dell’acqua”, bene indispensabile a tutte le attività umane, patrimonio comune e inalienabile delle generazioni presenti e future.


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Mercoledì 9 novembre 2011, ore 18.30 - ingresso libero

Teatro Miela
Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011: “A come Acqua”

LaREA - ARPA FVG, Fantastificio Film Production e La Cappella Underground presentano

GROTTENARBEITER – ALLA RICERCA DEL FIUME NASCOSTO

(Italia, 2011, col., 52')

di Tullio Bernabei

Un misterioso fiume sotterraneo, Il Reka/Timavo, scompare in Slovenia e riappare a Trieste dopo 50 km sconosciuti. Da due secoli l’uomo tenta di esplorarlo: una storia di sfide impossibili, successi e tragedie. Il tentativo contemporaneo di due gruppi di speleologi triestini, in competizione tra loro, volto al raggiungimento del Timavo attraverso un’impressionante serie di scavi sul Carso triestino. Uno sforzo estremo, duro e molto pericoloso, paragonabile solo a quello dei minatori nel XVIII secolo, giustificato solo da una passione senza limiti e dal desiderio incontenibile di trasformare una leggenda in realtà.



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Mercoledì 9 novembre 2011 - ore 21.00 - ingresso libero

Teatro Miela
Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011: “A come Acqua”
LaREA - ARPA FVG e La Cappella Underground presentano

TAMBIÉN LA LLUVIA (ANCHE LA PIOGGIA)
(Spagna/Francia/Messico, 2010, col., 104', versione originale s/t italiano)

di Icíar Bollaín

con Luis Tosar, Gael García Bernal, Juan Carlos Aduviri, Karra Elejalde, Carlos Santos

Il giovane Sebastian è in Bolivia per girare un film su Cristoforo Colombo. Nelle intenzioni dell’autore, l’opera non deve limitarsi a raccontare la straordinaria impresa del navigatore genovese, ma piuttosto mostrare le sue tragiche e sanguinose conseguenze, grazie a figure come quelle di Bartolomeo de las Casas o di Hatuey, tra i primi a guidare una rivolta contro gli spagnoli. Durante le riprese, il ragazzo si troverà coinvolto nelle violente proteste della popolazione locale contro la privatizzazione dell’acqua a favore delle multinazionali occidentali, che creeranno così un inquietante parallelismo tra passato e presente. Con Gael García Bernal nel ruolo del protagonista. Premio del pubblico al festival di Berlino 2011.



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Sabato 12 novembre 2011, ore 17.00 - ingresso libero

Nell’ambito del Trieste Science+Fiction Festival, multiplex Cinecity / The Space
Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2011: “A come Acqua”
LaREA - ARPA FVG e La Cappella Underground presentano
FLOW: FOR LOVE OF WATER

di Irena Salina

Usa, 2008, col., 84’, versione originale s/t italiano

Irena Salina, pluripremiata documentarista, indaga su quello che gli esperti indicano come il problema politico e ambientale più importante del XXI secolo: la crisi mondiale dell'acqua.

Salina costruisce una causa contro la crescente privatizzazione dell’ormai scarsa riserva di acqua dolce con un focus inflessibile sulla politica, l'inquinamento, i diritti umani, e l'emergere prepotente di un cartello mondiale dell'acqua. Interviste a scienziati e attivisti rivelano con intelligenza la crescente e gravissima crisi, sia a scala locale che globale. Il film indica inoltre molti dei colpevoli governativi e aziendali che stanno dietro al furto dell’ acqua, proponendo una mozione di principio: “Può l’acqua considerarsi solo di qualcuno?”


Info:
La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n. 3
34132 - Trieste
tel 040.3220552 - fax 040 3225220
info@lacappellaunderground.org
www.lacappellaunderground.org


INFO/FONTE:
La Cappella Underground
Piazza Duca degli Abruzzi n.3
34132 - Trieste (Italy)
tel +39 040 3220551
fax +39 040 3225220
e-mail: info@lacappellaunderground.org
web: www.lacappellaunderground.org

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