Home News & Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Arte > 07 Novembre 2011

Si chiude oggi la mostra di Gualtiero Cornachin

Incontro su Cornachin e la sua epoca (foto R.Moro)

Trieste (TS) - Chiude lunedì 7 novembre a Palazzo Costanzi la mostra di Gualtiero Cornachin, promossa dal Movimento Donne Trieste e dall’Assessorato alla Cultura del Comune, curata dall’architetto Marianna Accerboni e visitata finora da più di 2100 persone.

L’attenzione sull’artista, nato a Orsera d’Istria nel ‘23 e trasferitosi nel ’38 a Trieste, dove sarebbe rimasto fino alla morte avvenuta nel 1986, è stata sottolineata da un incontro dedicato alla sua figura e al clima artistico-culturale tra anni ’70 e ’80, periodo in cui Cornachin fu particolarmente attivo. L’appuntamento, ideato e condotto dalla curatrice, ha attirato un folto pubblico di artisti, intellettuali, galleristi e appassionati, i quali hanno vivacemente ricordato l’atmosfera di quegli anni, in cui esistevano ancora gli ultimi esiti di una romantica e ironica bohème tutta triestina, come hanno affermato Sergio Pacor, raffinato collezionista, all’epoca Assessore alla Cultura e fino a poco tempo fa Presidente del Consiglio Comunale, che di Cornachin ha ricordato il temperamento generoso; e Paolo Marani, pittore e vignettista, nonché, per 4 lustri, presidente del Sindacato Artisti. Claudio Sivini ed Enrico Fraulini hanno rammentato le doti artistiche e umane di Cornachin e l’adesione al Gruppo 12, assai affiatato, come ha precisato Franco Vecchiet.

Molto interessanti anche gli interventi dell’ingegner Roberto Costa Longeri, che ha auspicato un futuro teso, come in passato, più all’essere che all’apparire, e quello della gallerista Nadia Bassanese, che, nel rievocare il suo esclusivo rapporto con il grande Leo Castelli, ha rilevato, come altri, che oggi non c’è un grande ricambio di artisti. Dello stesso parere pure Eligio Dercar, fondatore della Galleria Rettori Tribbio, che ha ripercorso la 40ennale attività del suo spazio espositivo. Un’unanime considerazione, un tantino agrodolce, è emersa infine dall’incontro: oggi, troppo spesso, la tecnologia avanzata uccide il simposio e la convivialità e indebolisce il rapporto umano.

---------------

DOVE: Sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi · Piazza Piccola, 2 - Trieste
QUANDO: 8 ottobre · 7 novembre 2011
ORARIO: feriali e festivi 10.00 · 13.00 / 17.00 · 20.00
A CURA DI: Marianna Accerboni

Leggi le Ultime Notizie >>>