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Notizie > Attualità > 03 Novembre 2011

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“Rivelature”: al via i laboratori didattici per le scuole promossi dalla Fondazione Carigo

Rivelature

Gorizia (GO) - E’ “Rivelature” il filo conduttore dei laboratori per le scuole primarie e medie inferiori del comprensorio di Gorizia, promosso dalla Fondazione Carigo, a cura dell’esperta di didattica dell’arte Alice Ginaldi, in occasione della mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori”, visitabile negli spazi espositivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, a Palazzo Della Torre (via Carducci, 2 - Gorizia) fino al 15 gennaio 2012 (ingresso gratuito, aperta da martedì a venerdì in orario 16.00-19.00, sabato e domenica ore 10.00-19.00).

“Rivelature” parte dalla convinzione che l'approccio dinamico e divertente sia l'unica strada per avvicinare adulti e bambini all'arte contemporanea, offrendo ai più piccoli gli strumenti per esprimersi “liberamente-guidati”: info e prenotazioni tel 0481537111, contatti email presso info@fondazione carigo.it e mountaingirl@hotmail.it.

L'attività proposta da “Rivelature” comprende, per ogni laboratorio, una visita alla galleria e la produzione di un elaborato che bambini e ragazzi potranno portare a casa. Il progetto dei laboratori, suddivisi per età, parte naturalmente dal percorso espositivo in mostra, dedicato alle due collezioni della Galleria Nazionale d'Arte Antica di Trieste e della Fondazione Carigo, in un ventaglio cronologico di quattrocento anni, dal Cinquecento all'Ottocento. Da questa proposta artistica, i laboratori sviluppano una “fusione” fra l'opera d'arte moderna e il fruitore contemporaneo. Bambini e ragazzi avranno modo non solo di osservare l'opera, ma di ripensarla ingrandendola, sviluppandola, modificandola.

In particolare, i bimbi più piccoli delle Scuole primarie si accosteranno alla “storia” sottesa dalle opere d’arte, legata spesso ai loro autori, artisti vissuti molti secoli addietro. Cosa accadrebbe se fosse possibile farli incontrare? I bimbo si dedicheranno poi a una coppia di dipinti, da far rivivere assieme su un nuovo sfondo con l'aiuto di forbici, fotocopie e acquerelli: per ripercorrere e raccontare la storia del suo nuovo dipinto.

I giovani delle terze e quarte classi delle Scuole Primarie potranno riprendere l’affascinante vicenda delle pale del Fogolino: Storie del Vecchio testamento che si intersecano con quelle del Nuovo. Ma come sarà stato il polittico completo? Prolungando con fogli A4 alcune fotocopie delle tavole di Fogolino, ogni bambino potrà sviluppare il racconto ritagliando nuovi personaggi e proseguendo il paesaggio. Infine i ragazzi delle classi quinte della Scuola primaria, e delle medie inferiori, potranno dedicarsi all’osservazione dei ritratti e degli abiti che si usavano nei secoli passati. Come si vestivano i nobili di un tempo? Con che tipi di stoffe e gioielli si abbellivano? Con carta e matita bambini e ragazzi prepareranno lo schizzo di abiti del tempo inventati da loro, prendendo spunto dagli esempi presenti in mostra assieme a quelli di altri ritratti dei grandi pittori del passato.

Intanto, anche per l’imminente week end, prosegue l’opportunità delle visite guidate gratuite alla mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori”, a disposizione del pubblico sabato 5 e domenica 6 novembre alle ore 17. L’esposizione è articolata in cinque sezioni e segue un percorso nell’arte europea, italiana e locale tra il XVI e il XIX secolo, spaziando dai temi sacri, ai soggetti mitologici, ai ritratti. Fra i grandi maestri esposti per l’occasione sfilano i nomi di Lucas Cranach il Vecchio e di Marcello Fogolino per il Quattro e Cinquecento, di Pietro della Vecchia, del Morazzone e di Gian Lorenzo Bernini per il Seicento, per il Settecento dialogano artisti come Nicola Grassi, Pompeo Batoni e domina su tutti il grande Giovanni Antonio Guardi, presente con uno stendardo della Galleria Nazionale di Trieste e con la splendida pala della Madonna del Rosario di Belvedere d’Aquileia, in prestito dalla Curia Arcivescovile di Gorizia. La parte dedicata alla grafica propone uno sguardo sul vedutismo con sette disegni originali di Canaletto. La sezione dell’Ottocento documenta i generi più in voga al tempo e soprattutto la ritrattistica, in cui emerge la personalità di Giuseppe Tominz.

Promossa dalla Fondazione Carigo e dalla Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gorizia, la mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di Rivelaturecapolavori” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Gorizia e del Comune di Gorizia. Il comitato scientifico è composto dal Soprintendente Luca Caburlotto, e da Maria Chiara Cadore, Rossella Fabiani e Maddalena Malni Pascoletti.


INFO: www.fondazionecarigo.it

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