Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 02 Novembre 2011

Bookmark and Share

Cinemazero: i film in programmazione dal 4 al 10 novembre

"La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo (locandina film)

Pordenone (PN) - La programmazione nelle sale di Cinemazero dal 4 al 10 novembre 2011.

Venerdì 4 novembre 2011
SalaGrande; ore 20.00 - 22.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo
SalaPasolini; ore 17.15; QUANDO LA NOTTE di Cristina Comencini
SalaPasolini; ore 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 17.00 - 19.00 - 21.00; PINA 3D di Wim Wenders

Sabato 5 novembre 2011
SalaGrande; ore 18.00 - 20.00 - 22.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo
SalaPasolini; ore 17.15; QUANDO LA NOTTE di Cristina Comencini
SalaPasolini; ore 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 17.00 - 19.00 - 21.00; PINA 3D di Wim Wenders
Zancanaro Sacile; ore 19.30 - 21.30; EX AMICI COME PRIMA di Carlo Vanzina

Domenica 6 novembre 2011
SalaGrande; ore 16.00 - 18.00 - 20.00 - 22.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo
SalaPasolini; ore 15.15; QUANDO LA NOTTE di Cristina Comencini
SalaPasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 15.00 - 17.00 - 19.00 - 21.00; PINA 3D di Wim Wenders
Zancanaro Sacile; ore 15.30; KUNG FU PANDA 2 di Jennifer Yuh
Zancanaro Sacile; ore 17.30 - 19.30 - 21.30; EX AMICI COME PRIMA di Carlo Vanzina

Lunedì 7 novembre 2011
SalaGrande; ore 18.45; PINA 3D di Wim Wenders
SalaGrande; ore 21.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo INCONTRO CON IL REGISTA IVAN COTRONEO E L'ATTRICE CRISTIANA CAPOTONDI
SalaPasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 16.45 - 19.00 - 21.15; QUANDO LA NOTTE di Cristina Comencini

Martedì 8 novembre 2011
SalaGrande; ore 20.00 - 22.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo
SalaPasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 16.45 - 18.45; PINA 3D di Wim Wenders
SalaTotò; ore 20.45; TAMBIEN LA LLUVIA di Icíar Bollaín per la SETTIMANA UNESCO PER L’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSETNIBILE “A COME ACQUA” - INGRESSO LIBERO

Mercoledì 9 novembre 2011
SalaGrande; ore 18.30; PINA 3D di Wim Wenders
SalaGrande; ore 20.45; IO SONO LI di Andrea Segre INCONTRO CON IL REGISTA ANDREA SEGRE per la SETTIMANA UNESCO PER L’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSETNIBILE “A COME ACQUA” - INGRESSO LIBERO
SalaPasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 17.00 - 19.00 - 21.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo

Giovedì 10 novembre 2011
SalaGrande; TAHRIR LIBERATION SQUARE di Stefano Savona per la RASSEGNA "GLI OCCHI DELL'AFRICA" - INGRESSO LIBERO
SalaPasolini; ore 17.15 - 19.30 - 21.45; THIS MUST BE THE PLACE di Paolo Sorrentino
SalaTotò; ore 17.00; LA KRYPTONITE NELLA BORSA di Ivan Cotroneo
SalaTotò; ore 19.00 - 21.00; IO SONO LI di Andrea Segre.


-------------------------


- "La kryptonite nella borsa" di Ivan Cotroneo
Peppino ha sette anni, e vive in quella che oggi verrebbe definita una famiglia disfunzionale. Ma siccome siamo a Napoli, nel 1973, la sua agli occhi del mondo è solo una famiglia un po' scombinata. Quando la madre Rosaria va in depressione dopo avere scoperto che il marito la tradisce usando come alcova la Fiat 850 azzurro avion, Peppino viene adottato dai suoi zii ventenni che lo conducono in giro per la Swingin' Naples, tra feste in scantinati, collettivi femministi, comunità greche che ballano in piazza, molte nudità, sigarette di contrabbando, qualche acido e parecchio alcool...
LUNEDI' 7 NOVEMBRE, ORE 21.00, INCONTRO CON IL REGISTA IVAN COTRONEO E L'ATTRICE CRISTIANA CAPOTONDI

- "Quando la notte" di Cristina Comencini
Tra le montagne un uomo e una donna s'incontrano. Manfred è una guida, chiusa e sprezzante, abbandonato da moglie e figli; Marina una giovane madre in vacanza col suo bambino. Una notte qualcosa succede nell'appartamento di lei e Manfred interviene, portando il bambino ferito in ospedale. Da quel momento l'uomo si metterà sulle tracce di una verità inconfessabile che Marina ha nascosto a tutti, anche al marito, mentre lei intuirà il segreto familiare all'origine dell'odio di Manfred verso tutte le donne. Con una rabbia e un desiderio mai provati prima, i due scopriranno la radice di un legame potente che non riusciranno a controllare né a vivere. Quindici anni dopo quella vacanza, Marina, d'inverno, tornerà al rifugio a cercare Manfred.

- "This must be the place" di Paolo Sorrentino
Cheyenne è stato una rockstar nel passato. All'età di 50 anni si veste e si trucca come quando saliva sul palcoscenico e vive agiatamente, grazie alle royalties, con la moglie Jane a Dublino. La morte del padre, con il quale non aveva più alcun rapporto, lo spinge a tornare a New York. Scopre così che l'uomo aveva un'ossessione: vendicarsi per un'umiliazione subita in campo di concentramento. Cheyenne decide di proseguire la ricerca dal punto in cui il genitore è stato costretto ad abbandonarla e inizia un viaggio attraverso gli Stati Uniti.

- "Pina 3D" di Wim Wenders
In Pina e per Pina, il regista tedesco ritrova la materia che sa impastare, l’emozione e l’energia che mancavano da tempo al suo cinema e dà nuova vita ai passi di danza, per contrasto o più spesso in ragione di una tensione condivisa, che invoca e provoca il limite, delle forze umane e naturali, e spazza via dal progetto ogni aura mortifera o agiografica. Completano il film le interviste alle persone che hanno ballato con Pina, uomini e donne, nuove leve e suoi coetanei, provenienti da tutto il mondo.

- "Ex Amici Come Prima" di Carlo Vanzina
Va detto che i Vanzina girano un loro classico film, lasciando che sia lo stile a prevalere sulle esigenze produttive. Sognano Frank Capra, Renè Clair e l’empireo delle commedie sofisticate, in equilibrio tra tradizione e modernità, in grado di parlare d’attualità ricorrendo ad espedienti classici. Gli ex dei Vanzina sono meno patinati e più borghesi rispetto a quelli di Brizzi, e soprattutto più politici. La critica ad una politica sgarbata e volgare, fatta di relazioni sessuali che hanno la priorità sui doveri è tanto chiara quanto educata, piena d’ordine e dignità.

- "Kung fu Panda 2" di Jennifer Yuh
Il panda Po ha ormai realizzato il suo sogno di diventare un Guerriero Dragone e vive proteggendo la Valle della Pace con suoi amici e colleghi maestri di kung fu, The Furious Five - Tigre, Gru, Mantide, Vipera e Scimmia. Ma la tranquillità della Valle è di nuovo minacciata dalla comparsa di un terribile nemico che progetta di conquistare la Cina e distruggere il kung fu grazie a una temibile e inarrestabile arma segreta. Spetterà a Po e ai suoi compagni intraprendere un viaggio attraverso la Cina per affrontare e sconfiggere questa terribile minaccia.

- "Tambien la lluvia" di Icíar Bollaín
Il giovane Sebastian è in Bolivia per girare un film su Cristoforo Colombo. Nelle intenzioni dell’autore, l’opera non deve limitarsi a raccontare la straordinaria impresa del navigatore genovese, ma piuttosto mostrare le sue tragiche e sanguinose conseguenze, grazie a figure come quelle di Bartolomeo de las Casas o di Hatuey, tra i primi a guidare una rivolta contro gli spagnoli. Durante le riprese, il ragazzo si troverà coinvolto nelle violente proteste della popolazione locale contro la privatizzazione dell’acqua a favore delle multinazionali occidentali, che creeranno così un inquietante parallelismo tra passato e presente. Con Gael García Bernal nel ruolo del protagonista.
INGRESSO LIBERO. Proiezione in versione originale sottotitolata in italiano.

- "Io sono li" di Andrea Segre
Io sono Li è un'architettura delle posizioni relative tra le figure in campo, al cui centro si colloca la protagonista di Zhao Tao, centrata in ogni dove e concentrata su un proponimento che ha il volto di un bambino di otto anni. Come satelliti le gravitano intorno pescatori cauti e imprenditori (cinesi) rapaci che non la spostano. Li, che è insieme identità, punto, momento e baricentro.
MERCOLEDì 9 NOVEMBRE, ORE 21.00, INCONTRO CON IL REGISTA ANDREA SEGRE. INGRESSO LIBERO.

- "Tahrir liberation square" di Stefano Savona
Cairo, febbraio 2011. Tahrir è un film scritto con i volti, con le mani, con le voci di chi stava in piazza. La prima cronaca in tempo reale della rivoluzione, a fianco dei suoi protagonisti. Uno spettacolo insieme tragico ed esaltante. Il racconto inedito e appassionato di una scoperta: la forza dirompente dell’agire in comune. Un ragazzo ferito alla testa si regge su un bastone davanti alle barricate della piazza assediata; incita i compagni a continuare la lotta, li sprona ad andare là dove i mercenari di Mubarak stanno attaccando. Non grida, parla con la determinazione serena di chi si trova esattamente nel punto dove voleva essere e dove non avrebbe mai pensato di arrivare
PROIEZIONE PER LA RASSEGNA "GLI OCCHI DELL'AFRICA". INGRESSO LIBERO.


Per informazioni:
Cinemazero - Uffici tel. 0434520404 (piazza della Motta, Pordenone)
Cinemazero - Sale tel. 0434520527 (piazza Maestri del Lavoro, Pordenone)
www.cinemazero.org

Leggi le Ultime Notizie >>>