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Cultura > Arte > 27 Ottobre 2011

Ottima accoglienza per la mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori”

Bus speciale "Rivelazioni"

Gorizia (GO) - Ottima accoglienza per la mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori”, inaugurata poco più di una settimana fa negli spazi espositivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, a Palazzo Della Torre (via Carducci, 2 - Gorizia), dove resterà visitabile fino al 15 gennaio 2012 (ingresso gratuito, aperta da martedì a venerdì in orario 16.00-19.00, sabato e domenica ore 10.00-19.00). Centinaia di visitatori, soprattutto lo scorso fine settimana, hanno colto l’occasione di questa proposta artistica, che riunisce le opere acquisite nel tempo dalla Fondazione Carigo, direttamente connesse con le tradizioni artistiche e culturali del territorio, e quelle provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Trieste, aperta a più ampi orizzonti italiani ed europei.

Particolarmente apprezzata l’opportunità delle visite guidate gratuite messe a disposizione del pubblico dagli organizzatori, il sabato e la domenica alle ore 17: un’opportunità che si rinnova anche per l’imminente week end, sabato 29 e domenica 30 ottobre. E intanto, proprio questi giorni i goriziani avranno certo notato per le strade cittadine un bus davvero speciale: quello che porta in giro per il centro storico di Gorizia l’immagine della mostra “Rivelazioni”, completamente rivestito con le insegne dell’evento e le riproduzioni di opere esposte a Palazzo Della Torre, grazie alla collaborazione avviata fra l’Apt e la Fondazione Carigo. L’autobus che promuove “Rivelazioni” proseguirà nel normale servizio di trasporto, veicolando l’immagine della mostra, fino alla conclusione dell’iniziativa, il prossimo 15 gennaio.

L’esposizione è articolata in cinque sezioni e segue un percorso nell’arte europea, italiana e locale tra il XVI e il XIX secolo, spaziando dai temi sacri, ai soggetti mitologici, ai ritratti. Fra i grandi maestri esposti per l’occasione sfilano i nomi di Lucas Cranach il Vecchio e di Marcello Fogolino per il Quattro e Cinquecento, di Pietro della Vecchia, del Morazzone e di Gian Lorenzo Bernini per il Seicento, per il Settecento dialogano artisti come Nicola Grassi, Pompeo Batoni e domina su tutti il grande Giovanni Antonio Guardi, presente con uno stendardo della Galleria Nazionale di Trieste e con la splendida pala della Madonna del Rosario di Belvedere d’Aquileia, in prestito dalla Curia Arcivescovile di Gorizia.

La parte dedicata alla grafica propone uno sguardo sul vedutismo con sette disegni originali di Canaletto. La sezione dell’Ottocento documenta i generi più in voga al tempo e soprattutto la ritrattistica, in cui emerge la personalità di Giuseppe Tominz.

Promossa in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gorizia, la Mostra “Rivelazioni. Quattro secoli di capolavori” si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, ha il patrocinio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Gorizia e del Comune di Gorizia. Il comitato scientifico è composto dal Soprintendente Luca Caburlotto, e da Maria Chiara Cadore, Rossella Fabiani e Maddalena Malni Pascoletti.


INFO: www.fondazionecarigo.it

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