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Notizie > AttualitĂ  > 07 Ottobre 2011

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La FIAF e le Giornate del Cinema Muto accolgono le sfide delle tecnologie digitali

Giornate del Cinema Muto

Pordenone (PN) - Il direttivo della FIAF, la Federazione Internazionale degli Archivi Cinematografici, convocato due volte l’anno, ha scelto anche per il 2011 le Giornate come luogo ideale di incontro per tutti gli organismi direttivi e le commissioni tecniche della federazione che qui vi si danno tradizionale appuntamento.

La FIAF, fondata a Parigi nel 1938, racchiude ben 150 cineteche nel mondo (Sud Africa, Australia, USA, Messico, Brasile, Rep. Ceca, Giappone per citarne solo alcune) dedicate alla salvaguardia delle pellicole cinematografiche intese sia come patrimonio culturale che come documento storico.

La FIAF indirizza i progetti culturali e le norme tecniche delle attività d’archivio delle cineteche (es: standard di preservazione, norme di preservazione), e mantiene i rapporti con le altre istituzioni internazionali (EU, UNESCO).

In questo momento di profonda trasformazione di tutto il panorama cinematografico dell’ audiovisivo e dell’entertainment legato alle sfide delle moderne tecnologie digitali, le scelte da prendere sono strategiche ed importanti. Le tecnologie digitali infatti, portano con sé numerosi vantaggi: permettono come mai prima d’ora un accesso su scala mondiale di materiali cinematografici che altrimenti sarebbero difficile fruizione. D’altro canto però, come spesso accade con l’avvento di nuove tecnologie, si rischia di prendere alcune scorciatoie pericolose come ad esempio pensare che il trasferimento di una pellicola su un formato digitale possa sostituire il lavoro di restauro e di conservazione delle prime le quali sono a tutti gli effetti oggetti storici e parti fondamentali del patrimonio culturale di un paese.

I moderni supporti tecnologici coinvolgono in maniera fortissima anche le strategie di mercato che prevedono sempre nuove modalità di fruizione su molteplici supporti per un utilizzo sempre più individuale rispetto la vecchia sala cinematografica. Pertanto, quest’anno proprio durante le Giornate la FIAF ha preso per la prima volta in considerazione l’ipotesi di accogliere fra i membri anche gli archivi commerciali delle grandi major Hollywoodiane.
Le Giornate e la Cineteca del Friuli entrata nella FIAF a partire dal 1989, ancora una volta si confermano luoghi centrali di queste riflessioni e fanno capo ai processi di salvaguardia del patrimonio culturale della storia del cinema.


INFO/FONTE: Le Giornate del Cinema Muto – Ufficio Stampa

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