Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Arte > 26 Febbraio 2007

Bookmark and Share

Capolavori dell'arte slovena contemporanea (1945-2000)

Janez Bernik, "Annotazione II" (1965)

Gorizia (GO) - Da qualche giorno è visitabile a Gorizia un evento artistico di altissimo prestigio per la stagione espositiva 2007 dei Musei Provinciali. Fino al 15 aprile, infatti, nella sede di Borgo Castello e presso il Kulturni Center Lojze Bratuz, è allestita la mostra "Arte slovena contemporanea 1945–2000. Dipinti, incisioni, piccole sculture. Dalle collezioni d'arte della Nova Ljubljanska Banka", la più importante retrospettiva mai approdata in Italia sull'arte contemporanea slovena, con riferimento alle arti "classiche": pittura, piccola scultura e incisioni. Presentata per la prima volta in Italia, la mostra è promossa dal Consolato Generale della Repubblica di Slovenia a Trieste (console Joze Susmelj), in collaborazione con l’Amministrazione provinciale di Gorizia (presidente Enrico Gherghetta, assessore alla cultura Roberta Demartin) e in ideale collegamento con la festa nazionale slovena della cultura, che è stata celebrata lo scorso 8 febbraio. La sezione dei dipinti sarà ospite della sede di Borgo Castello, mentre presso il Kulturni center Lojze Bratuz è presentata una scelta di incisioni e sculture, limitate, queste ultime, al piccolo formato. Le opere in questione sono rappresentative dello sviluppo dell’arte slovena nella seconda metà del secolo scorso: l’esposizione goriziana, prima presentazione della Collezione al di fuori dei confini dello stato sloveno, presenta in mostra i lavori di ben 76 grandi artisti sloveni. La curatela della Collezione d’arte della Nova Ljubljanska banka è affidata allo storico e critico d’arte Stane Bernik, che presiede alla commissione d’esperti della quale sono membri il critico d’arte Milcek Komelj e il pittore e incisore Lojze Logar.

L’ESPOSIZIONE GORIZIANA
Il percorso inizia con le opere create durante la ricostruzione postbellica, caratterizzate dall’impronta del periodo socialrealista, che va però intesa come una personale e sentita reazione da parte di forti personalità, operative nel solco dell’arte socialmente impegnata d’anteguerra. Dagli anni Cinquanta in poi le opere d’arte si sono andate delineando entro l’orizzonte dell’espressione artistica in un fattivo e originale dialogo con la tradizione modernista e gli stimoli correnti. Questi hanno portato a una stratificazione della creatività artistica, che da un figurativismo profondamente inteso e da ricerche condotte in una introspezione personale, giunge sino alla creazione di dimensioni magiche e illusionistiche, all’eloquio ancorato alla realtà delle immagini Pop Art, alla nuova figuratività, al neocostruttivismo. In parallelo, con il linguaggio dell’arte astratta, sulla quale ha fatto leva, col proprio colorismo e l’espressività, soprattutto la più giovane generazione sino alle creazioni di matrice concettuale, si sono andate affermando nuove prassi artistiche e una produzione postmoderna. Questa, ramificata e criticamente rivolta al passato artistico, ha preso corpo sino alla fine degli anni Novanta con una serie di forti personalità creative, anche con un codice comunicativo di effetto e segnicamente impostato in modo più tradizionale. I dipinti, le incisioni e le sculture esposte documentano questa sintetica definizione in modo caratteristico rispetto alle tipologie e significativo rispetto allo sviluppo complessivo dell’arte slovena. Al tempo stesso ci convincono che si tratta degli esiti qualitativi dei più affermati artisti sloveni. Questo fatto a suo modo testimonia dell’importante funzione della Collezione, la cui complessità, dimostra l’eccezionale valore culturale di questo investimento, che conserva il patrimonio artistico e lo mantiene nel vivo contatto con il pubblico.

LA COLLEZIONE D’ARTE DELLA NLB
La Nova Ljubljanska Banka ha istituito la propria collezione d’arte nel 1999 con l’intento di valorizzare sia le acquisizioni fatte nel corso degli anni precedenti sia le opere frutto di acquisti più recenti che rispondono anche alla chiara intenzione di voler documentare in maniera adeguata, all’interno della stessa Collezione, l’evoluzione dell’arte slovena del Ventesimo secolo nonché la produzione corrente. La Collezione vanta oltre trecento opere d’arte tra dipinti, sculture, incisioni e anche installazioni, opere che sono state presentate al pubblico sloveno almeno in una decina di occasioni con mostre temporanee allestite presso la Galleria Avla NLB e alla Galleria civica di Pirano e alla Galleria d’arte di Maribor per quel che concerne i dipinti. Questi ultimi sono stati anche raccolti in un catalogo autonomo, mentre è in preparazione la pubblicazione di un catalogo complessivo della Collezione. Informazioni sono reperibili anche sulla rete (www.nlb.si/umetniska_zbirka).

I dipinti potranno essere ammirati presso i Musei Provinciali di Borgo Castello 13, tutti i giorni tranne il lunedì (ad eccezione del 9 aprile) dalle 9.00 alle 19.00, mentre le incisioni e le piccole sculture presso il Kulturni Center Bratuz di viale XX Settembre 85, nei giorni delle rappresentazioni (periodo 26 febbraio-2 marzo) dalle 17.00 alle 19.00.
Per maggiori informazioni sull'evento si possono contattare i Musei Provinciali di Gorizia allo 0481.547541–547499, tramite l'e-mail musei@provincia.gorizia.it o visitando il sito internet www.provincia.gorizia.it.

Leggi le Ultime Notizie >>>