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Notizie > Attualità > 11 Agosto 2011

Prima visita dell'assessore Andrea Mariani al Centro di Ricerche Storiche di Rovigno

Un momento della visita (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Rovigno d'Istria (--) - Primo incontro ufficiale del neo assessore alla Cultura del Comune di Trieste Andrea Mariani che si è recato oggi (giovedì 11 agosto) a Rovigno per visitare il Centro di Ricerche Storiche, Fondo Bibliotecario del Consiglio d’Europa. Fondato nel 1968 dall’Unione Italiana, ex Unione degli Italiani dell’Istria e di Fiume, il Centro è una delle istituzioni della Comunità Nazionale Italiana che da oltre 40 anni opera nel campo della ricerca, della storiografia e di recente anche nella sociologia.

Accolto dal direttore del Centro prof. Giovanni Radossi, l’assessore Andrea Mariani ha così avuto modo di conoscere e approfondire direttamente i principali aspetti legati all’attività del Centro internazionale di Ricerche Storiche di Rovigno, realtà dove operano ricercatori italiani, croati e sloveni, impegnati nella produzione editoriale, scientifica e divulgativa. Il Centro Ricerche Storiche di Rovigno sviluppa la sua attività nell’ambito di cinque sezioni: storia generale della regione (comprendente l’Istria, Fiume e la Dalmazia ex veneta, territorio dell’insediamento storico della CNI), etnografia, dialettologia (romanza), storia del movimento operaio e della Resistenza; nel 1985 è stata istituita la sezione per le ricerche sociali. La sede come noto è a Rovigno (in Istria, Croazia) in un edificio di quasi 1000 mq (compresi gli edifici annessi) inserito nella Cittavecchia e dotato di rete informatica e internet (www.crsrv.org).

Nella sua biblioteca scientifica, completamente informatizzata, il Centro conta oggi su oltre 100 mila volumi di alto valore bibliografico, mentre sono oltre 1500 i titoli di periodici e più di 600 quelli di giornali. Nella sua intensa attività, l’Istituto ha pubblicato 268 volumi in proprio (altri 60 in condizione), che corrispondono a circa 78 mila pagine stampate, tutte in italiano e la maggior parte distribuite per un totale di circa 300 mila volumi.

“Nel corso dell’approfondita e interessante visita –ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Trieste Andrea Mariani- ho avuto modo di apprezzare varie cose interessanti, in particolare i passi compiuti in ambito europeo, nell’archivistica e nel recupero dell’identità italiana di questi territori”. “Cercheremo –ha aggiunto Mariani- di mettere a punto e concordare un programma comune che punti a valorizzare l’archivistica e la progettualità dei giovani. Il Centro di Ricerche storiche di Rovigno è un paradigma prezioso e interessante che si apre verso programmi culturali futuri”.

Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal prof. Giovanni Radossi, che ha evidenziato l’importanza di una visita in grado di ristabilire la collaborazione tra il Comune di Trieste e il Centro di Ricerche Storiche di Rovigno. “La cosa importante –ha detto Radossi- è che si rompe una prassi che teneva fuori il Centro dal suo naturale rapporto con Trieste, un rapporto importante che diventa una nuova occasione di contatto, anche nell’ambito di una nuova e più vasta dimensione europea”.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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