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Cultura > Musica > 22 Febbraio 2007

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Jazz e fusion con gli Ottava Nota

Ottava Nota

Trieste (TS) - Prosegue a Trieste, al Lee Roy di via Paduina 9, la stagione musicale di concerti con ingresso libero con una serie di eventi live che avranno per protagonisti i migliori gruppi del panorama musicale locale. Protagonista della serata di venerdì 23 febbraio - alle ore 20.30 - sarà il gruppo Ottava Nota che offrirà un elegante repertorio acustico di matrice jazz e fusion incentrato sulla calda voce della cantante Francesca Taccione, senza disdegnare qualche digressione nel rock italiano.
La prima formazione degli Ottava Nota nasce nel 2005 dall’incontro tra la cantante Francesca Taccione, con il chitarrista Paolo Robba e il batterista Marco Bertoli, che già da anni erano coinvolti in progetti di varia natura (spaziando dal rock progressivo, anche a tinte “dure”, fino al jazz e altri progetti acustici).
Parte da qui la crescita di un progetto musicale basato su suoni acustici, che fa leva sulle performance vocali della cantante, e sull’ intenso lavoro della chitarra, ben supportato dalla sezione percussiva. Già in questa prima fase il repertorio era caratterizzato da riarrangiamenti sia di standards jazz che di pezzi più attuali (italiani e stranieri, anche attualissimi).
Il gruppo comincia così la sua attività live nella città di Trieste, e dopo un certo periodo sente la necessità di completare la formazione con l’aggiunta di un’altra chitarra. Dopo una fase di assestamento (durante il quale si affinano gli arrangiamenti e si comincia a guardare alla fusion) e un cambio di formazione, viene raggiunta l’ attuale line-up con l’ingresso nel gruppo di Giovanni Montagnana, in cui Paolo Robba trova un eccellente partner.
Con questo completamento di formazione, la proposta musicale amplia il suo spettro: alle componenti jazz (sempre più marcata e raffinata pur mantenendo il lato “orecchiabile”) e “mondana” (frequenti capatine nel rock italiano…) si aggiungono incursioni strumentali nella fusion e nel jazz più moderno (come ad esempio la presentazione di pezzi riarrangiati di artisti come Al diMeola e Chick Corea), mantenendo sempre un suono acustico, e un approccio diretto e fresco, mai stucchevole.
Il risultato finale è una proposta originale e variegata, caratterizzata dalle appassionate performance vocali (che passano dai pezzi più suadenti e soft, a quelli più movimentati e grintosi), dagli intrecci tra le due chitarre (ora aperti e più…”liquidi”, ora complessi e articolati) e dal tappeto ritmico creato dalle percussioni (ottenuto combinando parti di un kit di batteria a elementi percussivi propriamente detti). Attualmente il gruppo sta portando avanti tutte queste connotazioni, considerando anche la produzione di pezzi propri ed ha iniziato l’ attività live 2007 nella città di Trieste.
Maggiori informazioni sull’evento allo 040-772044.

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