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Cultura > Arte > 12 Maggio 2011

Ricca e articolata la proposta dei percorsi espositivi al festival èStoria 2011

èStoria - mostre 2011

Gorizia (GO) - Decisamente ricca e articolata la proposta dei percorsi espositivi al festival èStoria 2011: sei le mostre visitabili quest’anno, a cominciare da un evento che riporta alla seconda metà del Novecento goriziano. Giovedì 19 maggio, infatti, alle 18 si inaugura nella sala del caminetto dell'Unione Ginnastica Goriziana in piazza Battisti la mostra Il filo della memoria 1947-1948. In esposizione tutti i manifesti elettorali dei candidati della Democrazia Cristiana dal 1948 al 1994 per le elezioni al Parlamento, alla Regione, alla Provincia e alle amministrazioni comunali di tutti i comuni della provincia di Gorizia. Un lavoro imponente, curato dall'associazione Amici dell'Istituto Sturzo del Friuli Venezia Giulia.

Proprio in quel contesto è prevista l’uscita in anteprima del libro di Roberto Covaz “Mario Brancati e la Dc goriziana” edito da Biblioteca dell'Immagine. Il libro verrà presentato ufficialmente proprio nell'ambito di èStoria domenica 22 alle 11.30. Attraverso la testimonianza di Mario Brancati – che è stato tra l'altro assessore regionale per tre legislature – l'autore ripercorre le vicende della Dc isontina dal 1948 al 1993 quando la classe dirigente democristiana viene di fatto spazzata via da Tangentopoli e dell'avvento della cosiddetta seconda repubblica. Non mancano nel libro i ritratti di personaggi storici della Dc isontina che Brancati restituisce all'attualità non tralasciando aspetti “scomodi” degli stessi.

E ancora le lotte tra le correnti, l'eterno dualismo tra Gorizia e Monfalcone anche all'interno dello scudocrociato fino alla battaglia sugli ospedali le cui scorie si avvertono ancora oggi a vent'anni di distanza. Ma il libro è soprattutto una testimonianza della grandezza dei tanti uomini che hanno costituito la linfa della Dc.
E’ certamente destinata a catturare l’attenzione del pubblico di èStoria la Mostra statica di mezzi operativi a cura della celebre Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli", che sarà visitabile in piazza Battisti venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 maggio in orario 9.30-13 e 15-19. In esposizione mezzi operativi in dotazione ai reparti che compongono l'unica grande Unità di Cavalleria dell'esercito italiano, il cui comando ha sede a Gorizia. Per l’occasione sarà possibile osservare da vicino i mezzi tattici, conoscerne le caratteristiche e, grazie alla presenza di infopoint, ricevere informazioni sull'attività dell'Esercito italiano.

"Finis Jugoslaviae" titola la mostra fotografica a cura di Giovanni Montenero, Massimo Cetin, Andrea Lasorte, Davorin Krizmančič, Sebastiano Visintin e Mauro Scrobonia: a vent’anni dalla guerra di indipendenza slovena e dallo scoppio del conflitto nell’ex Jugoslavia, una carrellata delle loro immagini d’autore riporta i fatti della cronaca, i volti della sofferenza, l’umanità celata dietro una guerra, anche di breve durata. L’inaugurazione venerdì 20 maggio alle 11.30 presso KB Center (corso Verdi 51, Gorizia), con apertura venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 maggio (ingresso libero).

Durante il festival sarà aperta anche la mostra mercato "Leggere le icone. Spazio e tempo del sacro nel mondo russo", allestita fino a domenica 22 maggio negli spazi della libreria antiquaria della LEG, visitabile in orario 8.30-12.30 e 15.30-19.30: un percorso espositivo ricco di ben 60 icone russe, databili fra la fine del XVII secolo e la fine del XIX. Da martedì 17 a domenica 22 maggio la mostra potrà essere “scoperta” con l’aiuto di guide esperte, attraverso visite gratuite quotidiane alle 17.30.

Oltre le nuvole. Ricordi fotografici dai campi di volo della brughiera pordenonese 1915.17 dall’album di Giovanni Cividini titola la mostra a cura di Chiara Aglialoro e Gianpaolo Cuscunà, realizzata dal Consorzio Culturale del Monfalconese. In esposizione una significativa selezione di immagini tratte dalle pagine originali dell’album raccolto dal fotografo triestino Giovanni Cividini, nei primi anni della Grande Guerra durante i quali esercitò la sua professione a Pordenone. L’inaugurazione è prevista giovedì 19 maggio alle 18.30 nella Sala culturale A.P.T (piazzale Martiri per la Libertà d’Italia 1), visite fino a domenica 22 maggio in orario 9-19; ingresso libero.
E infine spazierà Tra insorgenza e guerra civile: il Risorgimento italiano, un tempo da riscrivere la mostra promossa dall’Associazione culturale “Identità europea”, visitabile a Palazzo Alvarez (piano terra), visite venerdì 20 e sabato 21 maggio in orario 9-18.30, ingresso libero. Cerimonia pubblica sabato 21 maggio alle 11.

La VII edizione del festival èStoria è promossa dal Comune di Gorizia e dalla Camera di Commercio di Gorizia, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia GiuèStoria 2011 - Icona: Ingresso a Gerusalemmelia attraverso gli assessorati al Turismo e alla Cultura, con il sostegno inoltre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e di Banca Popolare FriulAdria – Crédit Agricole. Dal 2011, èStoria – Festival internazionale della storia è entrato a fare parte della rete di eventi legati al progetto Nordest Capitale della Cultura 2019.




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