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Notizie > Incontri > 02 Maggio 2011

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Presentata la collana di “Quaderni” dal titolo “Palcoscenico triestino” in memoria di Ugo Amodeo

COMITATO PROMOTORE DELLA CULTURA GIULIANA

Trieste (TS) - “Palcoscenico triestino” è una collana di “Quaderni” comprendenti spettacoli teatrali andati in scena negli ultimi anni a Trieste e che, oltre a interessanti copioni e spartiti musicali, include notizie storiche, documenti inediti, biografie, CD e/o DVD e quant'altro può stimolare il lettore ad approfondire la conoscenza del contesto storico in cui si svolge l’opera.

La presentazione dei primi tre volumi è avvenuta oggi, lunedì 2 maggio 2011, presso la Sala Azzurra del Consiglio Regionale di Piazza Oberdan, 6 a Trieste alla presenza del Presidente della Commissione cultura della Regione Friuli Venezia Giulia e dei curatori della collana: Edda Vidiz, Luciano Volpi e Renzo Arcon.

Realizzata in memoria di Ugo Amodeo, “padre” del teatro triestino contemporaneo, dal Comitato Promotore della Cultura Giuliana con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Trieste e la collaborazione dell’Associazione Tredici Casade, la collana è pubblicata da Luglio Editore.

“Il Comitato Promotore della Cultura Giuliana – ha spiegato in sede di presentazione la presidente del Comitato, Edda Vidiz - nel suo percorso verso una maggiore coscienza dell’identità triestina, dopo aver promosso la stampa di diversi volumi (tra cui tre dizionari italiano-triestino rivolti sia agli adulti che ai bambini) e dopo il grande successo di alcune opere teatrali prettamente legate al territorio, ha pensato di realizzare questi “Quaderni” che mettono su un ipotetico palcoscenico non solo uno spettacolo, ma tutti gli eventi cittadini ad esso collegati. Con questa collana, infatti, si intende vivificare il teatro popolare attraverso la storiografia per far arrivare, sia al lettore che allo spettatore, una miglior cognizione degli usi, costumi ed eventi relativi ai contenuti dell’opera stessa. Quindi non un palcoscenico triestino in quanto dialettale, ma uno specchio di vita legato al territorio che, con la globalizzazione, si va velocemente perdendo senza neppur essere percepito dalle giovani generazioni”.

L'autrice, che già si è distinta nell’azione di “educare intrattenendo” con le grandi manifestazioni storiche dell’Associazione Tredici Casade, puntualizza che “il Comitato non è spinto da mero spirito campanilistico, ma dall’impegno di risvegliare negli animi il desiderio di sapere di più, di conoscersi meglio, di apprezzare quanto di positivo si possa trovare in questa nostra Trieste, “na zità che, se no la xe unica al mondo poco ghe manca.”

Il primo Quaderno, “Eden Tabarin” è dedicato all'Operetta e contiene il cd musicale con la colonna sonora, il secondo alla commedia “La Locanda dell'Omo Selvatico” e il terzo infine, contenente il dvd “L'enigma dei Ranfi”, sulla tragedia di Marco Ranfo.


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EDEN TABARIN
Grande Teatro di Varietà - Trieste
Libretto e liriche di Edda Vidiz - Musiche di Tullio Esopi

Nel primo Quaderno si è voluto presentare uno dei generi più amati dal pubblico triestino: l'operetta. Precisamente Eden Tabarin, una vera operetta "autoctona" sulle vicende di un gruppo di personaggi gravitanti nell'ambiente del Grande Teatro di Varietà Eden di Trieste in tre differenti momenti della storia triestina: quello austro-ungarico, quello della Grande Guerra e infine quello della Redenzione.

Lo spirito triestino sembra acquistare la sua dimensione più congeniale nell'ironica comicità, nell'uso stringato e mordente dei ritmi, tempi, invenzioni, colpi di scena, gag, situazioni apparentemente assurde e paradossali usate da Edda Vidiz, mentre le brillanti musiche del M° Tullio Esopi - impostate principalmente sul valzer di tipo viennese - sono ricche di una gustosa orecchiabile melodia, che riempie la scena di una gaiezza e di una vivacità particolari, seppur sullo scenario che vede l'evolversi della Grande Guerra che fu per Trieste uno dei più funesti della sua travagliata esistenza.

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Eden LA LOCANDA DE L’OMO SELVATICO
di Edda Vidiz

In questo Quaderno si presenta la prima delle tre commedie di Edda Vidiz, già pubblicate - nella raccolta Le Nobili del Mocolo edita nel 1986 - con un'ampia dissertazione di Mario Doria sulle forme dialettali usate e che possono venir considerate un autentico itinerario nella storia del vernacolo giuliano. La Locanda de

l'Omo Selvatico è ambientata dall'autrice alla fine del '700, momento in cui la vecchia classe gentilizia triestina s'esprime ancora in ladino, mentre in porto facchini ed artigiani hanno già adottato la lingua franca veneziana, già peraltro "condita" da numerosi neologismi derivanti dal cosmopolita ambiente marinaro e che l'autrice, sulla base di un'accurata ricerca, ha redatto in una parlata presumibilmente d'epoca.

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MARCO RANFO IL PROCESSO
di Edda Vidiz e Renzo Arcon
Musiche di Edy Meola

In questo terzo Quaderno si presenta l’oscura tragedia della casata dei Ranfi, avvenuta a Trieste nell’anno 1313, sia nella prima versione prettamente dedicata al “processo” che nella nuova versione inedita, che gli autori hanno riveduta e arricchita di nuovi personaggi e liriche, tanto da poter essere ritenuta un musical.

Inserito all’interno di una visione delle vicende tergestine che partono dalla fine del XIII secolo sino al 1382, questo lavoro propone di gustare uno spettacolo coinvolgente, frutto della creatività costruita su solide basi culturali.

Edda Vidiz e Renzo Arcon ricostruendo, il più fedelmente possibile, la situazione politico-sociale della Trieste del 1313, presentano un Marco Ranfo eroe-uomo, con le sue certezze, i suoi dubbi, i suoi affetti. Fanno rivivere sulla scena i tormenti della moglie Chiara, l’irruenza di Fiordaliso, presunta amante abbandonata e fedele, il coraggio dei figli Giovanni e Pietro. Mentre tutto intorno, nell’Osteria Comunale, nella casa grande dei Ranfo, sotto la Loggia del Comune, si muovono i triestini di allora, mestatori, violenti, pavidi, ma pur sempre pronti a difendere, anche con la vita, il Comune e la libertà. Particolare cura è stata posta nelle musiche composte da Edy Meola.

Per informazioni:
Tel. 335 7431214
Fax 040 251291
Sito web: www.13casade.com
E-mail: vidiz.a@virgilio.it

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