Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Film > 27 Aprile 2011

Bookmark and Share

Cinemazero: arrivano in sala "Sorelle Mai" di Marco Bellocchio e "Offside" di Jafar Panahi

"SORELLE MAI" di Marco Bellocchio (locandina film)

Pordenone (PN) - Mentre continua nella SalaGrande di Cinemazero l'imperdibile "HABEMUS PAPAM", il nuovo film di Nanni Moretti in cui protagonista è un Papa in crisi in preda dei dubbi e delle ansie, depresso e timoroso di non essere in grado di assolvere il suo compito, e Nanni Moretti intepreta uno psicanalista che lo aiuta a superare i suoi problemi, nelle salette di Cinemazero arrivano altri due film importanti e molti attesi.

"SORELLE MAI" è il nuovo film del regista di Marco Bellocchio. Il cinema sperimentale del regista piacentino continua con quest'opera che è il seguito del film Sorelle del 2006 ed è frutto del lavoro ottenuto con gli allievi del suo laboratorio di ricerca cinematografica “Fare Cinema”. Come già fu il precedente film, raccoglie episodi girati nel corso degli anni, in questo caso tra il 1999 e il 2008, e interpretati per lo più da membri della famiglia Bellocchio, che infatti si vedono crescere col passare del tempo (caratteristica molto evidente con la tredicenne Elena Bellocchio, prima bambina e poi adolescente).

Anche il luogo delle riprese è lo stesso: Bobbio, la città natale del regista, alla quale è tanto legato e dove ha diretto la sua opera prima, I pugni in tasca, nel 1965. Articolato in sei episodi, il film narra le vicende della famiglia Mai, concentrandosi sul rapporto tra Sara, giovane attrice in cerca di successo, sua figlia Elena, bambina prima e poi adolescente, il fratello Giorgio e le due zie.

Sullo sfondo la casa di famiglia di Bobbio, uno spazio evocativo in cui finiscono per intrecciarsi i destini di tutti. Sei episodi, sei estati nella vita di una famiglia altoborghese. Un piccolo paese in cui far risuonare grandi temi, un piccolo nucleo di personaggi che si muove tra insoddisfazione e affetto, dipinti dalla cinepresa di Bellocchio con incredibile semplicità e rigore. Nelle immagini di Sorelle Mai si affollano i fantasmi di Cechov e Pascoli, la musica di Verdi e le maschere di Pirandello, tutto restituito con straordinaria freschezza d’ispirazione.

In sala a Cinemazero c'è anche "OFFSIDE", in cui il regista iraniano Jafar Panahi sceglie di raccontare la storia di una ragazzina che si traveste da uomo per poter entrare allo stadio. Jafar Panahi si è già distinto per il suo interesse alla situazione delle donne nel proprio paese con Il cerchio, vincitore di Venezia 2000, che pur non suscitando consensi unanimi riusciva ad aprire uno squarcio sulle diseguaglianze nei diritti e nelle opportunità vitali del sesso femminile in un paese controverso (culturalmente ricco ma socialmente limitato) come l’Iran.

Nel nuovo film, la nazionale iraniana affronta il Bahrain nella sfida decisiva per la qualificazione a Germania 2006. Il calcio è uno sport seguitissimo nello sterminato paese, tanto più che di altri divertimenti (proviamo a supporre) non c’è poi abbondanza, e la possibilità di unirsi in un unico afflato nazionale che superi barriere sociali e convinzioni religiose è fortemente minato dal persistente divieto alle donne di fare ingresso alle manifestazioni sportive.

La motivazione ufficiale pare quasi un “autogol” delle autorità: sugli spalti gli uomini usano improperi e danno sfogo al peggio della propria aggressività verbale (come dice un personaggio: “Almeno allo stadio mi posso lamentare liberamente”). Di conseguenza, per le orecchie delicate di una donna non sarebbe appropriato partecipare a tali riunioni collettive che, desumiamo noi, si trasformano in uno dei pochi momenti liberatori e non controllati del quotidiano tran tran iraniano. Un gruppetto di audaci sostenitrici della nazionale non si accontentano, come viene loro più volte suggerito, di starsene davanti alla TV, ma vogliono,“esser parte” e decidono di andare allo stadio travestite da uomini.

In sala a Cinemazero c'è anche "L'ALTRA VERITa'", il nuovo film in cui Ken Loach racconta la storia di due amici d'infanzia e di vita che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare 'contractors', vale a dire quei soldati appartenenti a società private che vengono assoldati dietro lauto compenso per affiancare in svariati fronti di guerra le truppe 'regolari'. Dei mercenari moderni, insomma, pronti a fare armi e bagagli per sparare addosso ad altra gente esclusivamente per tornaconto personale.

La posizione del vecchio Ken è chiara, evidente e, ovviamente, condivisibile: le guerre 'moderne' non vengono combattute con spirito ideologico e patriottico, ma trattate come opportunità commerciali, specchi atroci di una società capitalistica e malata. Il simbolo di questa deriva sono ovviamente i due ragazzi protagonisti del film: giunti in Iraq per fare soldi facili e scappare in fretta col malloppo, sperimenteranno sulla loro pelle il cinismo e la tragica stupidità di un conflitto portato avanti solo per interessi economici e logiche di potere. E quando 'apriranno gli occhi' e cercheranno di tornare indietro sarà ormai troppo tardi...

------------------


PROGRAMMAZIONE:

Venerdì 29 aprile 2011
SalaGrande – 20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
Il film si apre alla morte del Pontefice e e con il Conclave che deve eleggere un nuovo Papa. Ma il neoeletto (Michel Piccoli) è preda dei dubbi e delle ansie, depresso e timoroso di non essere in grado di assolvere il suo compito. Il Vaticano chiama allora uno psicanalista (Nanni Moretti) perché lo assista e lo aiuti a superare i suoi problemi.
SalaPasolini - 17.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
E' la storia di Fergus, guardia in un'organizzazione che si occupa di sicurezza privata in Iraq, che non accetta la spiegazione ufficiale sulla morte del suo amico Frankie, ucciso sulla Route Irish (strada che collega l'aeroporto di Baghdad alla Green Zone), e mira a scoprire la verità...
SalaPasolini - 19.30-21.45 POETRY di Lee Chang-Dong
In un piccola città nella provincia del Gyeonggi attraversata dal fiume Han, Mija vive col nipotino, studente liceale. Mija è una donna eccentrica, curiosa, che ama curare il suo aspetto e che indossa cappellini con motivi floreali e vestiti dai colori vivaci. Per caso inizia a seguire dei corsi presso il centro culturale del suo quartiere, e, per la prima volta in vita sua compone un poema. Le sembra di scoprire per la prima volta cose che ha sempre avuto davanti agli occhi. All'improvviso un avvertimento del tutto inaspettato le fa capire che la vita non è bella come pensava.
SalaTotò - 16.45-19.00-21.15 SORELLE MAI di Marco Bellocchio
Articolato in sei episodi, il film narra le vicende della famiglia Mai, concentrandosi sul rapporto tra Sara, giovane attrice in cerca di successo, sua figlia Elena, bambina prima e poi adolescente, il fratello Giorgio e le due zie. Sullo sfondo la casa di famiglia di Bobbio, uno spazio evocativo in cui finiscono per intrecciarsi i destini di tutti.

Sabato 30 aprile 2011
SalaGrande - 18.00-20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
SalaPasolini - 17.30-19.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
SalaPasolini - 21.45 POETRY di Lee Chang-Dong
SalaTotò - 16.45-19.00-21.15 SORELLE MAI di Marco Bellocchio

Domenica 1 maggio 2011
SalaGrande – 16.00-18.00-20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
SalaPasolini - 15.30-17.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
SalaPasolini - 19.30-21.45 POETRY di Lee Chang-Dong
SalaTotò - 14.30- 16.45-19.00-21.15 SORELLE MAI di Marco Bellocchio

Lunedì 2 maggio 2011
SalaGrande – 20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
SalaPasolini - 17.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
SalaPasolini - 19.30-21.45 POETRY di Lee Chang-Dong
SalaTotò - 16.45-19.00-21.15 SORELLE MAI di Marco Bellocchio

Martedì 3 maggio 2011
SalaGrande – 20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
SalaPasolini - 17.15 POETRY di Lee Chang-Dong
SalaPasolini - 19.30-21.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
SalaTotò - 17.00-19.00-21.00 OFFSIDE di Jafar Panahi
Chi sarà mai quel ragazzino un po' strambo seduto in silenzio in un angolo di un autobus pieno zeppo di tifosi urlanti diretti allo stadio? In realtà non è un ragazzo, ma una ragazza travestita da uomo. E non è la sola, dal momento che la passione per il calcio accomuna tante donne iraniane. Prima del calcio d'inizio, la ragazza viene arrestata e rinchiusa in una specie di recinto, proprio accanto alla stadio, insieme ad altre donne tutte travestite da uomini. Dopo la partita saranno consegnate alla buoncostume. Ma prima di allora verranno addirittura sottoposte a tortura! Saranno infatti costrette a ascoltare ogni grido d’incitamento e applauso provenienti dall’interno dello stadio, senza poter vedere con i propri occhi ciò che succede in campo...

Mercoledì 4 maggio 2011
SalaGrande – 20.00-22.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti
SalaPasolini - 17.30 L'ALTRA VERITà di Ken Loach
SalaPasolini - 19.30-21.45 POETRY di Lee Chang"Offside" di Jafar Panahi (locandina film)-Dong
SalaTotò - 17.00-19.00-21.00 OFFSIDE di Jafar Panahi

Giovedì 5 maggio 2011
SalaGrande - riposo
SalaPasolini - 17.30-19.30 OFFSIDE di Jafar Panahi
SalaPasolini - 21.45 POETRY di Lee Chang-Dong
SalaTotò - 17.00-19.00-21.00 HABEMUS PAPAM di Nanni Moretti.

INFO/FONTE:
Ufficio Stampa Cinemazero Pordenone

Leggi le Ultime Notizie >>>