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Notizie > Attualità > 11 Marzo 2011

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Giornalisti di serie A e giornalisti di serie B? A Trieste sembra di sì

di Claudio Bisiani

Stampa e informazione

Trieste (TS) - Ci sono a Trieste giornalisti di serie A e giornalisti di serie B? Esiste un'informazione privilegiata a cui le notizie si comunicano in anteprima e al di fuori della tradizionale conferenza stampa? Ci sono, insomma, testate “più uguali” di altre, parafrasando “La fattoria degli animali”, intramontabile capolavoro letterario di George Orwell? Sembra proprio di sì. Sembra che pure nella nostra città esista un "animale", proprio come il celebre Napoleon, che prevale sugli "altri animali" – leggi "altre testate" – della in vero non troppo nutrita fattoria dell'informazione locale.

L'ennesima conferma arriva dalla conferenza stampa di presentazione della mostra “Trieste Liberty”, comunicata dal Comune di Trieste alle redazioni lunedì 7 marzo e indetta per la mattinata del venerdì seguente (11 marzo). Peccato che sull'unico quotidiano triestino di lingua italiana, “Il Piccolo”, il resoconto dettagliato dell'importante allestimento al Salone degli Incanti venga invece pubblicato a tutta pagina (la 45) già sul numero di giovedì 10 marzo. L'articolo infatti, a firma Franca Marri, riporta con puntualità e dovizia tutti i particolari della mostra – documenti, progetti, immagini e curiosità –, corredati da foto in esclusiva e dal consueto boxino con orari, costi e riferimenti utili al visitatore.
La sensazione, in buona sostanza, è che per i giornalisti del Piccolo vi sia una corsia preferenziale, una sorta di pre-conferenza stampa ad hoc, dove comunicare in anteprima notizie che solo in seguito vengono fornite agli altri organi di stampa cittadini. Quelli “meno uguali” direbbe Orwell. Quelli appunto di serie B.

Al di là di ogni giudizio personale, passibile di qualsivoglia critica, il fatto amareggia in prima battuta perché viene svilito il lavoro – spesso tremendamente difficile – di chi sul web, in televisione, nelle radio o scrivendo sui “piccoli” periodici cittadini cerca di fornire all'opinione pubblica un'informazione quanto più precisa, attenta e di qualità. Dispiace questo trattamento impari dopo anni di un “servizio” fornito gratuitamente – almeno per quanto ci riguarda – alla città, alle istituzioni e a numerose associazioni culturali della nostra regione.

Come sempre “fvgNews.net” continuerà a fare il suo mestiere: quello di informare al meglio i cittadini. Con grande umiltà, serietà e ben consapevole delle proprie forze e risorse, scarse e assolutamente imparagonabili a quelle di altre testate, ma col supporto di tanta passione ed entusiasmo. Rispettando il lettore, la deontologia professionale, le altre realtà editoriali e senza mai partecipare alla corsa spasmodica allo scoop o al “siamo arrivati prima noi”.

Anche perché comunque, lo accettino o meno i “grandi” della carta stampata, la rapidità dell'informazione via web non potrà mai essere superata da un quotidiano cartaceo, che dovrebbe invece rivedere il suo ruolo e la sua specificità. Ruolo e specificità che, abbandonando l'ossessiva ricerca della notizia in anteprima, dovrebbero invece indirizzarsi verso l'approfondimento, la critica e il contraddittorio. Senza mai dimenticare il rispetto dovuto al lavoro dei colleghi delle testate più piccole, rappresentanti di quella pluralità d'informazione indispensabile per il corretto vivere civile.

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