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Cultura > Film > 02 Marzo 2011

In SalaGrande a Cinemazero arriva "Il gioiellino", film di denuncia sul caso Parmalat

"Il gioiellino" - film

Pordenone (PN) - Arriva in SalaGrande a Cinemazero "Il gioiellino", il nuovo film del regista Andrea Molaioli, che a quattro anni dal boom d’esordio de "La ragazza del lago", thriller di grande successo con cui si è guadagnato 10 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro e ben 3 milioni di euro al botteghino, torna dietro la macchina da presa con una pellicola che porta su grande schermo il caso Parmalat. Per presentare la sua nuova fatica cinematografica, mercoledì 9 marzo il regista romano sarà in Friuli, terra da lui particolarmente amata ("La ragazza del lago" è stato girato tra Udine, Moggio Udinese e il Lago di Fusine), ospite di Cinemazero e del C.E.C. (Centro Espressioni Cinematografiche). L’incontro con il pubblico è in programma a Udine, al cinema Visionario alle ore 20.00 e a Cinemazero di Pordenone alle ore 22.00. Molaioli sceglie nuovamente Toni Servillo, già protagonista in "La ragazza del lago" e attore sempre più apprezzato dai registi italiani. Magistrali le sue interpretazioni in "Il divo" (2008) di Paolo Sorrentino, in cui ha deformato il suo aspetto in quello del senatore Giulio Andreotti.

Ma in sala ci sono anche le pellicole protagoniste della recentissima notte degli Oscar, a cominciare da "Il discorso del re" di Tom Hooper, pellicola trionfatrice che si è aggiudicata i 4 premi Oscar più importanti (miglior film, regia, sceneggiatura e migliore attore protagonista Colin Firth). Il film brilla proprio per la straordinaria interpretazione degli attori protagonisti, bravissimi nel restituire sullo schermo la parabola personale di re Giorgio VI, erede al trono d'Inghilterra affetto da una balbuzie che rischia di paralizzarlo sia sul piano umano che istituzionale e politico. Sarà un 'eccentrico logopedista Lionel Logue, (interpretato da Geoffrey Rush) a guidarlo in un trattamento non proprio ortodosso..

Altro film protagonista della notte degli Oscar in programmazione a Cinemazero è "The fighter", del regista David Russel, che si è portato a casa le due statuette per gli attori non protagonisti, Christian Bale e Melissa Leo. Un film interessante e importante in cui il mondo del pugilato fa da sfondo ad una storia di affetto, amicizia e sogni infranti tra due fratelli che, apparentemente, non possono fare a meno l’uno dell’altro. Un titolo che potremmo definire perfetto "The Fighter", perché questo film racconta sì di un pugile ma è soprattutto la cronistoria di un combattimento costante di un uomo contro chi, per un malinteso concetto di amore (fraterno o materno che sia), rischia di soffocarne per sempre la personalità.

In sala anche un altro super candidato agli Oscar "Il grinta-La vendetta", l'ultimo film dei fratelli Coen, che quarantanni dopo la pellicola con il mitico John Wayne riportano su grande schermo in una nuova trasposizione cinematografica il romanzo di Charles Portis "True Grint".

In sala c'è anche "Unknow-senza identità", thriller psicologico del regista spagnolo Jaume Collet-Serra, interpretato da due attori noti al grande pubblico, Liam Neeson (il protagonista del capolavoro di Steven Spielberg Schindler's List) e Diane Kruger. Il film narra la storia di un uomo alla ricerca di frammenti della propria identità: dopo quattro giorni di coma si risveglia, infatti, per scoprire che un altro uomo ha assunto la sua identità e che persino sua moglie, in viaggio con lui, afferma di non conoscerlo..

Al cinema Zancanaro di Sacile si ride con una nuova commedia italiana, Femmine contro maschi, del regista Fausto Brizzi, un film con gli immancabili comici del momento: Claudio Bisio e Ficarra e Picone, ma nel cast ci sono anche Luciana Litizzetto, Nancy Brilli e Paola Cortellesi. Un film in cui si intrecciano le storie di rapporti di coppie complicate dall’incompatibilità di chi parla la stessa lingua, ma non riesce a capirsi.

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Programmazione:

Venerdì 4 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
Una grande azienda ramificata nei cinque continenti, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori, quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, Amanzio Rastelli, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti, più alcuni manager di provata fiducia. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici… La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto..
SalaPasolini - 17.00 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
“I malvagi fuggono quando nessuno li insegue”. Con questo passo dal Libro dei Proverbi si apre il film che rappresenta l'ennesima sfida dei Coen. Questa volta i due registi decidono di confrontarsi al contempo con un genere che hanno (seppure a modo loro) già esplorato (il western) e con un'icona del cinema di nome John Wayne. Non era un'impresa facile realizzare un remake del film di Henry Hathaway che fece vincere l'Oscar al suo protagonista. Ma, come sempre, i Coen riescono a costruire un'opera totalmente personale pur rispettando (più dell'originale) lo spirito del romanzo di Charles Portis a cui la sceneggiatura si ispira.
SalaPasolini - 19.15-21.30 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
Due anni dopo Orphan, prodotto da DiCaprio, Jaume Collet-Serra volta pagina, cambia genere. Dentro una Berlino desaturata, avvolta in luna luce grigia e perennemente invernale, il regista spagnolo ‘precipita' il protagonista senza identità (Liam Neeson) che a seguito di un trauma dovrà risolvere un problema in una città estranea e disseminata di antagonisti. La dimensione urbana e globale delle sue peripezie è fissata da inquadrature aeree che esibiscono un eroe disorientato e idealmente prossimo all'incerta colpevolezza del Cary Grant del Sospetto, di Intrigo internazionale, di Caccia al ladro. Investito da tracce confuse di ricordi del suo matrimonio e di un viaggio d'amore a Parigi, Martin Harris è un uomo comune coinvolto suo malgrado in una situazione più grande di lui, all'interno della quale darà inaspettatamente il meglio di sé, attingendo a (in)sospettabili risorse fino a riscoprirsi letteralmente. Perché nel thriller psicologico di Collet-Serra nessuno è chi e dice di essere e nessuno è nemmeno chi crede di essere.
SalaTotò – 16.30-19.00 THE FIGHTER di David O. Russel
Un titolo che potremmo definire perfetto The Fighter perché questo film racconta sì di un pugile ma è soprattutto la cronistoria di un combattimento costante di un uomo contro chi, per un malinteso concetto di amore (fraterno o materno che sia), rischia di soffocarne per sempre la personalità. David O.Russell punta tutto sulla dinamica del rapporto tra fratelli e Christian Bale gli offre, nel ruolo di Dickie, una delle sue interpretazioni più complete e cariche di umanità. Abituato a modificare il suo fisico a piacimento (ricordate la performance de L'uomo senza sonno?) questa volta va ancora oltre. Gli si legge negli occhi, anche quando non è in primo piano, tutto il disperato bisogno di essere apprezzato per quello che avrebbe potuto essere e non è stato nella vita. È in questo percorso doloroso che Micky trova dentro di sé la forza per arrivare ad un finale che è pacificatorio e, come detto, ‘happy'. Ma il segno dentro di lui è cambiato. Ora non è più lui quello che viene guidato. Ora è lui a scegliere. Anche contro ogni apparente ragionevolezza ma con la capacità di distinguere ciò che, nei rapporti familiari, è zavorra da eliminare e ciò che, nonostante l'apparenza, costituisce un valore. Due Oscar 2011 come Miglior Attore e Attrice non Protagonisti.
SalaTotò – 21.15 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
Hooper si concentra sul vissuto interno del protagonista, rivelando le conseguenze emotive del disagio nel parlato ai tempi della radio e in assenza del visivo. Il discorso del re non si limita però a drammatizzare la stagione di vita più rilevante del nobile York e relaziona un profilo biografico di verità con un contesto storico drammatico e dentro l'Europa dei totalitarismi, prossima alle intemperanze strumentali e propagandistiche di Adolf Hitler. Non sfugge al re sensibile di Colin Firth e alla regia colta di Hooper l'abile oratoria del Führer, che intuì precocemente le strategie di negoziazione tra ascoltatore e (s)oggetto sonoro, il primo impegnato nel tentativo di ricostruire l'immagine della voce priva di corpo, il secondo istituendo un rapporto di credibilità se non addirittura di fede con la voce dall'altoparlante. Bertie, incoronato Giorgio VI, doveva ricucire dentro di sé il filo interrotto della relazione con l'altro, affrontando il suo popolo dietro al microfono e l'immaginario radiofonico. Fu un illuminato e poco allineato logopedista australiano a correggere il “mal di voce” di un re che voleva imporsi al silenzio. A guadagnare la fluenza e a prendersi la parola è il ‘regale' protagonista di Colin Firth, impeccabile nell'articolare legato, solenne nella riproposta plastico-fisica del suo sovrano e appropriato nell'interpretazione di un re che ‘ingessa' emozioni e corporeità nel rispetto rigoroso della disciplina. Dietro al ‘re' c'è l'incanto eccentrico di Geoffrey Rush, portatore di una “luccicanza” che brilla, rivelando la bellezza della musica (Shine) o quella di un uomo finalmente libero dalla paura di comunicare. Lunga vita al re (e al suo garbato precettore dell'eloquio). 4 Oscar 2011 vinti: miglior film, regia, sceneggiatura, attore protaginista.

Sabato 5 marzo 2011
SalaGrande – 17.30-19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
SalaPasolini - 17.00-19.15 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 21.30 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 16.30-19.00 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
SalaTotò – 21.15 THE FIGHTER di David O. Russel
Cinema Zancanaro Sacile – 19.30-21.30 FEMMINE CONTRO MASCHI di Fausto Brizzi
Anna è piemontese, ama la musica lirica e la letteratura francese. Piero, suo marito, è calabrese, ama il calcio, gli amici, trattare con sufficienza il collega pakistano e spassarsela con un'altra donna. Un incidente e la conseguente e provvidenziale amnesia di Piero forniscono ad Anna l'occasione di trasformarlo nell'uomo ideale, vale a dire in un colto, fedele e nordico maggiordomo. Anche Valeria e Diana cercano da anni di cambiare i loro uomini, uniti dalla passione per i Beatles e per le false promesse, ma ora sono sul punto di perdere per sempre la pazienza. Vivono dentro una grande bugia, questa volta a fin di bene, anche gli ex coniugi Marcello e Paola, forzatamente riuniti sotto lo stesso tetto per soddisfare l'ultimo desiderio della madre di lui, ottantenne malata di cuore.

Domenica 6 marzo 2011
SalaGrande – 15.15-17.30-19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
SalaPasolini - 14.45-17.00 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaPasolini - 19.15-21.30 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaTotò – 14.15-16.30 THE FIGHTER di David O. Russel
SalaTotò – 19.00-21.15 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
Cinema Zancanaro Sacile – 17.30-19.30-21.30 FEMMINE CONTRO MASCHI di Fausto Brizzi

Lunedì 7 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
SalaPasolini - 17.00-19.15 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaPasolini - 21.30 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaTotò – 16.30-19.00 THE FIGHTER di David O. Russel
SalaTotò – 21.15 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper

Martedì 8 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
SalaPasolini - 17.00-19.15 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 21.30 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 15.45 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
SalaTotò – 18.00 THE FIGHTER di David O. Russel
SalaTotò – 20.30 EVENTO SPECIALE PER I DIRITTI DELLE DONNE. PROIEZIONE DI THE STONING OF SORAYA M. del regista iraniano Cyrus Nowrasteh
Tratto dal romanzo dello scrittore franco-iraniano Freidoune Sahebjam, La donna lapidata (basato a sua volta su fatti realmente
accaduti), il film è ambientato in uno sperduto villaggio iraniano dove uno scrittore francese viene avvicinato da una donna desiderosa
di raccontargli l’atroce morte della nipote Soraya in una terra dove la disumanità della shari’a non permette alle donne di avere diritti...
A fine proiezione interverrà MINA AHADI, presidente del Consiglio centrale degli ex-musulmani e del Comitato Internazionale contro la pena di morte.

Mercoledì 9 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli INCONTRO CON IL REGISTA
SalaPasolini - 17.00-19.15 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaPasolini - 21.30 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaTotò – 16.30-19.00 THE FIGHTER di David O. Russel
SalaTotò – 21.15 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper

Giovedì 10 marzo 2011
SalaGrande – riposo
SalaPasolini - 17.00-19.15-21.30 IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
SalaTotò – 16.30-19.00 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
SalaTotò – 21.15 THE FIGHTER di David O. Russel.

INFO/FONTE:
Cinemazero/Ufficio Stampa

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