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Cultura > Teatro > 20 Gennaio 2007

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Con “La nave fantasma” e “Le serve” la cronaca diventa teatro

di Claudio Bisiani

Franca Valeri, Annamaria Guarnieri e Patrizia Zappa Mulas

Monfalcone (GO) - Sarà “La nave fantasma” il terzo appuntamento della rassegna ContrAzioni ad andare in scena venerdì 19 gennaio alle 20.45, al Teatro Comunale di Monfalcone. Un testo forte e amaro, sarcastico e intenso, scritto e interpretato da Renato Sarti - che ne è anche regista - e Bebo Storti. La storia narrata è quella di una vera tragedia accaduta al largo delle coste siciliane la notte di Natale del 1996, quando un battello con centinaia di disperati provenienti dall’India e dal Pakistan fu inghiottito dal mare. Un dramma che alla fine costò la morte di 283 persone, ma che incredibilmente non trovò spazio nella maggior parte dell’informazione nazionale. Questo fatto, questo “naufragio fantasma”, viene ora portato in scena per denunciare il problema dell’immigrazione, le sofferenze di tanti esseri umani alla mercè di trafficanti senza scrupoli, l’omertà delle autorità, l’indifferenza dei mass media e della società civile su quel terribile episodio. Seppure in forma di cronaca, lo spettacolo segue comunque, fino a quanto è dignitosamente possibile, un canovaccio comico e d’improvvisazione che è tipico del cabaret.
Lunedì 22 e martedì 23 gennaio invece, sempre alle 20.45, saranno protagoniste a Monfalcone due autentiche colonne del teatro italiano: Franca Valeri e Annamaria Guarnieri. La celebre coppia di attrici interpreterà “Le serve (Les bonnes)”, un testo di Jean Genet, nella traduzione di Franco Quadri e per la regia di Giuseppe Marini. Anche qui la vicenda si ispira ad un fatto di cronaca nera che nei primi anni del secolo passato turbò l’opinione pubblica francese, in cui due all’apparenza innocue domestiche (le sorelle Papin), al servizio di una famiglia alto borghese, uccisero prima la padrona e poi sua figlia. Una favola nera, come afferma il regista «in bilico tra l’angoscia di esistere e la corazza dell’ironia, costruita sulla forma mista di un realismo lirico e allucinato, dove reale e irreale si confondono in un’atmosfera onirica, da incubo magico». A margine dello spettacolo, lunedì 22 gennaio alle ore 18, nella sala conferenze della Biblioteca Comunale di Monfalcone (in via Ceriani 10), il critico Roberto Canziani terrà una conferenza sul tema “Il teatro di Jean Genet”.
Per ulteriori informazioni sui due spettacoli si può contattare il Teatro di Monfalcone allo 0481.790470 o visitare il sito “www.teatromonfalcone.it”.


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