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Notizie > Attualità > 01 Marzo 2011

Progetto “UExTe": due studenti del Galilei a Roma per la sessione "simulata" del Parlamento europeo

di Claudio Bisiani

Un momento della presentazione (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Dal 4 al 6 marzo due studenti del liceo scientifico “Galilei” di Trieste, Antonella Salich e Lorenzo d'Eri, parteciperanno a Roma ad una sessione simulata del Parlamento europeo. L'appuntamento, che si inserisce nell'ambito del progetto “UExTe: a scuola l'Europa”, è stato presentato stamattina presso lo sportello Europe Direct dall'assessore comunale alla Cultura Massimo Greco, dalla dirigente Maila Zarattini e dai due rappresentanti dell'istituto scolastico triestino.

«Dopo il recente progetto “Life” dedicato all'ambiente - ha spiegato Greco - lo sportello Europe Direct del Servizio comunicazione del Comune di Trieste collabora questa volta ad un'iniziativa per i giovani su temi prettamente istituzionali, relativi al funzionamento del Parlamento europeo, che coinvolgeranno in prima persona due studenti della nostra città».

“UExTe: a scuola l'Europa”, promosso dal Ministero della Gioventù e dall'Agenzia Nazionale Giovani, è realizzato dalla rete Eurodesk Italy di cui Europe Direct è membro attivo. Il progetto, giunto al suo secondo anno di vita, ha come obiettivo quello di informare i ragazzi di tutta Italia sull'attività politico-istituzionale del Parlamento di Strasburgo, anche attraverso la partecipazione diretta ad una sua sessione simulata.

I due studenti-candidati della IV A del Galilei giungeranno a Roma con una proposta di risoluzione sul tema della tutela e sviluppo della biodiversità e dell'ambiente, redatta assieme al prof. Tarsia dopo una serie di approfondimenti sull'integrazione, la legislazione, le politiche giovanili e le istituzioni europee. A livello nazionale hanno aderito al progetto “UExTe” 40 enti, 100 istituti scolastici e 10.000 studenti fra i 16 e i 19 anni che hanno preso parte a numerosi incontri, attività e programmi incentrati su tre specifici ambiti d'interesse: occupazione e affari sociali, ambiente e sviluppo, cultura e istruzione.

A conclusione della sessione parlamentare simulata nella capitale, dopo la discussione nelle sedute plenarie e i lavori delle singole commissioni, i 200 giovani partecipanti valuteranno tutte le proposte pervenute, scegliendone tre – una per ogni settore tematico – da presentare poi al Ministro della Gioventù e all'Intergruppo sulla Gioventù del Parlamento europeo.

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