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Notizie > Attualità > 28 Febbraio 2011

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Percorso di "educazione alla legalità" al Liceo Linguistico Europeo Paolino d’Aquileia

Liceo Linguistico Europeo Paolino d’Aquileia

Gorizia (GO) - È un fondamentale passo verso un futuro consapevole quello che il “Paolino d’Aquileia”, storica scuola goriziana che trae le sue origini dal settecentesco Seminario Teologico Centrale e che oggi, Liceo Linguistico Europeo, ospita circa un centinaio di studenti delle scuole superiori, affronta già da qualche anno con alcune iniziative dedicate all’educazione alla legalità.

Visite nelle più importanti sedi delle istituzioni pubbliche (dal Tribunale all’Università), conferenze e incontri con illustri avvocati, procuratori, ufficiali giudiziari ed esperti di legislazione hanno aperto agli allievi un nuovo modo di conoscere, prevenire e comprendere i rischi e le difficoltà più frequenti dell’età adolescenziale, dall’abuso di sostanze nocive, all’abitudine ai comportamenti lesivi, ai difficili risvolti psicologici dello sviluppo sociale della personalità.

Con un importante risultato sinergico, il progetto ha coinvolto e coinvolge tutte le aree disciplinari del percorso di studi: linguistica, umanistica e letteraria, filosofica, storica, scientifico-matematica, giuridico – economica, delle scienze motorie.

La più recente delle tante tappe del percorso risale a pochi giorni fa, quando – giovedì 24 febbraio - al “Paolino” è stata invitata la dott.ssa Caterina Aiello, Capo della Procura della Repubblica di Gorizia. Accompagnata dal Magistrato dott. Augusto Marinelli, ha catturato l’attenzione dei ragazzi con un’interessante lezione dedicata ad ”Educazione alla legalità: minori e reati”. Grande l’interesse e il fascino che questi magistrati, “docenti per un giorno” hanno esercitato sull’uditorio di giovani. Al centro della lezione sono stati innanzitutto i pericoli derivanti dallo spaccio e dal consumo delle sostanze stupefacenti e il fenomeno del bullismo.

Oltre alle imprescindibili nozioni di educazione civica, Aiello e Marinelli hanno ampiamente evidenziato le conseguenze di questi problemi sociali sulla salute e sul futuro dei giovani, che spesso li sottovalutano, e si sono soffermati sulle implicazioni giuridiche che ne conseguono. Da qui si è aperto uno stimolante dialogo con gli studenti, guidati alla scoperta della realtà giudiziaria che si confronta quotidianamente con questi reati, contro i quali – ha ricordato la dottoressa Aiello - “la prevenzione rimane l’arma più efficace”. Portare la giustizia a scuola per non incontrarla in Tribunale: questo, sicuramente, l’intento di questo recente dibattito, tra i più riusciti dell’intero percorso. Ai ragazzi era stata preventivamente illustrata nel corso dell’assemblea d’istituto la casistica delle conseguenze penali dell’uso e dello spaccio di stupefacenti, le implicazioni etiche e di salute dell’abuso di sostanze nocive, comprese quelle del cosiddetto “doping”.

Ma molte sono e sono state le attività che vogliono accrescere la confidenza dei giovani con gli aspetti pratici della “Legge”, anche quelli più lontani e formali: solo nell’anno scolastico in corso i ragazzi sono stati accompagnati più volte all’Università degli Studi di Trieste, dove hanno seguito lezioni di diritto romano (Facoltà di Giurisprudenza, professoressa Gabriella Zoz), conferenze sui valori della Costituzione Italiana (professor Paolo Giangaspero, Ordinario di diritto costituzionale e Preside di Giurisprudenza); all’Università di Gorizia hanno seguito lezioni di lingua e civiltà francese (Facoltà di relazioni pubbliche, professoressa Cristina Castellani); durante dei viaggi di istruzione in Inghilterra (Londra) gli studenti hanno assistito ad una seduta della Camera dei Comuni (Parlamento inglese) e a in Francia a Strasburgo hanno visitato il Parlamento Europeo.

Ma anche le materie più immediatamente “vicine” agli studenti, quelle che da sempre sollecitano i loro interessi più diretti, sono state indirizzate dalla scuola in modo particolarmente istruttivo e con spunti di grande attualità: tra le tante attività svolte, una delle la più entusiasmanti è stata la lezione di educazione fisica in inglese svolta presso la Base N.A.T.O di Aviano; ma anche un significativo progetto annuale di "EDUCAZIONE ALLA SALUTE" in occasione del quale sono stati coinvolti diversi psicologi dello sport, la Commissione AntiDoping della Federazione FIJLKAM-CONI e il dottor Romano Guerra, Presidente Provinciale dell’Associazione Medici Sportivi per una seguitissima conferenza su “Doping e … dintorni”.

Anche l’attenzione alle nuove tecnologie non è stata sottovalutata nel corso del progetto: l’Avvocato Dario Obizzi, insegnante presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine, ha proposto alla Scuola una conferenza – dibattito sull’informatica giuridica e sulle insidie della rete internet.

INFO:
Liceo Linguistico Europeo Paolino d’Aquileia
via Seminario 7 - Gorizia
tel. 0481 533085 - fax 0481 548129
info@liceopaolino.it

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