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Cultura > Film > 23 Febbraio 2011

Cinemazero: tutta la programmazione dal 25 febbraio al 3 marzo

"Il Grinta" - una scena del film

Pordenone (PN) - Di seguito la programmazione di Cinemazero Pordenone dal 25 febbraio al 3 marzo 2011.

Venerdì 25 febbraio 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
Due anni dopo Orphan, prodotto da DiCaprio, Jaume Collet-Serra volta pagina, cambia genere. Dentro una Berlino desaturata, avvolta in luna luce grigia e perennemente invernale, il regista spagnolo ‘precipita' il protagonista senza identità (Liam Neeson) che a seguito di un trauma dovrà risolvere un problema in una città estranea e disseminata
di antagonisti. La dimensione urbana e globale delle sue peripezie è fissata da inquadrature aeree che esibiscono un eroe disorientato e idealmente prossimo all'incerta colpevolezza del Cary Grant del Sospetto, di Intrigo internazionale, di Caccia al ladro. Investito da tracce confuse di ricordi del suo matrimonio e di un viaggio d'amore a Parigi, Martin Harris è un uomo comune coinvolto suo malgrado in una situazione più grande di lui, all'interno della quale darà inaspettatamente il meglio di sé, attingendo
a (in)sospettabili risorse fino a riscoprirsi letteralmente. Perché nel thriller psicologico di Collet-Serra nessuno è chi e dice di essere e nessuno è nemmeno chi crede di essere.
SalaPasolini - 16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
“I malvagi fuggono quando nessuno li insegue”. Con questo passo dal Libro dei Proverbi si apre il film che rappresenta l'ennesima sfida dei Coen. Questa volta i due registi decidono di confrontarsi al contempo con un genere che hanno (seppure a modo loro) già esplorato (il western) e con un'icona del cinema di nome John Wayne. Non era un'impresa facile realizzare un remake del film di Henry Hathaway che fece vincere l'Oscar al suo protagonista. Ma, come sempre, i Coen riescono a costruire un'opera totalmente personale pur rispettando (più dell'originale) lo spirito del romanzo di Charles Portis a cui la sceneggiatura si ispira.
SalaTotò – 17.00-19.00 NOWHERE BOY di Sam Taylor-Wood
A quindici anni John Lennon scopre che la sua vera madre, Julia, è viva e abita a pochi passi da casa. L'incontro tra i due sarà fonte di eccitazione ma pure di turbamento per il giovane John, che viene persuaso dalla madre a percorrere la via del rock'n'roll. L'operazione che Sam Taylor- Wood tenta di intraprendere è un'indagine sui primi vagiti dell'uomo destinato a divenire più famoso di Gesù Cristo, per capire quanto del Lennon che tutti conosciamo dipenda dalla sua adolescenza travagliata. Il rischio di una deriva agiografica è sempre dietro l'angolo, ma resta apprezzabile il tratteggio dei personaggi-apostoli che ruotano attorno al giovane John; in primis la vera madre di John, ossia Julia, fonte di complessi edipici, imbarazzo, problemi a non finire, ma pure della folgorazione del ragazzo sulla via del rock'n'roll (fatto di per sé sufficiente a garantirle un posto fisso in paradiso). Non è dato sapere se le cose siano andate davvero così, ma è bello credere che la Julia sognata durante i mille ascolti del brano omonimo del White Album sia quella sbarazzina e un po' folle della ricostruzione di Taylor-Wood.
SalaTotò – 21.00 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
Hooper si concentra sul vissuto interno del protagonista, rivelando le conseguenze emotive del disagio nel parlato ai tempi della radio e in assenza del visivo. Il discorso del re non si limita però a drammatizzare la stagione di vita più rilevante del nobile York e relaziona un profilo biografico di verità con un contesto storico drammatico e dentro l'Europa dei totalitarismi, prossima alle intemperanze strumentali e propagandistiche di Adolf Hitler. Non sfugge al re sensibile di Colin Firth e alla regia colta di Hooper l'abile oratoria del Führer, che intuì precocemente le strategie di negoziazione tra ascoltatore e (s)oggetto sonoro, il primo impegnato nel tentativo di ricostruire l'immagine della voce priva di corpo, il secondo istituendo un rapporto di credibilità se non addirittura di fede con la voce dall'altoparlante. Bertie, incoronato Giorgio VI, doveva ricucire dentro di sé il filo interrotto della relazione con l'altro, affrontando il suo popolo dietro al microfono e l'immaginario radiofonico. Fu un illuminato e poco allineato logopedista australiano a correggere il “mal di voce” di un re che voleva imporsi al silenzio. A guadagnare la fluenza e a prendersi la parola è il ‘regale' protagonista di Colin Firth, impeccabile nell'articolare legato, solenne nella riproposta plastico-fisica del suo sovrano e appropriato nell'interpretazione di un re che ‘ingessa' emozioni e corporeità nel rispetto rigoroso della disciplina. Dietro al ‘re' c'è l'incanto eccentrico di Geoffrey Rush, portatore di una “luccicanza” che brilla, rivelando la bellezza della musica (Shine) o quella di un uomo finalmente libero dalla paura di comunicare. Lunga vita al re (e al suo garbato precettore dell'eloquio).

Sabato 26 febbraio 2011
SalaGrande – 17.30-19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 16.30-19.00 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
SalaTotò – 21.30 NOWHERE BOY di Sam Taylor-Wood
Cinema Zancanaro Sacile – 19.30-21.30 QUALUNQUEMENTE di Giulio Manfredonia
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero? E’ stata una sua scelta? O qualcuno trama nell’ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un “pericoloso” paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze non ha dubbi e decide di “salire in politica” per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare…

Domenica 27 febbraio 2011
SalaGrande – 15.15-17.30-19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 14.30-16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 15.00-17.00 NOWHERE BOY di Sam Taylor-Wood
SalaTotò – 19.00-21.30 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper
Cinema Zancanaro Sacile – 15.30 ANIMALS UNITED di Klooss e Tappe
Tratto dal libro di Erich Kästner “La conferenza degli animali”, un classico di stampo pacifista, il film ha un pregio singolare: pur trattandosi di un patchwork di suggerimenti, alla fine della partita ottiene una sua autonomia narrativa e lascia un buon ricordo. Si direbbe quasi che l’unica nota originale sia il personaggio del diavolo della Tasmania: una macchietta di seconda fila, costruita su un registro comico facilone e abusato, ma talmente simpatica nella sua goffa idiozia da bucare lo schermo. Tuttavia, nemmeno questa è una novità, poiché è ormai una costante del genere in esame il successo dei personaggi di contorno, che non portano avanti la storia ma assicurano la risata estemporanea o il siparietto comico, magari reiterato. Ne deriva un film adattissimo ad un pubblico di autentici piccoli e non (solo) di grandi che si restringono volentieri.
Cinema Zancanaro Sacile – 17.30-19.30-21.30 QUALUNQUEMENTE di Giulio Manfredonia.

Lunedì 28 febbraio 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 17.00-19.00 NOWHERE BOY di Sam Taylor-Wood
SalaTotò – 21.00 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper

Martedì 1 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 16.30-19.00-21.30 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper

Mercoledì 2 marzo 2011
SalaGrande – 19.45-22.00 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra
SalaPasolini - 16.45-19.15-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 16.30-19.00-21.30 IL DISCORSO DEL RE di Tom Hooper

Giovedì 3 marzo 2011
SalaGrande – riposo
SalaPasolini - 16.45-19.00-21.45 IL GRINTA - LA VENDETTA di Ethan Coen, Joel Coen
SalaTotò – 17.00-19.15-21.30 UNKNOWN - SENZA IDENTITà di Jaume Collet-Serra.

INFO/FONTE:
Cinemazero/Ufficio Stampa

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