Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Notizie > Incontri > 01 Febbraio 2011

Bookmark and Share

Boris Pahor: «Con Spacal rappresentiamo il periodo storico degli umiliati e degli offesi»

Lo scrittore Boris Pahor

Muggia (TS) - «Il ventesimo secolo: quello degli umiliati e degli offesi. Non posso dimenticare gli anni del razzismo antislavo, in cui mi si chiedeva di diventare italiano per forza. Ma ho imparato che bisogna tenersi fedeli a se stessi: ero ancora un ragazzino, e tutti i giorni facevo lo sforzo di rinnegarmi, per ritrovarmi con più forza e convinzione. Divido con Lojze Spacal il merito di aver rappresentato un grave periodo storico, il tempo degli orrori». Lo ha dichiarato ieri pomeriggio lo scrittore Boris Pahor, ospite d’eccezione, al Museo Carà di Muggia, del ‘finissage’ dedicato al percorso espositivo “Boris Pahor – Lojze Spacal. Paesaggi nel Novecento”, allestito nelle scorse settimane a Muggia e a Capodistria in omaggio ai due grandi artisti e all’intreccio delle loro opere fra letteratura e arti visive.

«Un’iniziativa che – ha sottolineato l’ideatrice e curatrice Barbara Negrisin, responsabile Cultura per il Comune di Muggia – sigla il primo percorso produttivo transfrontaliero fra le due città, congiungendo i confini nel segno della cultura, e avviando una sinergia che proseguirà nel tempo». Proprio l’appuntamento di ieri ha offerto l’occasione per presentare il volume “Boris Pahor – Lojze Spacal. Paesaggi nel Novecento”, una pubblicazione di 145 pagine in cui scorrono contributi intrecciati intorno ai due artisti, Boris Pahor e Lojze Spacal, con interventi del curatore del percorso espositivo Franco Vecchiet e di Tatiana Rojc, curatrice dei testi per l’allestimento teatrale “… Il mio indirizzo triestino …”, diretto da Giorgio Pressburger, che a sua volta firma un testo dedicato a Boris Pahor. Dello scrittore è pubblicata una prolusione critica all’opera di Spacal, datata 1949. Notevole anche l’apparato iconografico dedicato alle opere di Lojze Spacal.

La presentazione del catalogo, presenti il vicesindaco di Muggia Franco Crevatin e Mirjam Lemut per il Comune di Capodistria, ha concluso ieri il percorso espositivo, proprio nell’avvio dei festeggiamenti per la Giornata nazionale della Cultura slovena, il prossimo 8 febbraio. Nell’ambito delle manifestazioni organizzate per l’occasione a Capodistria il catalogo sarà presentato anche alla stampa e al pubblico sloveno.

INFO: Servizio cultura e promozione del Comune di Muggia, tel 040/3360340/343/341 www.benvenutiamuggia.eu

Leggi le Ultime Notizie >>>