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Notizie > Incontri > 31 Gennaio 2011

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Pioggia di proiezioni e filmati in attesa dell'arrivo di Bernardo Bertolucci

Scena da "Il tè nel deserto" di Bertolucci

Pordenone (PN) - In attesa dell’annunciato incontro con Bernardo Bertolucci di martedì 8 febbraio al Cinema Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone promosso da "Lo Sguardo dei Maestri XIII", prosegue a Pordenone, Udine e Trieste "Bernardo Bertolucci – La certezza e il dubbio", la retrospettiva dedicata al grande cineasta parmense e organizzata per la XIII edizione de Lo Sguardo dei Maestri da Centro Espressioni Cinematografiche di Udine, Cinemazero di Pordenone, La Cineteca del Friuli di Gemona con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con Bonawentura/Teatro Miela, La Cappella Underground di Trieste e con il prezioso contributo della Fondazione Crup.

Proprio a seguito dell’incontro con Bernardo Bertolucci, il programma delle proiezioni di questa settimana risulta modificato rispetto al calendario già diffuso. Infatti, mentre al Visionario di Udine (giovedì 3 febbraio ore 21.00) e al Cinema Ariston di Trieste (lunedì 7 febbraio ore 21.00) saranno presentati "Il té nel deserto" (1990), "Il canale" (1966) e "Agonia" (1969), a Cinemazero di Pordenone domani martedì 1 febbraio saranno proiettati, con inizio alle ore 21.00, "Il piccolo Buddha" (1993), "Il canale", "Agonia", "Histoire d'eaux" (2002) e "La salute è malata" (1971).

Dodicesimo film di Bertolucci, "Il piccolo Buddha" è il kolossal che verrà proiettato domani martedì 1 febbraio a Cinemazero di Pordenone alle ore 21.00. Si tratta di un favoloso biopic che affronta il tema della reincarnazione mettendo a confronto Oriente e Occidente. Il piccolo Jesse vive a Seattle. Riconosciuto come la reincarnazione del Dalai Lama, verrà scortato in Himalaya per sottoporsi al giudizio dell'oracolo. Il viaggio di Jesse si alterna al racconto della favola di Siddharta, ovvero il Buddha (Keanu Reeves), immerso in un'aura magica ricreata dai colori e dalle luci del Maestro Vittorio Storaro. La pellicola vanta la colonna sonora di Ryuichi Sakamoto e il superbo montaggio di Pietro Scalia.

Il canale, presentato nella copia proveniente dall'Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa di Ivrea, è il documentario realizzato da Bertolucci durante le riprese de "La via del petrolio" (1967). In esso si descrivono abitudini e quotidianità della popolazione di Suez e la controversa convivenza tra tradizione e progresso.

"Agonia" è invece un cortometraggio “folle” che tra mimo e teatro d'avanguardia (nel cast, 24 attori del Living Theatre) segue la morte di un uomo, tormentato poco prima di spirare da una folla di misteriose creature che lo sbeffeggiano. È l’episodio “spiazzante” del film collettivo "Amore e rabbia" e verrà presentato nella copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca nazionale.

Oltre a queste tre pellicole, il programma pordenonese di domani martedì 1 febbraio, come dicevamo, sarà arricchito dalla proiezione de "Histoire d'eaux" (2002), sorprendente risultato della scommessa lanciata da Wim Wenders di raccontare “in un battito di palpebre” (ovvero, in 600 secondi) il tema universale del tempo. Un ragazzo indiano, giunto in Italia come clandestino, incontra il vecchio compagno di viaggio che anni prima aveva abbandonato. Si tratta dell’omaggio di Bertolucci a quell' “età dell'innocenza” che l’amico e maestro Pier Paolo Pasolini attribuiva al sottoproletariato preindustriale e preconsumistico.

La serata di domani martedì 1 febbraio a Cinemazero di Pordenone sarà quindi chiusa dalla proiezione del mediometraggio "La salute è malata", presentato nella copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca nazionale. Espressione di “cinema povero”, perché fatto con mezzi semplici, una cinepresa 16mm, e di “cinema politico”, perché teso a denunciare una realtà scomoda, ovvero la crisi del sistema assistenziale, questo film girato col fratello Giuseppe, racconta il disagio e il degrado degli ospedali italiani negli anni ‘70.

"Il tè nel deserto" sarà invece la pellicola che, proiettata nella copia proveniente dal Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca nazionale, segnerà la serata di giovedì 3 febbraio al Visionario di Udine e di lunedì 7 febbraio al Cinema Ariston di Trieste. Malinconico e struggente come l'indimenticabile colonna sonora firmata da Ryuichi Sakamoto, il film tratto dal romanzo di Paul Bowles racconta la storia di una coppia di americani, Port e Kit, sposata eppure infelice. Tra le dune del deserto invece che stare vicini l'uno all'altro, i due si allontanano fino a perdersi. Ritratto disilluso dell'amore e della sua impermanenza, Il tè nel deserto è anche la pellicola con cui Bertolucci punta il dito contro la decadenza culturale e sentimentale dell'Occidente.

Ricordiamo che la proiezione pordenonese de "Il tè nel deserto" si svolgerà martedì 8 febbraio al Cinema Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone, subito dopo l’incontro con Bernardo Bernardo BertolucciBertolucci – in programma per le ore 20.30 - reso possibile dalla XIII edizione de Lo Sguardo dei Maestri col patrocinio del Comune di Pordenone e condotto dall’esperto Fabien S. Gerard. Per informazioni sulla prevendita dei biglietti telefonare al numero 0434/520404.

INFO:
www.visionario.info
www.cinemazero.it
www.lacappellaunderground.org

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