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Notizie > Incontri > 26 Novembre 2010

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Concorso “Con Italspurghi ecologia a scuola": premiati in Municipio gli studenti del Petrarca

Un momento dell'incontro in Municipio (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Sono stati premiati oggi in Municipio dall’assessore comunale Paolo Rovis gli studenti triestini del Liceo “F. Petrarca” che hanno partecipato al concorso “Con Italspurghi ecologia a scuola di recupero, per un mondo ecosostenibile” indetto nel 2009.

Alla premiazione – avvenuta nella sala matrimoni municipale gremita di oltre un centinaio di ragazzi e ragazze - sono intervenuti l’Amministratore delegato di Italspurghi Gianfranco Cergol, la dirigente scolastica Donatella Bigotti e il responsabile comunale delle Attività Esternalizzate Alberto Mian, tutti membri della commissione esaminatrice, assieme all’artista L.Merla, per l’assegnazione dei premi che sono stati valutati in base alla valorizzazione dei rifiuti, attraverso l’applicazione delle 5R: Riduzione, Riuso, Riparazione, Riciclo, Ricerca, per lo sviluppo di una sempre più diffusa coscienza ambientale. E grazie alla tecnologia oggi è possibile recuperare quasi tutti i rifiuti e le materie prime di cui sono composti per dare loro una nuova vita, senza inquinare e rovinare l’ambiente. Il rifiuto quindi come risorsa che deve essere valorizzata. Una lezione appresa molto bene dagli studenti del Petrarca della I liceo, sezione E, che si sono aggiudicati i premi sulla base della qualità della progettazione didattica, dell’originalità, della complessità e integrazione con il contesto territoriale ed efficacia della comunicazione: il 1° premio da 400 euro è stato aggiudicato alla relazione presentata da Augusta Itua della I E, il 2° premio, sempre di 400 euro, è andato al gruppo che ha elaborato un progetto per il riciclo dei rifiuti dal titolo “La bellezza dei rifiuti” di Annalisa Macrì e Margherita Catalani, che hanno giocato sulla composizione di confezioni di succhi di frutta e hanno creato due originalissime borsette utilizzando le ‘linguette’ delle lattine. Un 3° premio da 400 euro per lo studente che ha dimostrato la migliore partecipazione attiva e propositiva durante gli incontri e visite agli impianti: “L’ombra dei rifiuti” di Virginia Prodi. Una menzione speciale per il progetto la “Tecnovaschetta” di Michela Rosai, composta da un contenitori CD in cui è sospeso un pesciolino dall’aspetto incuriosito. Ai vincitori l’assessore Rovis ha consegnato anche una targa.

L’assessore Paolo Rovis si è complimentato con i ragazzi per gli ottimi risultati delle loro opere che “con senso artistico e fantasia hanno reso perfettamente l’idea del ‘riciclo’ di svariati materiali di consumo. Questo concorso è stato un modo per coinvolgere le giovani generazioni e a sensibilizzare sull’importanza della corretta gestione dei rifiuti in cui peraltro Trieste è città virtuosa, infatti fin dal 1903, con il primo inceneritore costruito e poi con l’attuale termovalorizzatore, ha sempre dimostrato di essere all’avanguardia, anche in vista della prossima scadenza del 1 ° giugno 2011 che sancirà l’obbligatorietà della raccolta differenziata”.

Un momento dell'incontro in Municipio (foto: Ufficio Stampa Comune di Trieste) Gianfranco Cergol ha evidenziato il successo di questa prima edizione del concorso, che servirà a rilanciare e ad ampliare il progetto di educazione ambientale, anche con l’impegno di Italspurghi, avvicinando alla filiera del recupero sempre più ragazzi di numerose altre scuole cittadine”.

INFO/FONTE: RF (Ufficio Stampa Comune di Trieste)


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