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Notizie > Incontri > 25 Novembre 2010

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Visita alla Trieste di Tomizza e presentazione della nuova edizione del romanzo "La città di Miriam"

Fulvio Tomizza

Trieste (TS) - Per la rassegna “La parola alla Scrittura”, l’associazione Alta-marea dedica il pomeriggio di giovedì 2 dicembre a Fulvio Tomizza, in occasione della ristampa del suo romanzo “La città di Miriam”: alle ore 16.00 visita guidata gratuita alla Trieste dello scrittore, con partenza da Largo Tomizza (ex Largo Giardino, lato Giardino Pubblico) e tappa finale al Caffè San Marco di via Battisti, dove alle ore 18.00 si terrà la presentazione della riedizione del romanzo “La città di Miriam” (Marsilio Editore), con la prefazione di Marco Franzoso. Presentazione a cura di Rina Anna Rusconi, con l’intervento critico di Irene Visintini. Seguiranno gli auguri per le festività, con brindisi e crostoli. Sarà presente Laura Levi Tomizza.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’associazione Nord-Est Guide, La Via degli Artisti Viaggi e Quel giorno a Trieste, con il contributo della Direzione centrale Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia. Altre informazioni sul sito www.altamareatrieste.eu
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La visita guidata delle 16.00 prevede una passeggiata di due ore, da Largo Tomizza verso Ponterosso e ritorno, con tappa finale al Caffè San Marco, e propone un modo diverso per conoscere Trieste, cioè “La città di Miriam”, attraverso le parole e la sensibilità di Tomizza, scrittore di frontiera e uno dei grandi protagonisti della letteratura del ‘900.

Il romanzo “La città di Miriam”, ora ripubblicato da Marsilio, ripropone il richiamo del corpo e la profondità dei sentimenti descritti da Tomizza. Conosciuto soprattutto come scrittore e poeta del "mondo dei confini", dell'elegia contadina e di una prosa lirica musicale e intima, con “La città di Miriam” (Premio Fiera Letteraria 1972), terzo capitolo della trilogia sul personaggio di Stefano Marcovich, Tomizza esce per la prima volta dalle atmosfere dello "scrittore di frontiera", calando il suo protagonista, profugo dall'Istria, nella Trieste "città autunnale", "città delle cupole e dei platani", ospite presso la famiglia dei Cohen, la cui figlia Miriam diventerà sua moglie.

Accenni veloci, episodi, impressioni, comportamenti dei personaggi fanno risaltare la città, che si rivela via via una componente sempre più importante dell’amore di Stefano e Miriam, lo scenario ideale, l’unico possibile. Ma, sullo sfondo di Trieste, la vera protagonista, la figura di spicco che non è mai assente nemmeno in una riga è Miriam.

E proprio sull'alternarsi "dell'amor sacro e dell'amor profano", sul comunque inscindibile legame fisico e spirituale tra Miriam e Stefano, Fulvio Tomizza ha costruito una piccola favola moderna sull'uomo e la sua natura, sulle dinamiche della vita di coppia, e sulla forza del sentimento.

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