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Notizie > AttualitĆ  > 17 Novembre 2010

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Domani al Ridotto del Verdi si presenta alla cittadinanza il Bilancio Sociale del Comune di Trieste

Ridotto del Teatro Verdi

Trieste (TS) - Sarà pubblicamente presentato domani, giovedì 18 novembre, alle ore 15.30, al Ridotto del Teatro ā€œVerdiā€ (entrata da via San Carlo), il primo Bilancio Sociale del Comune di Trieste, inerente le attività dellā€™Amministrazione municipale nel triennio 2007-2008-2009.

Come dicono anche gli anni presi in considerazione, non si tratta di un documento programmatico o di un piano di opere e progetti per il futuro ma di una ā€œrendicontazione socialeā€, cioè di una sorta di ā€œrapportoā€ che lā€™Amministrazione presenta e ā€œoffreā€, quale strumento di conoscenza e riflessione, agli altri Enti del territorio, alle categorie economiche, alle associazioni e organizzazioni sociali e, più ampiamente, alla cittadinanza intera in tutte le sue articolazioni.

In sostanza, il Bilancio Sociale si propone di illustrare in termini il più possibile semplici e accessibili a tutti ā€“ dopo un inquadramento generale della città (con ampia attenzione agli aspetti demografico ed economico, ma anche culturale e scientifico) e dellā€™Amministrazione che la guida (anche delineando la composizione politica e le funzioni dei suoi organi) ā€“ i molteplici servizi svolti a favore della collettività, le ā€œstrategieā€ (derivanti dagli impegni programmatici dellā€™Amministrazione) e i valori di riferimento (basati essenzialmente sullo Statuto del Comune) che stanno alla base di tutte queste attività; ma anche, naturalmente, le ā€œforzeā€ messe in campo per compiere le opere e raggiungere i risultati prefissati, e ciò sia in termini di risorse umane che finanziarie.

Il Bilancio Sociale fotografa lo scenario ampio di una grande ā€œimpresaā€ quale è il Comune di Trieste con la sua davvero estesa gamma di attività e di servizi; attività che, improntate ai principi cardine di uno ā€œsviluppo sostenibileā€ ā€“ lā€™equità sociale, la qualità dellā€™ambiente, la crescita economica ā€“ vengono rappresentate riassunte in 5 ambiti principali: il ā€œWelfareā€ locale ā€“ con gli interventi a sostegno degli anziani, dei disabili, delle famiglie, dei meno abbienti, dellā€™integrazione scolastica -, lā€™Ambiente e la Sicurezza ā€“ con il verde, la tutela degli animali, la depurazione delle acque, le misure per la mobilità e il traffico, lā€™igiene urbana, lā€™illuminazione, la sicurezza cittadina e degli impianti tecnologici, la protezione civile -, lā€™Istruzione e Cultura ā€“ le scuole, i ricreatori, i poli giovanili, i rapporti con lā€™Università e gli Enti di ricerca, e poi musei, mostre, biblioteche e teatri -, il Territorio ā€“ un vasto ā€œcapitoloā€ dalla pianificazione urbana alle gestioni immobiliari, dai grandi interventi infrastrutturali alle manutenzioni, dagli impianti sportivi a quelli balneari, fino alle attività per lo sviluppo economico, dal turismo allā€™agricoltura alla cooperazione internazionale -; e infine lā€™ā€Azienda Comuneā€ in quanto tale con unā€™analisi dei suoi servizi ā€œinterniā€ e di quelli più direttamente rivolti ai cittadini (come lā€™anagrafe, lo stato civile ecc.).

Ne esce insomma una ā€œradiografiaā€ precisa delle risorse e delle azioni ā€œpensateā€ e poi poste in atto dalle strutture comunali a ogni livello, che, indirettamente, e anche al di là delle cifre, diventa un ampio quadro della città stessa, dei suoi beni pubblici più importanti, dei servizi alla cittadinanza, delle loro sedi e riferimenti. Il tutto anche con lā€™ausilio di grafici, tabelline, spiegazioni tecniche, note pratiche, piantine.

In una sezione finale, più marcatamente contabile, accanto al Conto Economico e ai dati della situazione patrimoniale dellā€™Ente, vi è anche un calcolo del cosiddetto ā€œvalore aggiuntoā€ del ā€˜sistemaā€™ complessivo di tali attività ovvero la determinazione del valore economico-sociale prodotto e distribuito sul territorio, in altri termini una sorta di ā€œPIL aziendaleā€ comunale.

Per quanto possibile, e nonostante la sua ampiezza, per la redazione di questo primo Bilancio Sociale del Comune di Trieste è stato ricercato un profilo (e una veste grafica) di massima leggibilità, semplicità e chiarezza di esposizione proprio ā€œper permettere ā€“ come afferma il competente Assessore al Bilancio e alla Programmazione Strategica Giovanni Battista Ravidà, che assieme al Sindaco Dipiazza e ai colleghi di Giunta fortemente ha voluto la sua realizzazione ā€“ a tutti i cittadini e a tutti gli organismi che compongono la società locale la più ampia comprensione di tutti quei dati e informazioni rilevanti sullā€™attività del nostro Comune che i meri Bilanci finanziari dellā€™Ente, preventivi e consuntivi, così come le vigenti leggi li prevedono - finalizzati prevalentemente al rispetto delle prescrizioni normative e a una rendicontazione più che altro quantitativa - certamente non consentono di interpretare e apprezzare appieno".

ā€œIl Bilancio Sociale ā€“ continua Ravidà ā€“ vuole essere invece e soprattutto unā€™occasione, e ben più ampia e innovativa, di comunicazione, condivisione e partecipazione della collettività alle scelte del Comune, dando la possibilità ai cittadini di formulare un proprio più preciso giudizio sulle attività poste in essere dal Comune, anche al fine di poter manifestare coerenti proposte di miglioramento riguardo agli obiettivi da realizzare nei prossimi anniā€.

Anche in tal senso, e secondo un principio di assoluta trasparenza, il Bilancio Sociale, che verrà illustrato domani dal Sindaco Dipiazza e dallo stesso Assessore Ravidà a un pubblico formato prevalentemente di amministratori e rappresentanti degli altri enti locali del territorio e della Regione, di autorità cittadine, associazioni professionali e di categoria, culturali e del volontariato, operatori economici e sindacati, istituti e sodalizi cittadini, presentato in veste stampata ā€“ realizzata anche grazie al contributo della Fondazione CrTrieste -, sarà quindi integralmente pubblicato anche in forma elettronica, a partire da venerdì, sul sito del Comune www.retecivica.trieste.it, ā€œin visioneā€ a tutti i cittadini interessati.

INFO/FONTE: COMTS - FS (Ufficio Stampa Comune di Trieste)

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