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Notizie > Attualità > 16 Novembre 2010

Maria Teresa Bassa Poropat riceve in Provincia dirigenti scolastici e studenti

Maria Teresa Bassa Poropat, presidente della Provincia di Trieste

Trieste (TS) - La presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, e i rappresentanti degli studenti hanno siglato oggi un nuovo Protocollo d’intesa sull’edilizia scolastica. “Sono particolarmente soddisfatta del lavoro svolto oggi e nel precedente incontro preparatorio della scorsa settimana – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat – per la maturità e lo spirito collaborativo e di iniziativa dimostrato dagli studenti”. Proseguendo nell’iter avviato nella precedente intesa del marzo 2009, le parti concordano nell’effettuare verifiche semestrali della situazione alle quali parteciperanno i rappresentanti della Consulta degli Studenti dell’istituto interessato. Sono stati inoltre programmati incontri tra gli assessori competenti, la Consulta degli Studenti e i dirigenti scolastici per analizzare l’andamento dei lavori ed evidenziare eventuali criticità, all’inizio dell’anno scolastico, prima della predisposizione dei documenti di bilancio da parte della Provincia e alla fine dell’anno scolastico.

Il documento istituisce anche una Conferenza annuale sull’edilizia scolastica composta dai rappresentanti della Consulta degli Studenti, dai Dirigenti scolastici, dal Presidente della Provincia e dagli Assessori competenti. L’organismo potrà esprimere un parere, anche se non vincolante, sull’entità e sull’utilizzo degli stanziamenti previsti nel bilancio preventivo.

Il Protocollo d’intesa è frutto della riunione che questa mattina si è svolta in Consiglio provinciale e nel corso della quale la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat, affiancata dagli assessori provinciali al patrimonio, Mariella De Francesco, all’edilizia scolastica, Mauro Tommasini e all’Educazione scolastica Adele Pino, ha ribadito ai dirigenti scolastici degli istituti superiori della provincia di Trieste e agli studenti, la situazione critica in cui versa l’edilizia scolastica.
“Non mi sottraggo ad alcuna responsabilità – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat – ma desidero ancora una volta evidenziare la carenza di finanziamenti adeguati e sufficienti a risanare la situazione nelle scuole della nostra provincia. Scriverò al Presidente della Regione, Renzo Tondo, all’assessore regionale Molinaro e ai consiglieri regionali per evidenziare la necessità di un intervento straordinario, attraverso la legge Finanziaria, che garantisca maggiori risorse e ci permetta di programmare puntualmente nuovi interventi nelle scuole triestine”. “Ricordo che il nostro è un Ente che vive di trasferimenti regionali e statali, molti dei quali sono vincolati – ha aggiunto – cioè destinati a settori specifici. Nonostante l’insufficiente disponibilità nel settore, abbiamo comunque lavorato per incrementare le poste a bilancio. Abbiamo inoltre operato una decisa scelta di campo, destinando il ricavato dell’alienazione di alcuni immobili di proprietà dell’Ente al settore dell’edilizia scolastica”.

Tra le azioni avviate dall’amministrazione a seguito del Protocollo degli studenti siglato un anno fa, c’è poi l’informatizzazione dei sistemi di rapporto tra le scuole e i servizi tecnici della Provincia per conoscere con precisione e immediatezza le emergenze, provvedere alle richieste dei singoli istituti e monitorare il reale utilizzo degli spazi all’interno di ciascun edificio.

L’assessore De Francesco ha ricordato che la Provincia di Trieste è impegnata non solo nella manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, ma si occupa anche delle spese generali (acqua luce, gas, affitto delle palestre, arredi etc) e dell’impiantistica sia ordinaria che straordinaria.
“Questa amministrazione pur in presenza di un calo costante di risorse trasferite – ha detto De Francesco – ha raddoppiato la posta relativa alla manutenzione ordinaria degli edifici passando ai 477.646 euro spesi da agosto 2009 ad oggi. Analogo è l’impegno sul fronte della gestione ordinaria per garantire la quotidianità, come riscaldamento, acqua luce, che da un milione di euro del 2005 si attesta sugli attuali due milioni di euro all’anno”.

Per quanto attiene invece alla manutenzione straordinaria sul Piano triennale delle opere 2009-2011 sono stati previsti interventi per oltre 22 milioni di euro. Alcuni lavori sono già stati conclusi come l’intervento di manutenzione straordinaria della succursale del Deledda e del Galilei di via Battisti 27 e del Carli, il completamento di alcune aule didattiche al Dante e allo Ziga Zois (sede ex Imo-Ima). Sono in corso di ultimazione i lavori per la realizzazione di aule e laboratori al Volta, mentre in altri casi sono quasi ultimate le procedure di affidamento di gare e appalti per l’avvio dei lavori. Interventi strutturali ancora più rilevanti sono quelli di villa Giulia e dello Stefan.

Alla spese di manutenzione ordinaria e straordinaria per gli edifici scolastici e alle spese di gestione, va poi aggiunta la spesa relativa alla manutenzione straordinaria dell’impiantistica degli stessi edifici che nel 2009 è stata di 1,2 milioni di euro, nel 2010 1,6 milioni di euro ( un milione dei quali a carico del gestore) e nel 2011 raggiungerà i 2 milioni di euro.

L’assessore all’Edilizia Scolastica Mauro Tommasini ha infine ricordato come la situazione sia aggravata dalla vetustà degli edifici adibiti a scuole: “L’edificio più recente è il Ma Fabiani, datato 1989, mentre alcuni come il Carli, il Nautico sono del 1878 – ha detto – si tratta di strutture dove intervenire ed adeguare secondo le norme vigenti è davvero molto oneroso e difficile. Per questa ragione la Provincia sta lavorando alla razionalizzazione degli spazi e alla creazione di poli scolastici con qualità e volontà d’intervento, anche se i tempi, per forza di cose, non possono essere di breve durata”.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Provincia di Trieste

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