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Cultura > Manifestazioni > 27 Novembre 2006

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Ha chiuso i battenti Scienceplusfiction 2006: “Manga” si aggiudica il Premio Asteroide

di Claudio Bisiani

“Manga” di  P. Khazizov

Trieste (TS) - Con l’assegnazione del Premio Asteroide al film “Manga” del regista russo Peter Khazizov, si è conclusa al Cinecity di Trieste l’edizione “zerosei” di Scienceplusfiction. La pellicola vincitrice ha messo in evidenza la vitalità della Mosca contemporanea, centro nevralgico di tensioni e contraddizioni umane che la rendono un’entità creativa e pulsante. Il riconoscimento a “Manga” come il miglior lungometraggio in concorso è stato così motivato dalla giuria: «per l’uso inventivo della tecnologia video e dell’immaginario dei video-game, usati come mezzi di riflessione sulla complessità della vita dei giovani nella Russia contemporanea».
Il festival internazionale della fantascienza promosso da La Cappella Underground, che quest’anno ha puntato i riflettori oltre che sulle novità mondiali del genere in particolare sulla retrospettiva Voyage Fantastique relativa al cinema francese, ha riscontrato un ottimo successo di pubblico con oltre 10 mila presenze e il tutto esaurito negli spettacoli serali. Durante i sei giorni della rassegna sono state proiettate molte anteprime e vere e proprie chicche che hanno soddisfatto e spesso sorpreso i tanti cinefili presenti. Al di là dei film culto presentati al Cinecity – fra cui ricordiamo gli storici “Alphaville” di Godard, “Solaris” di Tarkovsky, “Fahrenheit 451” di Truffaut, “Black Moon” di Malle, “Soylent Green” di Fleischer (tratto da un racconto di Harry Harrison) e “La mort en direct” di Tavernier che ha concluso la manifestazione – si sono potute ammirare alcune nuove produzioni filmiche a dir poco curiose e particolari. Citiamo solo “El labirinto del fauno” di Guillermo del Toro, “Earthlings: ugly baggs of mostly water” dell’americano Philippe ed il sorprendente “Krrish”, film indiano - estremamente godibile nonostante le oltre tre ore di durata - diretto da Rakesh Roshan.
Scienceplusfiction 2006 si è caratterizzato inoltre per la presenza di numerosi ospiti di grande prestigio: da Harry Harrison a Lamberto Bava, da Terry Gilliam a Enki Bilal, premiati questi ultimi due con l’ambito Urania d’Argento. Tornando alla sezione Neon ed al Concorso internazionale per il miglior lungometraggio, vinto appunto da “Manga” di Khazizov, una menzione speciale è andata a “Frostbiten” dello svedese Anders Banke. Nel corso del festival, infine, si è svolta anche la selezione dei Cortometraggi Fantastici Europei che ha dato accesso alla nomination per l’assegnazione del prestigioso Milies d’Or. Vincitore il corto tedesco “Delivery” di Till Nowak «perché capace di evocare profonde questioni esistenziali portandole su un piano concreto, attraverso l’universo futuribile di un ufficio postale».
ArrScienceplusfictionivederci quindi alla prossima edizione di Scienceplusfiction, la “zerosette”, che purtroppo potrebbe non svolgersi più a Trieste, una città che spesso - soprattutto a livello di enti istituzionali, ma anche di sponsor privati - non si accorge e non aiuta adeguatamente rassegne importanti e meritevoli come quella organizzata da ormai molti anni da La Cappella Underground.

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