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Cultura > Manifestazioni > 25 Novembre 2006

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Ultima giornata per Scienceplusfiction

Scienceplusfiction

Trieste (TS) - Scienceplusfiction 2006 chiude i battenti. Oggi, domenica 26 novembre, l’ultimo appuntamento con “Un caffè con…” (l’incontro tra ospiti e pubblico al Caffè Tommaseo, organizzato in collaborazione con la Libreria Minerva) sarà dedicato a Enki Bilal. Dopo aver ricevuto il Premio alla Carriera Uranio d’Argento, il regista e disegnatore francese incontrerà il pubblico di scenceplusfiction per salutare la città e il festival.
Nel corso della giornata, proseguiranno le proiezioni nelle sale del Multiplex Torri d’Europa. La sezione principale della kermesse – Neon – riproporrà alcuni film presentati in anteprima e alle 21.00 regalerà “Earthlings: ugly bags of mostly water” dell’americano Alexandre O. Philippe.Inserita nel programma come “film a sorpresa”, l’ultima pellicola di Scienceplusfiction sarà “The Wicher Man”, cult movie del cinema britannico, inedito in Italia ma presentato nel 1974 proprio al Festival di Fantascienza di Trieste. Diretto da Robin Hardy, e interpretato da Britt Ekland, Diane Cilento, Edward Woodward e Christopher Lee, la pellicola -datata 1973- è ancora oggi un esempio di cinema rivoluzionario, pregno di ambiguità e di mistero, dove il poliziotto protagonista rappresenta la civiltà (e il colonialismo), l’isola in cui è in parte ambientata simboleggia una sorta di arcaica tradizione che resiste. A quanto pare, si tratterebbe del film più amato da Christopher Lee.
A precedere la Cerimonia di Premiazione che vedrà premiato il Miglior Film in Concorso, ci sarà uno speciale incontro con Harry Harrison, un mostro sacro della fanta-scena, celebre scrittore americano autore del racconto “Make Room! Make Room”! da cui nel 1973 Richard Fleisher realizzò il cult movie “Soylent Green” (la proiezione del film sarà uno degli eventi speciali dellagiornata) e noto ai fans soprattutto per i cicli di “The Stainless Steel Rat”, “Bill, the Galactic Hero” e più recentemente per le trilogie di “West of Eden” e “Stars and Stripes Forever!”.
Al fianco di Harrison, una giuria d’eccezione con la presenza del critico cinematografico John Baxter, dell’attrice austriaca Franziska Weisz (La Pianista, Hotel), di John Oliver, curatore del BFI, e di Daniele Auber, concept designer triestino emigrato a Hollywood.
La Sala 6 ospiterà anche nella giornata di chiusura del festival le retrospettive e gli omaggi. Foyage Fantastique Scienceplusfictionterminerà con un capolavoro della cinematografia fantastica francese: “La mort en direct” di Bertrand Taverbier. L’omaggio a Stanislaw Lem si chiuderà invece con due gemme della fantascienza dell’Est Europa, come “Der Schweigende Stern” (1960) di Kurt Maetzig e il cecoslovacco “Ikarie XB1” (1963) di Jindrich Polák (Premio Asteroide a Trieste nel 1963).

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