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Cultura > Manifestazioni > 24 Novembre 2006

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Premio per Enki Bilal a Scienceplusfiction 2006

Enki Bilal

Trieste (TS) - Un secondo Premio alla Carriera, dopo quello consegnato a Terry Gilliam”, verrà ritirato oggi, sabato 25 novembre, da Enki Bilal. L’artista belgradese sarà infatti ospite di Scienceplusfiction grazie alla collaborazione del salone internazionale del fumetto e dell'animazione Napoli Comicon. Nell'occasione saranno proiettati i tre film realizzati da Bilal come regista: “Bunker Palace Hotel” (1989) e “Tykho Moon” (1996), entrambi inediti in Italia, e il più recente “Immortel (ad vitam”) liberamente ispirato alla trilogia di Nikopol.
L'artista presenterà inoltre al pubblico del festival la sua ultima opera grafica “Appuntamento a Parigi” (Rendez Vous à Paris), pubblicata da Alessandro Editore, in un incontro a cui parteciperanno altri esponenti del mondo del fumetto e del cinema di animazione, tra cui Alfred Frazzani (illustratore per Immortel e per Renaissance di Christian Volckman, in anteprima a Scienceplusfiction).
Nato a Belgrado il 7 Ottobre 1951, nella ex Yugoslavia, da madre ceca e padre bosniaco, Enki Bilal trascorre i primi dieci anni della sua vita nella capitale, dove vagano ancora i fantasmi della seconda guerra mondiale. In questo clima, il suo universo grafico mette le sue prime radici.
Agli inizi degli anni sessanta si trasferisce a Parigi, dove inizia a scoprire e ad interessarsi al fumetto e al cinema. Dopo soli tre mesi di frequenza alla Scuola Nazionale Superiore di Belle Arti di Parigi, vince un concorso organizzato dal giornale Pilote, e per un anno, dal 1972 al 1973, fa un lungo apprendistato nella rivista di Goscinny e Charlier, dedicandosi a illustrazioni isolate, copertine e storie brevi. Tre anni più tardi, incontra lo sceneggiatore Pierre Christin con cui crea le “Légendes d’aujourd’hui” e altri libri di cronaca/fantasia, nei quali mischia abilmente foto, fumetto e spirito giornalistico. A partire dal 1980, crea ciò che diventerà la trilogia Nikopol, cominciata con “La foire aux immortales” (La fiera degli immortali), conclusasi nel 1992 con “Froid équateur” (Freddo equatore) passando per “La femme piège” (La donna trappola) nel 1986, nella quale impone il suo universo barocco fuori dal comune. Parallelamente, inizia a rivolgere la sua attenzione al mondo del cinema collaborando subito, nel 1980, con Alain Resnais per la realizzazione del manifesto, delle cene e dei costumi del film “La vie est un roman” (La vita è un romanzo) e del manifesto del film “Mon oncle d’Amérique” sempre di Resnais. Nel 1989 firma la regia del suo primo film “Bunker Palace Hotel” con Jean Louis Trintignant, Carole Bouquet e Maria Schneider, su sceneggiatura di Pierre Christin. Nel 1992 Bilal vince il premio per Froid équateur come miglior libro dell’anno, assegnato dalla rivista Lire. Bilal pratica anche l’arte della foto ritoccata e la tecnica del vetro dipinto. Nel 1996 realizza il suo secondo lungometraggio “Tykho Moon”, con Michel Piccoli, Julie Delpy, Marie Laforet e Jean Louis Trintignant. Nel 1998 esce il libro “Le sommeil du mostre” (Il sonno del mostro) a cui fanno seguito nel 2002 Trentedeux Décembre (32 Dicembre) e nel 2006 “Rendez vous à Paris” (Appuntamento a Parigi). Il suo ultimo film lungometraggio, realizzato nel 2004, è “Immortel (ad vitam)”.
Stamattina alle ore 11 invece, l’appuntamento con “Un caffè con…” (l’incontro tra ospiti e pubblico al Caffè Tommaseo) sarà davvero un evento speciale. La città incontrerà Terry Gilliam, regista di capolavori del calibro di “Brazil” (1985), “La leggenda del re pescatore” (1991), e di alcune tra le migliori opere dei Monty Python (di cui a inizio carriera è stato uno dei principali membri, attore e autore). Con Gilliam ci sarà anche Lamberto Bava - al festival per presentare in anteprima il suo ultimo “Ghost Son” – in un ideale passaggio di consegne di quello che nel corso della passata edizione fu il Premio alla Carriera che gli venne consegnato da Scienceplusfiction.

L’omaggio a Terry Gilliam proseguirà quindi nelle sale del Cinecity, con la proiezione di alcuni tra i suoi capolavori. Verranno proiettati “Jabberwocky” (1977), suo primo lungometraggio al di fuori della sua attività con i Monty Python, “L'esercito delle 12 scimmie” (1995), capolavoro ispirato al leggendario “La jetée” di Chris Marker (quest’ultimo presentato al festival nell'ambito del Voyage Fantastique).
Neon–sezione Anteprime proporrà l’atteso film d’animazione “Renaissance” di Christian Volckman, mentre Neon-Concorso internazionale per il miglior film lungometraggio, - oltre alla replica del russo “Manga”, lo spagnolo “El baron contra Los demonios” di Ricardo Ribelles.
Proseguiranno anche le proiezioni della retrospettiva “Vojage Fantastique” e dell’Omaggio a Stanislaw Lem, e sarà la volta della secoLamberto Bavanda ondata di titoli della sezione European Fantastic Shorts.
A tarda notte, Scienceplusfiction – in collaborazione con la rivista “Nocturno” – presenterà uno speciale evento che verrà introdotto da Malio Gomarasca (Nocturno Cimena) e Jean-François Ranger (Le Monde). Per l’occasione verrà presentato “Sheitan” di Kim Chapiron.


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