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Notizie > AttualitĂ  > 22 Ottobre 2010

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E' nata la Fondazione Lelio Luttazzi in ricordo del grande musicista triestino

di Claudio Bisiani

Un momento della presentazione dell'evento (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Un atto d'amore della moglie Rossana per raccogliere l'eredità umana e artistica di Lelio Luttazzi – compositore, interprete e autore dalla personalità geniale e creativa – ricordandone l'immagine di uomo straordinario e di inimitabile musicista. Stamattina, nella sala matrimoni del Municipio di Trieste, è stata presentata alla stampa la Fondazione Lelio Luttazzi, nata con l'obiettivo di «sostenere, realizzare e promuovere azioni e progetti rivolti alla diffusione della cultura, dell'educazione e della formazione musicale». All'incontro, accanto a Rossana Moretti Luttazzi, hanno partecipato il sindaco Roberto Dipiazza – che ha definito Luttazzi «onore e orgoglio della nostra citt໠– e tantissimi amici del compianto maestro triestino.

«La Fondazione - ha spiegato la moglie Rossana - è un modo per continuare a ricordare Lelio, portando avanti progetti indirizzati soprattutto ai giovani». La prima iniziativa, realizzata in collaborazione con la Casa della Musica di Trieste diretta da Gabriele Centis, sarà il “Premio Lelio Luttazzi” che andrà in scena la prossima primavera. Al concorso per giovani pianisti jazz potranno partecipare ragazzi di età compresa fra i 18 e i 25 anni. Il vincitore si aggiudicherà una borsa di studio presso una prestigiosa accademia di jazz negli Stati Uniti, mentre al secondo e al terzo classificato verrà consegnato un attestato di partecipazione.

Nel corso dell'incontro odierno in piazza Unità è stato presentato anche il nuovo sito internet della Fondazione (www.fondazionelelioluttazzi.it) che raccoglierà informazioni, testimonianze, documenti video e audio, alcuni inediti e ancora in via di catalogazione, sulla vita e sulla carriera di Luttazzi. Un patrimonio inestimabile di memorie e immagini, che comprende gli affettuosi omaggi dei numerosi amici che hanno così inteso ricordare il popolare artista triestino. Fra i più toccanti quello canoro di Fiorello, testimonial d'eccezione della Fondazione, seguito dagli interventi di Pippo Baudo, Fabio Fazio, Lina Wertmuller e di molti altri personaggi del mondo dello spettacolo.

Anche il maestro e amico fraterno Roberto Podio, presente alla conferenza stampa, ha messo in luce lo spessore umano di Luttazzi, al di là delle riconosciute qualità artistiche.
«Una persona eccezionale - ha detto Podio - che, Lelio Luttazzipur attraversando momenti difficili, aveva saputo conservare nella vita un atteggiamento umile e semplice, condito da ironia e grande senso dell'umorismo. Un uomo di estrema sensibilità, che anche negli anni passati lontano da Trieste ricordava sempre a tutti l'amore immenso per la "sua" città e per il "suo" splendido mare».


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