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Cultura > Manifestazioni > 18 Novembre 2006

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Al via Scienceplusfiction “zerosei”

di Claudio Bisiani

Scienceplusfiction

Trieste (TS) - Edizione “zerosei” per Scienceplusfiction, il festival internazionale della fantascienza che aprirà i battenti martedì 21 novembre al Teatro Miela e proseguirà nelle giornate seguenti al Cinecity di Trieste, presso il centro commerciale Torri d’Europa. La rassegna, promossa da La Cappella Underground e che di recente ha ottenuto un importante riconoscimento entrando a far parte dell’European Fantastic Film Federation, è stata presentata sabato 18 novembre al Caffè Tommaseo.
Ricco e variegato il cartellone in programma che prevede anteprime, eventi speciali, monografie, retrospettive, incontri e dibattiti con alcuni fra i più autorevoli rappresentanti del mondo del cinema fantasy, science-fiction e horror. Fra gli ospiti d’eccezione che animeranno la kermesse ricordiamo il regista Terry Gilliam ed il fumettista e maestro d’animazione Enki Bilal che saranno insigniti per l’occasione del Premio Urania d’argento. Gilliam e Bilal parteciperanno ad alcuni incontri con il pubblico venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 novembre. Ma a Trieste sono anche attesi Lamberto Bava, noto regista nostrano, lo scrittore americano Harry Harrison, il critico John Baxter, il disegnatore Mario Alberti e l’attrice austriaca Franziska Weisz (“La pianista”, “Hotel”).
Scienceplusfiction, come da tradizione, sarà strutturato in diverse sezioni ed eventi che per sei giorni spazieranno su molteplici tematiche per offrire una panoramica completa anche sulle novità internazionali nella produzione filmica di fantascienza. La sezione Neon, ad esempio, riguarderà le anteprime cinematografiche più gustose del momento e l’atteso concorso internazionale per il miglior lungometraggio che si aggiudicherà il Premio Asteroide. I film partecipanti al concorso saranno: “Saint-Martyres des Damnés” di Robin Aubert, “Frostbiten” di Anders Banke, “Interkosmos” di Jim Finn, “Nos Amis les Terriens” di Bernard Weber, “Manga” di Peter Khazizov, “El Baron contra los Demonios” di Ricardo Ribelles e “Wicked Flowes” del regista giapponese Torico.
Dopo le retrospettive delle scorse edizioni “FantaEspana” e “Brit-Invaders!” sarà la volta di “Voyage Fantastique”, un viaggio a ritroso nella science-fiction francese. Fra i film in programma, “Un amour de poche” (1957) di Pierre Kast, “Les astronautes” (1959) di Walerian Borowczyk, “Alphaville” (1965) di Jean-Luc Godard, il mitico “Fahrenheit 451” (1966) di Francois Truffaut e “Black moon” (1975) di Louis Malle. Per quanto riguarda le anteprime, invece, spazio a “Renaissance” (2006) di Christian Volckman, “Ils” (2006) di David Moreau e Xavier Palud, la coproduzione franco-americana “Daft Punk’s Electroma” (2006) e “Sheitan” (2006) di Kim Chapiron, pellicola interpretata e prodotta da Vincent Cassell. Segnalazione a margine anche per “El labirinto del fauno” (2006) di Guillermo Del Toro, proiettato al Cinecity mercoledì 22 novembre alle 22.15.
Fra le altre iniziative del festival, si terrà la selezione di Cortometraggi Fantastici Europei (European Fantastic Shorts), finalizzata alla nomination per il miglior corto fantastico in Europa che concorrerà al premio Melies d’Or. La sezione Asteroids, inoltre, quest’anno verrà dedicata alla memoria di Stanislaw Lem - grande scrittore polacco di fantascienza (autore di “Solaris”) scomparso di recente - e presenterà quattro capolavori della cinematografia europea tra i quali, immancabilmente, “Solaris” (1971) di Andrei Tarkovsky.
Da segnalare ancora la serie di incontri “Un caffè con…” che al Caffè Tommaseo offrirà agli appassionati l’occasione di vedere da vicino gli ospiti della rassegna. Il calendario degli appuntamenti, che inizieranno tutti alle ore 11, prevede la partecipazione di Bernard Weber e Jean Demerliac (giovedì 23 novembre), di John Baxter e Harry Harrison (venerdì 24), di Terry Gilliam e Lamberto Bava (sabato 25), e di Enki Bilal e Mario Alberti (domenica 26).
Scienceplusfiction verrà aperto martedì 21 novembre alle 21.00, presso il Teatro Miela, da un’originale performance di musica e immagini. Protagonista sarà Scanner, al secolo l’inglese Robin Rimbaud, che musicherà dal vivo “Alphaville” di Jean-Luc Godard in una suggestiva rilettura del capolavoro cinematografico del celebre regista fTerry Gilliamrancese. La chiusura della kermesse sarà invece affidata ad una video-dance-performance intitolata “Dimenticaicolori” che unirà fotografia, moda e danza.
Per ulteriori e più dettagliate informazioni sul programma di Scienceplusfiction 2006, si può contattare la Cappella Underground allo 040.3220551, oppure visitare il sito internet www.scienceplusfiction.org.

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