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Notizie > AttualitĂ  > 23 Settembre 2010

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Giornate Europee contro lo Spreco: parte la prima edizione del Premio "Non sprecare"

Altan - Giornate Europee contro lo Spreco

Bologna (--) - Ogni anno in Italia, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l’intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire 44.472914 abitanti.

Secondo i primi dati che verranno inseriti nel "Libro nero contro lo spreco" a cura di Last Minute Market, il valore economico di questo scempio ammonta a circa 37 miliardi di euro ben il 3% del nostro PIL che ogni anno va in discarica o quando va bene viene incenerito. Potremmo dire che l’Italia perde lungo la filiera tanto cibo tanto quanto quello che ogni anno consuma un paese come la Spagna. Sprecare meno, abbandonare l’imperativo dell’abbondanza per raggiungere la sufficienza, consumare più consapevolmente e responsabilmente non è solo – non più – una necessità del nostro tempo, ma un imperativo categorico per garantire equità e sostenibilità al vivere di tutti.

Da queste premesse, e dalla consapevolezza che lo spreco, in particolare quello alimentare, ha ripercussioni a 360 gradi su ambiente, economia, salute, europei e dagli abitanti del pianeta, nasce il progetto “Un anno contro lo spreco 2010”, il primo progetto organico in Europa per indagare e spiegare lo spreco, ma soprattutto per imparare a ridurlo: un articolato cartellone di iniziative che troverà il suo clou nel mese di ottobre 2010 con la prima edizione delle Giornate Europee contro lo Spreco, di scena fra Bruxelles (28 ottobre) e Bologna (30 ottobre).

Nell’ambito del progetto parte questi giorni la prima edizione del Premio Non sprecare, inserito nella sezione Buone Pratiche delle Giornate europee contro lo Spreco, dedicata alle realtà piccole e grandi che sono impegnate nel ridurre lo spreco e hanno trovato una soluzione o, a volte, una scelta.

Curato da Antonio Galdo, il Premio è articolato in tre sezioni: Imprese, Istituzioni/Enti/Associazioni e Personaggi. Il riconoscimento verrà assegnato a persone fisiche o giuridiche che abbiano realizzato nel corso dell’ultimo anno, a decorrere dalla data di consegna del premio, originali e utili iniziative antispreco: realtà piccole o grandi che da tempo sono impegnate nel ridurre le spreco in fase produttiva o nella gestione stessa dell’impresa, e che a questo hanno trovato una soluzione. Entro il 15 OTTOBRE potranno essere effettuate segnalazioni da chiunque conosca realtà o persone che possano concorrere, con una mail indirizzata alla segreteria del premio: premio.nonsprecare@gmail.com.

La giuria del Premio Non sprecare, coordinata da Antonio Galdo, è composta da Enrico Giovannini, Presidente ISTAT ed esperto di politiche sostenibili, da Mons. Vincenzo Paglia, Arcivescovo di Terni e fondatore della Comunità di S.Egidio, da Cristina Gabetti, giornalista e inviata di Striscia la Notizia, da Tristram Stuart, ricercatore inglese attivista contro gli sprechi, da Angelo Caridi, responsabile del progetto Eni “Un ponte per l’Innovazione”, da Lucio Cavazzoni, Presidente Alce Nero e Mielizia S.p.A e da Andrea Segrè, Preside della Facoltà di Agraria- Alma Mater Studiorum-Università di Bologna e Presidente di Last Minute Market.

«All’interno del progetto Un anno contro lo spreco 2010 – spiega Antonio Galdo - abbiamo pensato fosse importante riconoscere e valorizzare le buone pratiche orientate a capovolgere un paradigma del tempo contemporaneo, lo spreco appunto, con le sue insopportabili ingiustizie, con un Nord e un Sud del mondo sempre più distanti. La lotta allo spreco quotidiano e automatico non può essere delegata, con un cinismo pari alla rassegnazione, a un manipolo di uomini e donne coraggiosi, mentre noi alziamo le mani e ci arrendiamo. Chi non spreca ha una possibilità in più di cogliere l’occasione, partendo da piccoli gesti, di pensare in grande a un’umanità meno avvilente per le contraddizioni e gli squilibri che alimentiamo con il nostro stile di vita. Non sprecare può significare perfino la scoperta di una bussola per uscire sul serio dalla crisi, derubricandola dalle leggi della statistica e dell’economia e afferrandola come un’autentica opportunità di cambiamento».

La premiazione è prevista il 30 ottobre 2010 a Bologna in occasione delle prime Giornate europee contro lo Spreco. Tra i premi a disposizione dei vincitori, offerto da Alce Nero & Mielizia, ci sarà un viaggio in Costa Rica, alla scoperta delle meraviglie del paese e dell’attività dei soci della cooperativa Appta, che producono cacao e frutta biologici, destinati al mercato equosolidale.
In Costa Rica, come probabilmente in molti altri Paesi che forse impropriamente definiamo “in via di sviluppo”, la parola “spreco” non trova traduzione. Semplicemente perché il concetto di spreco non esiste: tutto viene utilizzato una o più volte. Nessuno si permette di consumare in modo inutile le risorse. Una presa di coscienza che ci parla di quanto l’Occidente abbia da imparare da altri popoli.

INFO UN ANNO CONTRO LO SPRECO 2010:
www.unannocontrolospreco.org
www.lastminutemarket.it
www.nonsprecare.it

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