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Cultura > Arte > 15 Settembre 2010

"Madre Terra": dal 25 settembre collettiva di pittura all'associazione culturale Carpe Artem

MADRE TERRA

Trieste (TS) - Sabato 25 settembre, alle ore 18.30, nello spazio espositivo dell’Associazione culturale CARPE ARTEM in via del Trionfo 1 (Arco di Riccardo) a Trieste, verrà inaugurata “MADRE TERRA”, mostra collettiva di pittura curata e presentata dall’artista Juan Arias Gonano docente di tecniche pittoriche alla Scuola del Vedere-Libera Accademia di Belle Arti di Trieste.

Juan Arias Gonano, Lucia Baggio, Dorina Braini, Michela Caiffà, Ada Marina Candussi, Lucia Cicuta, Bruno Civran, Rosalia Coccolo, Marilena Dornik, Luisa Maligoj, Emilia Mask, Vera Elvira Mauri, Olga Pinchera, Marisa Rivetti, Rino Rizzutto, Grazia Russo, Anna Scandroglio, Claudia Scaramuzza, Maria Dolores Simone, Giovanna Skorianz, Rita Spina, Silva Stantic, Caterina Tocco, Graziella Vesnaver, Sara Visintini e Adriana Zucco: questi gli artisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e non solo, che esporranno tele di uguale formato, opere ispirate a linguaggi pittorici differenti.

La rassegna presenta un panorama contemporaneo di immagini che indaga su un tema attualissimo e ricco di sfumature, suscettibile di sconfinate interpretazioni.

Spiega Juan Arias Gonano: "La Terra come sito, luogo di appartenenza, dove la nostra vita e quella dei nostri ancestrali antenati si sviluppa e sempre si è sviluppata; questo nostro luogo che da millenni ci nutre, ci fornisce motivi di esistenza e di coesistenza; questo paradiso vituperato, lacerato e violentato è la nostra Madre".

"Sarà forse che solo adesso noi uomini occidentali e occidentalizzati cominciamo a prendere coscienza di questo ovvio e naturale concetto? Sarà la nostra interpretazione della concezione Giudeo-Cristiana che con l’ubicazione di un padre Creatore nei cieli e un paradiso in alto non ci ha permesso di comprendere il valore femminile e naturale della nostra madre, la terra".

"Certo è e assolutamente innegabile che altre culture da noi etichettate come primitive, “noi sempre superiori, invasivi, con pretese smisurate e grande, ottusa superbia”, da sempre avevano capito l’immenso valore e il ruolo fondamentale della terra, nutrice della loro esistenza e di tutto ciò che la sua infinita amalgama d’elementi dona all’uomo e a ogni singolo essere vivente che la popola…".

Orari di visita: da lunedì a venerdì ore 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00 (ingresso libero).
Fino al 5 ottobre 2010.

INFO:
www.carpeartem.it
olga.pinchera@carpeartem.it
+39-3392150808

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