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Notizie > Incontri > 11 Settembre 2010

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Visita culturale in Municipio e in città di funzionari aderenti all'Aiace

Un momento dell'incontro in Municipio (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Una trentina tra funzionari ed “ex” delle istituzioni comunitarie europee, aderenti all’AIACE (Associazione Internazionale Dirigenti e Funzionari attivi e pensionati della Comunità Europea), in visita in questi giorni a Trieste e in regione, sono stati ricevuti ieri pomeriggio in Municipio, accolti nel tradizionale Salotto Azzurro dal Presidente del Consiglio Comunale Sergio Pacor.

Agli ospiti, giunti da Bruxelles, provenendo da una decina di Paesi dell’Unione, accompagnati dal direttore dell’Associazione Giuliani nel Mondo Fabio Ziberna e dal presidente del Circolo di Bruxelles della stessa AGM Flavio Tossi (diversi soci AIACE infatti sono anche membri dei “Giuliani” della capitale belga), il Presidente Pacor ha illustrato i principali aspetti storici ed economici della nostra città e la ricchezza del suo peculiare patrimonio culturale.

E proprio l’aspetto culturale è stato al centro della visita dei funzionari europei di questi giorni, nell’intento – come ha sottolineato la coordinatrice del gruppo Yvette Demory – di approfondire in particolare la vita e le opere del pittore Cesare Dell'Acqua.

“Complice” anche il presidente dei “Giuliani” di Bruxelles Flavio Tossi, che di Dell’Acqua è un noto cultore (e autore, con Franco Firmiani, della principale biografia dell’artista), è stato ricordato infatti come il pittore, nato a Pirano nel 1821, poi vissuto per diversi anni a Trieste, si trasferì infine proprio a Bruxelles – pur continuando a mantenere con Trieste forti legami anche di lavoro - dove visse per ben 50 anni, fino alla morte nel 1905.

Non poteva perciò mancare, dopo l'incontro in Salotto Azzurro, una visita, a questo punto doverosa, alla storica Sala del Consiglio Comunale, tutti ad ammirare il significativo dipinto di Cesare Dell’Acqua “La Prosperità commerciale di Trieste”, uno dei più belli che l’artista ha lasciato alla nostra città, accanto a quelli che impreziosiscono il Castello di Miramare (dedicati al coetaneo arciduca Massimiliano d’Asburgo), il Palazzo Revoltella (“La dedizione di Trieste all'Austria” e “La proclamazione del Porto Franco”), la Chiesa Greco Orientale di San Nicolò.

INFO/FONTE: Ufficio Stampa Comune di Trieste

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