Oggi Notizie Cultura
Cerca in
Cerca in

Cultura > Arte > 25 Ottobre 2006

Bookmark and Share

“Le finestre della memoria” di Bruno Ponte alla Cartesius

di Apo

Bruno Ponte, tecnica mista

Trieste (TS) - Verrà inaugurata sabato 28 ottobre alle 18, presso la Galleria Cartesius di via Carducci 10, la mostra “Le finestre della memoria” di Bruno Ponte. Nato nel 1921 a Talmassons, in provincia di Udine, Ponte si trasferì giovanissimo a Trieste dove si formò artisticamente nell’atelier del pittore Carlo Pacifico, mentore di molti artisti di grande levatura e successo. Dopo la seconda guerra mondiale, continuò gli studi alla Scuola Libera di Figura del Museo Rivoltella con i maestri Edgardo Sambo e Nino Perizi, e perfezionò le tecniche incisorie presso la Scuola Libera dell’Acquaforte diretta da Carlo Sbisà. Il suo ostinato perseverare nell’arte calcografica, ha sottolineato a riguardo il critico Marianna Accerboni, «lo porterà nel 1971 ad aprire la Galleria Cartesius, realizzata assieme al figlio Valentino».
Dopo la mostra d’esordio, datata 1958, Bruno Ponte ha esposto i suoi lavori in quasi una trentina di personali e numerose collettive fra cui la Biennale Triveneta a Padova e la Biennale Grafica a Lubiana, oltre ad altre importanti rassegne a Montevideo, Parigi, Vienna e Washington. “Le finestre della memoria” alla Cartesius presenta una ventina di opere a tecnica mista su carta, realizzate da Ponte dal 2000 ad oggi. «Il neoromantico sentire di Bruno Ponte - ha messo in evidenza Accerboni - si esplicita attraverso la stesura armonica di messaggi cromatici vivaci e vitali ma delicati, come viole o piccole gemme. Con grande eleganza l’artista li assembla sulla tela, avvalendosi di una gentilezza gestuale, che a volte ricorda il tocco di De Pisis, e di un’inclinazione lirica intensa, ma assolutamente libera da schemi e risolta con originale levità. La coinvolgente, eppure sBruno Ponte, tecnica mistaommessa e calibrata emotività che ne trascende, ci conduce a cogliere nell’universo del 2000 il filo seducente di un racconto modernamente fiabesco e incantato, declinato con tecnica istintivamente ineccepibile».
La mostra personale di Bruno Ponte sarà visitabile fino al 18 novembre, dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

Leggi le Ultime Notizie >>>