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Notizie > Attualità > 10 Settembre 2010

Intitolato allo scultore Marcello Mascherini il giardino di piazza Carlo Alberto

Marcello Mascherini (foto Ufficio Stampa Comune di Trieste)

Trieste (TS) - Alla presenza delle autorità locali, con tra gli altri il sindaco Roberto Dipiazza, il vicesindaco e assessore alla Toponomastica Paris Lippi, si terrà martedì 14 settembre, con inizio alle ore 11, la cerimonia d’intitolazione del giardino di piazza Carlo Alberto alla memoria dello scultore Marcello Mascherini (1906-1983).

Marcello Mascherini nasce a Udine il 14 settembre 1906 e trascorre la prima infanzia a Fagnigola (Pn). Nel 1912 si trasferisce con la madre a Trieste, dove vivrà la maggior parte della sua vita e della sua avventura artistica, divenendo una delle personalità di spicco della scultura del Novecento, e non solo in Italia. La sua scultura, prettamente figurativa e realizzata nel bronzo, si sviluppa attraverso una rivisitazione cubista, dall’ idealismo classico degli anni trenta e quaranta, alle forme stilizzate degli anni cinquanta. D’ispirazione fortemente naturalistica, carsica, sono invece le opere degli anni sessanta, che si concludono nei primi anni settanta con realizzazioni floreali, quasi informali, che rifuggono la figura umana.

Mascherini, il cui esordio espositivo avviene a Trieste, nel 1925, è artista fecondo, presente a tutte le più importanti esposizioni nazionali ed internazionali, ove ottiene numerosi e prestigiosi premi. Tra i tanti: il premio “Medardo Rosso” (Milano 1941), il “Donatello” (Firenze 1942), il “Premio per la Scultura” alla Quadriennale d’ Arte di Roma (1943), premi per la scultura alla Biennale di Venezia nel 1950 e nel 1962, il “Premio Parigi” di Cortina d’Ampezzo (1951), il premio “Biancamano 1970” (Milano 1970). Ottiene anche prestigiosi riconoscimenti all’estero: alle esposizioni internazionali di Budapest nel 1936 e nel 1938, a Parigi nel 1937 e, nel 1953, alla Biennale di San Paolo del Brasile.

Dagli anni Trenta agli anni Sessanta, partecipa con le sue sculture agli arredamenti di oltre venti transatlantici costruiti nei cantieri di Trieste, Monfalcone e Genova, collaborando con architetti ed artisti di fama. Dal 1948 al 1974, a Trieste e a Roma, opera per il teatro con la realizzazione di scene, costumi e regie di spettacoli classici e d’avanguardia. Fa parte di innumerevoli giurie e commissioni, prime tra tutte quelle delle Biennali di Venezia e delle Quadriennali di Roma. Intrattiene rapporti con i maggiori artisti e poeti, rivestendo anche cariche istituzionali e impegnandosi particolarmente per lo sviluppo culturale di Trieste e della Regione Friuli Venezia Giulia. Le sue opere sono presenti nei maggiori musei italiani ed europei, negli Stati Uniti, nell’America del Sud, in Giappone e persino in Nuova Zelanda.

INFO/FONTE: COMTS-GC (Ufficio Stampa Comune di Trieste)

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