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Notizie > Attualità > 02 Luglio 2010

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Migliaia di persone ieri in piazza, anche a Trieste, per dire non alla "legge bavaglio"

Franco Siddi, segretario della Fnsi

Trieste (TS) - A Roma, a Milano, a Trieste e in molte altre città italiane migliaia di persone sono scese ieri in piazza per dire non alla "legge bavaglio": giornalisti, persone impegnate nel mondo della cultura, esponenti politici dell'opposizione, ma anche molti comuni cittadini ed esponenti della società civile.

In tutta Italia si sono svolte le manifestazioni di protesta promosse dalla Fnsi contro il ddl sulle intercettazioni che prevede sanzioni severe per i mezzi di informazione che pubblicheranno i testi delle conversazioni intercettate durante le indagini giudiziarie e che ne limita anche l'utilizzo da parte dei magistrati.

Il raduno principale si è svolto a Roma, in piazza Navona, in una lunga non stop condotta da Tiziana Ferrario, giornalista del Tg1, e dall'attrice Ottavia Piccolo. Molto applaudito l’intervento dello scrittore Roberto Saviano.

«Oggi si inaugura la giornata della resistenza civile del 21 secolo che mai avremmo pensato di inaugurare - ha detto il segretario della Fnsi, Franco Siddi, nel discorso di apertura della kermesse dal palco della Capitale -. Non la faremo clandestinamente ma alla luce del sole ripeteremo che la libertà è un bene fondamentale, che è conoscenza, chi considera l'informazione un pericolo sarà sconfitto».

A Trieste centinaia di persone hanno partecipato al presidio con volantinaggio organizzato dall’Assostampa Fvg in Piazza Unità.

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