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Notizie > Incontri > 21 Giugno 2010

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Giovedì 24 giugno si presenta l'ultimo romanzo di Andrea Dessardo "Stazioni intermedie"

Andrea Dessardo "Stazioni intermedie"

Monfalcone (GO) - Giovedì 24 giugno 2010, alle ore 19.00, presso la sala dell'Agenzia immobiliare Alfa (g.c.) di Monfalcone (via Duca d'Aosta, 10/B), sarà presentato al pubblico per la prima volta il romanzo di Andrea Dessardo "Stazioni intermedie" (Edizioni Meudon, Portogruaro 2010).

A presentare il volume saranno don Renzo Boscarol, già direttore del settimanale “Voce Isontina” e oggi membro del comitato scientifico del progetto europeo “Territori” per la salvaguardia e la valorizzazione dell'Isontino, del Collio e del Carso, e da Fabiana Martini, già direttrice del settimanale triestino “Vita Nuova”, giornale al quale lo stesso Dessardo ha collaborato per diversi anni.

Si è scelto di presentare il libro la prima volta a Monfalcone, perché è là che abita il protagonista del romanzo, Michele Brumat, ferroviere disoccupato in cerca di lavoro. La storia si dipana tra Marina Julia, dove avviene il principale incontro, i paesaggi della Bisiacaria in autunno, Trieste e la laguna di Grado.

Stazioni intermedie è il secondo romanzo pubblicato da Andrea Dessardo per la collana “Imagina” delle Edizioni Meudon, emanazione del Centro Studi “Jacques Maritain” di Portogruaro, impegnato in un progetto quinquennale di ricerca di antropologia filosofica sulle tracce dell'umano. Stazioni intermedie è stato scritto sul tema trattato dal Centro nel corso del 2010, ossia il rapporto dell'uomo con il tempo, l'attesa, il lavoro e la festa, efficacemente riassunto nell'espressione “correre e rallentare”, che fa da filo conduttore a tutte le attività (convegno, seminari, summerschool, pubblicazione di un annuario per i tipi de La Scuola, Brescia) di quest'anno.

"Erano successe tante cose, in quello strano periodo nel quale aveva vissuto come sospeso, sradicato dalla sua realtà, che forse non sarebbero accadute se si fosse trovato incapsulato in un treno, in balia dell’orario ferroviario, incasellato nel fitto schema di numeri e città e paesi che, pur passandoci attraverso quotidianamente, mai avrebbe visitato. Aveva forse perso un treno, ma un altro ne era passato, e la stazione cui era diretto era la sua". (dalla quarta di copertina)

Il libro è attualmente in vendita a Trieste presso le librerie “Minerva”, “Lovat” e dalle suore paoline.

Andrea Dessardo, "Stazioni intermedie", Edizioni Meudon, Portogruaro 2010, pp. 121, euro 12,00.

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