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Notizie > AttualitĂ  > 28 Maggio 2010

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Protezione civile del Comune: bilancio di un anno e mezzo di attività all'insegna del volontariato

Un momento della conferenza stampa in Comune

Trieste (TS) - Un ampio bilancio delle attività svolte nel 2009 e inizio 2010 e di quelle attualmente in corso ad opera del Gruppo volontari della Protezione civile del Comune di Trieste è stato tracciato oggi in Municipio nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il competente assessore Claudio Giacomelli, il vice direttore generale e direttore dell’Area Protezione Civile Mauro Silla, il coordinatore del Gruppo volontari Bruno Tribuson con il caposquadra Antincendio Boschivo Piero Giacomelli.

In apertura, con espressioni di lode e di viva gratitudine, l’assessore Giacomelli ha voluto rimarcare le molte importanti azioni svolte dal Gruppo comunale di volontari nello scorso anno e negli ultimi mesi: “Un bilancio che non si può che definire lodevole: improntata all’altruismo e svolta a titolo del tutto gratuito – ha detto Giacomelli –, l’attività del gruppo ha visto infatti i volontari triestini entrare ripetutamente in scena sia in interventi a dimensione locale, e tuttavia fondamentali, come quelli contro gli incendi boschivi o per l’”assistenza” alla Polizia Municipale e alle strutture operative comunali nelle grandi manifestazioni cittadine (ad esempio, La Bavisela); ma anche intervenendo, con dedizione e alti livelli di rischio, in situazioni drammatiche di emergenza, in Italia e all’estero, come in occasione dei terremoti dell’Aquila e di Haiti.”

“Quella di volontario è a tutti gli effetti un’esperienza di vita unica nel suo genere e veramente straordinaria, oltre che molto interessante per i numerosi insegnamenti tecnici che il neo-volontario apprende nella fase formativa. Ecco perché – ha concluso l’assessore Giacomelli – ci sentiamo di rivolgere senz’altro un vivo appello a tutti i giovani della nostra città ad aderire con entusiasmo al Gruppo volontari della Protezione civile del Comune di Trieste. Non ne rimarranno delusi!”.

Un dettagliato resoconto dell’attività svolta è stato quindi illustrato dal coordinatore Bruno Tribuson. Il Gruppo, composto attualmente di 50 volontari, con basi a Opicina – per l’Antincendio boschivo e il pronto intervento, stante la posizione maggiormente “strategica” – e nella nuova sede di Santa Croce – inaugurata nel marzo 2009 nei locali dell’ex Ricreatorio, con sale per la formazione, magazzini e ampio piazzale -, ha operato lo scorso anno con un impegno orario praticamente raddoppiato rispetto al 2008, e ciò in particolare proprio per l’intervento nell’Abruzzo terremotato. In concreto 11 mila ore totali di attività annue, di cui ben 5000 per il sisma a L’Aquila con 9 successive partenze di gruppi di volontari per le zone colpite.

Da rilevare poi, i numerosi e molto impegnativi interventi Antincendio, nel quadro di una recrudescenza del fenomeno registrata l’anno scorso, con ben 16 incendi affrontati e tra questi in particolare quelli più difficili sul Monte Lanaro (anche per l’orografia della zona) e presso Slivia, lungo l’autostrada.

Non vanno trascurati – ha ricordato Tribuson – i supporti ad altre città in occasione di nevicate eccezionali (come a Milano a inizio 2009, chiamati in aiuto dal capoluogo lombardo), ma poi anche a Trieste, qui ovviamente anche in occasione della mega-tempesta di bora e neve del marzo scorso.

Più “consuete” ma non meno importanti la costante manutenzione delle piste forestali – la cui rapida individuazione e percorribilità è fondamentale in caso d’incendio -, l’adeguamento dei vasconi per il prelievo d’acqua sempre a fine antincendio boschivo (prelievi che devono poter venir agevolmente svolti anche da parte di elicotteri), la redazione di una cartografia specifica per l’antincendio. E ancora, la costante – e piuttosto intensa – attività di addestramento e aggiornamento dei volontari, la manutenzione e tenuta in perfetta efficienza dei mezzi e attrezzature (che i volontari svolgono di norma ogni sabato mattina), ma anche i preziosi stages informativi per gli studenti delle scuole superiori cittadine che comprendono anche piccole “esercitazioni” e che vengono attuati proprio per insegnare ai giovani alcune nozioni base di tutela dell’ambiente e delle persone, invogliandoli nel contempo ad aderire a questa civile “avventura”.

Anche il 2010 – ha concluso Bruno Tribuson – è iniziato in modo abbastanza “movimentato” e purtroppo anche tragico, con il terribile terremoto di Haiti di gennaio che ha visto anche i volontari triestini recarsi in soccorso. Poi – come detto – la tempesta di neve a Trieste, il supporto a Polizia Municipale e altre Forze dell’ordine in occasione del brillamento di una bomba d’aereo ritrovata nel Bosco “Rossetti” presso Banne, in aprile, e recentemente ancora un’opera di supporto in occasione della tappa del Giro d’Italia allo Zoncolan.

Ha concluso l’incontro, sul tema specifico dell’Antincendio Boschivo, il caposquadra Piero Giacomelli sottolineando l’importanza determinante delle tempestive segnalazioni, da parte di cittadini o gitanti, di qualunque focolaio, anche minimo, ricordando in proposito il numero verde 800-500.300 della Sala operativa regionale della Protezione Civile che coordina tutti gli interventi urgenti sull’intero territorio. Piero Giacomelli ha anche annunciato la novità della nuova rete di collegamento via radio fra tutti i gruppi comunali e la stessa Sala Operativa Regionale, attiva dal 2 maggio.

Al termine, l’assessore Claudio Giacomelli ha voluto fortemente ringraziare per l’impegno profuso tutti i componenti del gruppo, nonché i referenti di questa importante attività nell’ambito dell’Amministrazione Comunale, il vicedirettore Silla e il responsabile amministrativo dell’Ufficio Protezione Civile Alberto Rigo.

INFO/FONTE: COMTS - FS (Ufficio Stampa Comune di Trieste)

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