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Notizie > Attualità > 14 Maggio 2010

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Lino Banfi ha ricevuto in Municipio il sigillo trecentesco della città di Trieste

Lino Banfi

Trieste (TS) - Per la sua lunga attività di uomo di spettacolo e attore con alle spalle circa 110 film (di cui una cinquantina da protagonista) e per le numerose e seguitissime fiction, come “Un medico in famiglia” che con “nonno Libero” l’ha consacrato “nonno d’Italia”.

Sono questi alcune delle motivazioni che hanno spinto il sindaco Roberto Dipiazza a conferire oggi, venerdì 14 maggio, il sigillo trecentesco della città a Lino Banfi, popolare e apprezzato attore che in questi giorni sta girando a Trieste una nuova fiction targata Rai, intitolata “Tutti i padri di Maria”, diretta dal regista Luca Manfredi e prodotta dalla Grundy Italia Film.

Alla breve cerimonia in salotto azzurro erano presenti tra gli altri il regista Luca Manfredi, figlio di Nino Manfredi e anche alcuni consiglieri comunali: Piero Camber, Bruno Sulli, Vincenzo Rescigno e Giuseppe Colotti. Consegnando a Banfi il sigillo della città, Dipiazza ha voluto ricordare che Trieste e ai vertici nazionali per la qualità della vita e che conta anche un abbonato a teatro ogni 10 abitanti. “Sono cresciuto con i personaggi interpretati da Banfi -ha detto il sindaco- figure che hanno raccontato, facendoci divertire, la crescita e lo sviluppo del nostro paese”.

A sua volta Lino Banfi ha ringraziato Dipiazza per “un riconoscimento che mi rende triestino d’onore” e non ha mancato di ricordare alcuni divertenti aneddoti e personaggi interpretati in carriera, oltre ai ricordi triestini legati a quel teatro filodrammatico di via degli Artisti dove si faceva avanspettacolo e varietà.

INFO/FONTE: COMTS-GC (Ufficio Stampa Comune di Trieste)


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